Protocollo di Medicina Ortomolecolare del Dott. Abram Hoffer

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Questo è attualmente il regime dietetico che integro alla mia alimentazione. Parliamo di alimentazione in altre sezioni del sito e del forum. Qui concentriamoci sugli elementi necessari alle cellule per funzionare, senza i quali nulla di tutto ciò che esse sono destinate a produrre può essere prodotto/sintetizzato e senza i quali, quand’anche tu abbia i migliori geni, puoi dirti spacciato e prima o poi assisterai al collasso del tuo sistema di difesa e equilibrio che reggono il tuo organismo.

Pertanto, nutri il tuo organismo con questi elementi consigliati da un grande uomo e terapeuta di medicina ortomolecolare, che è quella branca non ufficiale della medicina che sostiene le difese immunitarie e l’intero organismo attraverso una complessa rete di megadosi di vitamine e minerali per stimolare il sempre presente e miracoloso potere di auto-guarigione e di riequilibrio del corpo umano. Questo è un aspetto importante: il corpo umano è esso stesso a guarire e nulla al di fuori del corpo può essere imputato di proprietà propriamente terapeutiche (a meno che vogliamo utilizzare questa parola in senso molto allargato, ricomprendendo sussidi che accompagnano a una stasi sintomatica individui che di fatto peggiorano, come avviene nella maggior parte dei casi con l’assunsione dei farmaci!). Nemmeno il cibo, nemmeno un integratore, né tantomeno un farmaco di Big Pharma!

Pertanto le avvertenze di rito sono d’obbligo: come al solito gli integratori non servono a prevenire e a curare e non sono destinati a rappresentare un rimedio per determinate diagnosi cliniche. Quindi, no prevenzione, no diagnosi, no cura. Come del resto i farmaci prescritti dai medici: benché vi sia la complicità governativa sostenuta da “serie prove scientifiche” nessuno dei farmaci di mia conoscenza e che ho utilizzato in prima persona mi ha permesso di prevenire e curare i mali che mi hanno afflitto e la loro presunta utilità come rimedio a una specifica diagnosi è stata rigettata come falsa nel mio caso specifico. Ma poi potete portare le vostre testimonianze per i farmaci che avete assunto.. Il Roaccutan per l’Acne e l’Efexor per la depressione e l’ansia sono stati nel mio caso due farmaci killer per l’enorme mole di effetti collaterali che ho sopportato! Non li riutilizzerei mai e non li consiglierei mai a nessuno. E soltanto pensare che il solo rimedio per la mia acne che un dottore stra-specializzato in dermatologia del Policlinico di Milano sia stato in grado di partorire e di consigliare (assieme a cremine antisettiche del cazzo!), mi fa girare ancora i coglioni dopo 15 anni! O che il solo rimedio che la stra-pagata e stra-titolata Psichiatra che aveva la responsabilità di curare un ventenne di talento fosse stato riempirlo di Efexor e Lamictal assistendo al suo declino psico-celebrale di anno in anno…

Quella merda non funzionava..

questa roba che sto per elencare, nel mio caso… FUNZIONA e PORTO TESTIMONIANZA.

Volete prove scientifiche? Armatevi di pazienza e studiate materiale di medicina ortomolecolare. Di prove scientifiche e di laboratorio ne trovate quante ne volete.

Ecco il famoso protocollo di Abram Hoffer, quello che lui consigliava a molti dei suoi pazienti e quello che lui assumeva religiosamente:

1. integratore di vitamine del complesso B ad alto dosaggio: una capsula al giorno
2. Selenio, 600 mcg al giorno(200 mcgx3 volte al giorno)
3. Niacina, 1000 o 1500 mg. x3 volte al giorno
4. Vitamina C, 1000 mg.x 2 volte al giorno
5. Vitamina A, 30.000 IU al giorno
6. N-Acetil-Cisteina (NAC), 1000 mg x 3 volte al giorno (3000 mg al giorno)
7. Coenzima Q10, 300 mg al giorno (100 mg x 3 volte al giorno)
8. Vitamina D, 6000 IU al giorno (Vitamina D3)
9. Omega 3 EPA-DHA, 2000 mg al giorno
10. Calcio e Magnesio, 2 compresse al giorno (666 mg di calcio più 333 mg di magnesio al giorno)
11. Zinco, 50 mg al giorno
12. Acido Folico, 5000 mcg al giorno
13. Vitamina E, 800 mg al giorno (400 mg x 2 volte al giorno)
14. Acido Alfa Lipoico, 600 mg al giorno: 200 mg x 3 volte al giorno

Io aggiungo personalmente:
15. Composto di Iodio e Ioduro (50 mg. al giorno)
16. Acido Gamma Linoleico (GLA) 600-900 mg al giorno
17. lecitina di soia (12 gr. al giorno)
18. Olio di cocco Vergine, un dito di olio in un bicchierino
19. MSM da 3000 a 6000 mg. al giorno

Note alimentari: no assoluto ai latticini, cereali con glutine van presi con moderazione, da preferire legumi e riso, no carne di maiale e salumi di maiale, no carne in scatola, da preferire farine di cereali integrali. La base alimentare è costituita dalla frutta. La verdura: fate quello che potete!! Scordatevi lo zucchero bianco: il caffé e il té prendeteli amari. No brioscine e caramelle. Buttate il sale bianco di cucina, anche se iodato e acquistate sale integrale marino o sale rosa dell’Himalaya. So che è difficile: ma pian piano ci si arriva.. Nessuno ti sta dicendo che ci devi arrivare immediatamente a questo regime alimentare, ma per piccoli passi.. Destinazione finale.. una idilliaca dieta di sola frutta e verdura.. ma è solo il punto di arrivo, a cui io non sono arrivato.. Si va per passi evolutivi.

No assoluto ad alcol e fumo. E a droghe.. di qualunque genere e peso.

Ricordo che il sito di riferimento di medicina ortomolecolare a livello mondiale è http://orthomolecular.org/

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Lo scopo del presente articolo e di tutti i contenuti di medicina ortomolecolare presenti su questo sito è quello di diffondere la cultura e i principi della corretta integrazione alimentare ortomolecolare abbinata a un serio regime alimentare. Diffidate di prodotti, professionisti e consigli di facile reperimento e “sdoganati” dai mass media. Il mercato del benessere o, più propriamente, del malessere è sorvegliato così bene da dirottatori d’opinione che tutto quello che trovate facilmente online  e per la strada è spazzatura. Non direste mai che un sito così semplice come orthomolecular.org sia quello giusto.. niente pubblicità, niente grafica accattivante.. eppure, da qui, puramente e semplicemente è partita la mia rinascita.

Il mio sogno è quello di portare nelle mani di chiunque queste informazioni unitamente alla possibilità di acquistare una fornitura mensile di queste sostanze con meno di 100 euro. Purtroppo al momento questo protocollo ha una spesa mensile più elevata: ma il mio sogno del cassetto è di fare in modo di trovare fonti, menti e organizzazioni che vogliano aiutarmi a diffondere questa cultura in Europa e a portare all’utilizzatore finale senza intermediari il necessario per vivere bene oggi e possibilmente a lungo. Il passo successivo sarà quello di rendere detraibili e, infine, mutuabili determinate fasce di integratori a seconda dell’età. La vitamina C per esempio dovrebbe essere a carico dello Stato: gratis per tutti!

 

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Cos’è la salute mentale e come non perderla

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Per salute mentale si intende la condizione emotiva e psico-fisica dell’essere umano che si genera in conseguenza al normale funzionamento della macchina biologica o del corpo umano. Una condizione all’interno della quale l’individuo che la rappresenta riesce a manifestare la sua volontà e a interagire nella società in cui vive senza i limiti imposti da una condizione di malattia. La salute mentale è lo stato senza malattia. La si definisce per esclusione. Se riesci a muoverti nel mondo e a interagire con esso senza che ti parta un embolo e senza che tu stia soffrendo a livello emotivo, puoi dirti sano di mente.

Cosa accade quando smetti di essere in salute.

La prima condizione di malattia e di disagio psichico è l'”overburn” o stress psico-fisico: l’individuo cioè è oberato a tal punto dal suo lavoro che non riesce più a smaltire le cose da fare e rallenta sempre di più. Avverte, nel complesso, un senso di insoddisfazione e di distacco dalla realtà, un dolore generalizzato che mette a dura prova l’equilibrio psico fisico. Un sistema nervoso teso e sotto stress è la prima condizione di malattia.

Un sistema nervoso in tensione e sempre in carico che non riesce a smaltire le scorie del suo lavoro prima o poi si ammala.

La condizione necessaria per evitare la malattia e lo stato di disagio psichico è avere cura del proprio sistema nervoso, che, ricordiamo, non è limitato a ciò che troviamo nella scatola cranica ma lungo tutto il corpo attraverso collegamenti nervosi diffusi.

Ciò che ci spaventa può essere la nostra forza: se impariamo a conoscere noi stessi e a capire cosa ci mette sotto stress possiamo evitare di forzare il sistema nervoso mettendolo nelle condizioni di superare quei limiti oltre i quali non riesce più a funzionare e a gestire le cose in maniera soddisfacente.

Qualunque condizione di cura degli aspetti della salute mentale deve mirare a ristabilire l’equilibrio preesistente e far ritornare l’individuo in forma, nella sua forma. Qualunque altro stato alternativo non è desiderabile e un approccio che plachi i sintomi lasciando l’individuo in una condizione sub-ottimale, perché diversa da quella iniziale, va scartata.

Ecco perché, quindi, il rimedio farmacologico imposto dai dottori in psichiatria è inefficiente: perché relega al soggetto a una condizione sub-ottimale rispetto all’equilibrio preesistente che era saltato.

Bisogna agire sulle cause che hanno provocato lo stato alterato della mente: uno stato di malessere mentale. Non certo attraverso psicofarmaci: antidepressivi, ansiolitici, anti-psicotici non sono di certo la soluzione per ristabilire uno stato voluto e desiderato dal paziente che spesso non sa a cosa va in contro quando si affida alle “cure” del dottore specializzato in psichiatria.

Come non perdere la salute mentale.

Per non perdere la tua salute mentale: non devi fumare, non  devi bere, non devi fare uso di droghe e ti devi alimentare in maniera sana. Devi fare attività fisica e devi ridurre le condizioni di stress psico-fisico che possono indebolire il tuo equilibrio mentale ed emotivo.

La condizione di malessere mentale, di disagio psichico, non è qualcosa che interessa solo determinate categorie di soggetti ma interessa tutti e solo attraverso l’applicazione di una sana disciplina di igiene naturale integrata a un buon protocollo di medicina ortomolecolare, può scongiurare casi di disagio anche gravi agendo sulle cause che poi determinano l'”usura” del sistema nervoso e la rottura di quegli equilibri mentali ed emotivi che rendono la macchina biologica inattiva e incontrollabile.

L’azione mirata di chi deve aver cura di coloro si trovano in una condizione di disagio psichico deve partire dalla rieducazione alimentare, dall’informazione riguardo “i centri della mente” e la gestione dello stress e dell’ansia sociale.

Il dolore che si prova quando saltano i naturali equilibri mentali sono incomprensibili ai “sani”. Lo “squilibrato” psichico interagisce e reagisce alle normali (?) [siamo tutti esauriti e operiamo in condizioni di forte stress e di normalità ce n’è davvero poca!] istanze del mondo con comportamenti incontrollati e, appunto, squilibrati. Quando sei sano riesci a controllarti. Se il tuo sistema nervoso è in over-burn, è infuocato, non riesci a gestire la reazione emotiva scaturente da situazioni che normalmente ti tocca sopportare per restare nella società in cui vivi. E ti parte l’embolo e reagisci in maniera sconsiderata. Questo deriva dal dolore emotivo che lo “squilibrato” a livello biochimico avverte in conseguenza della percezione di eventi che in soggetti sani restano nella sfera dell’autocontrollo.

Come eliminare le scorie della mente.

Attraverso la meditazione, la mindfullness, le tecniche di respirazione, le escursioni naturalistiche e i giusti momenti di solitudine. Ogni tecnica che promuova il principio della presa di coscienza del proprio stato e il “lasciare andare” e il “lasciarsi andare” all’esperienza di vita.

Tutte queste tecniche di auto-aiuto permettono di gestire le scorie del lavoro passato con cui abbiamo caricato la nostra coscienza umana e il nostro sistema nervoso.

Ciascuno dei rimedi proposti sarà oggetto di separata spiegazione nei prossimi articoli.

Qui basti dire che dirigendo l’attenzione su sé stessi e sul nostro stato emotivo, avendo cura di individuare il nostro stato e di sapere in ogni momento “come stiamo”, possiamo uscire da un continuo stato di veglia incosciente nella quale l’uomo si auto-distrugge perché incosciente, perché non avverte le avvisaglie del suo malessere e perché non conosce gli strumenti che possono “liberarlo”.

Bisogna sentire come stiamo per evitare di star male e anche per ritornare a stare bene.

Ancora una volta si capisce come ogni rimedio che attenua la percezione del dolore mentale ed emotivo non è un rimedio adeguato e non può rappresentare la soluzione al problema  e ristabilire la salute mentale. Come può un individuo con la mente spappolata e squilibrata da psicofarmaci avere cura di sé stesso ed evitare quelle situazioni di dolore emotivo che lo hanno portato allo squilibrio?

Da qui si capisce cosa intendo per inadeguatezza dell’attuale sistema di cura del paziente psichiatrico.

 

Le vitamine fanno male

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Scenario: prendi vitamine, la cosa ti soddisfa e ti fa stare bene e vorresti condividere con chiunque la tua “scoperta”! Come quando fai un affare e compri una borsa meravigliosa a metà prezzo o vedi un film che ti colpisce. Provi a farlo con le vitamine.

E’ proprio vero: la teoria della rete neurale e del software (modello reattivo-comportamentale) condiviso non è una cazzata!

Cosa accade la maggior parte delle volte se parli al main-frame (alla persona-repeter collegata al mainframe-sistema) di vitamine? Risponderà (in coro, assieme a mille altre persone): LE VITAMINE FANNO MALE!

Sarà che tu non le prendi e trascuri questo aspetto e proteggi la tua scelta rifiutando qualunque informazione contraria alla tua credenza e alle conseguenze della tua scelta.

Sarà che per davvero qualcuno ti ha parlato male di vitamine.

Sarà che all’istante fai un download di motivazioni contro le vitamine e le scaraventi al salutista di turno!

Chissà come sei arrivato su questa pagina. Se stavi cercando motivi a favore del tuo preconcetto NO ALLE VITAMINE o se, invece, stai vagliando con la mente aperte strade alternative.

Normalmente la gente comune si avventura su strade alternative quando non trova risposta nella scienza ufficiale. Ormai per i tutori della salute siamo solo un numero, una pratica, un perditempo da mandare via presto con una prescrizione che ci esenti da troppo lavoro e, al contempo, ci tolga le responsabilità legali. E accade che il malato si disaffezioni dai canali ufficiali perché non trova risposte risolutive a problemi di salute che restano e si ripresentano. Anche dopo aver alleggerito il proprio conto in banca di qualche centone per avere il parere frettoloso di un burocrate che ha dimenticato che ha di fronte persone (primo) malate (per giunta!).

Voglio rassicurarti se assumi vitamine, tranquillo/a! Le vitamine non hanno mai ucciso nessuno! Per davvero!

A differenza della maggior parte dei farmaci e parafarmaci prescritti e consigliati a cuor leggero da medici e da farmacisti-imprenditori-venditori, nessuno è mai morto a causa della ingestione di nutrienti presenti negli integratori alimentari. Nemmeno se ad alto o altissimo dosaggio come quelli di produzione americana! A proposito, stai ancora a comprare integratori in farmacia o in qualche negozio di integratori? Non sprecare il tuo denaro! Sono acqua fresca! Gli integratori vanno acquistati su internet. Per assumere quelli giusti occore una seria curva di apprendimento che richiede anni.

Interessante questo articolo pubblicato sul sito di riferimento mondiale di medicina ortomolecolare: No Deaths from Vitamins. None. Safety Confirmed by America’s Largest Database

Traduzione in italiano a cura dell’autore di questo sito:

Nessun morto causato da vitamine. Nessuno.
La sicurezza confermata dal più grande database d’America

Di Andrew W. Saul, Redattore

(OMNS, 3 gen. 2017) Non ci sono stati morti causati da vitamine per l’anno 2015. La 33a relazione annuale dell’Associazione Americana dei Centri di Controllo Veleni mostra zero morti per tanti tipi di vitamine. Non ci sono stati morti causati da vitamina A, niacina, piridossina (B-6) e qualsiasi altra vitamina B. Non ci sono stati morti da vitamina C, vitamina D, vitamina E o da qualsiasi altra vitamina.

Zero morti da vitamine. Vuoi scommettere che questa non sarà mai la notizia serale al Tigì? Beh,hai mai visto parlare di queste cose al tigì? E perchè no?

Dopo tutto, oltre la metà della popolazione statunitense assume integratori alimentari giornalieri. Se ciascuna di queste persone ha preso una sola compressa ogni giorno, che fa circa 170.000.000 dosi individuali al giorno, per un totale di ben oltre 60 miliardi di dosi ogni anno. Poiché molte persone prendono molto di più di una sola compressa vitaminica, il consumo effettivo è notevolmente più elevato e la sicurezza degli integratori vitaminici è ancor più notevole.

Si è affermato che UNA PERSONA (UNA!) era morta a causa di integratori vitaminici nell’anno 2015, secondo l’interpretazione di AAPCC delle informazioni raccolte dal National Data System dei Veleni. Quel singolo caso presunto di “morte” era presumibilmente dovuto ad altre “vitamine del complesso B”. Ciò è stato rivendicato anche nel 2012, senza alcuna prova. Infatti, il rapporto dell’AAPCC indica in modo specifico zero morti da niacina (B-3) o piridossina (B-6). Quindi lascia l’acido folico, la tiamina (B-1), la riboflavina (B-2), la biotina, l’acido pantotenico e il cobalamina (B-12) come le restanti vitamine B che potrebbero essere implicate. Tuttavia, il record di sicurezza di queste vitamine è straordinariamente buono; nessuna vittima è mai stata confermata per nessuno di essi.

Abram Hoffer, MD, PhD, ha ripetutamente detto: “Nessuno muore di vitamine”. Aveva ragione quando lo disse e ancora oggi è giusto. Il Centro Notizie di Medicina Ortomolecolare invita alla presentazione di prove scientifiche specifiche che dimostrino definitivamente una singla morte causata da una vitamina.

Dove sono i corpi? Non ce ne sono.

Riferimenti:

Mowry JB, Spyker DA, Brooks DE et al. Rapporto annuale 2015 dell’Associazione Nazionale dei Sistemi di Veleni Nazionali dei Centri di Controllo Veleno (NPDS): 33a relazione annuale. Tossicologia clinica 2016, 54:10, 924-1109, http://dx.doi.org/10.1080/15563650.2016.1245421

I dati sulle vitamine sono presentati nella Tabella 22-B.

L’articolo completo di 187 pagine è disponibile per il download gratuito da https://aapcc.s3.amazonaws.com/pdfs/annual_reports/2015_AAPCC_NPDS_Annual_Report_33rd_PDF.pdf oppure scarica questo e tutti i rapporti annuali precedenti dell’AAPCC all’indirizzo http://www.aapcc.org /relazione annuale/

Medicina ortomolecolare e salute mentale

Un Trattamento della salute mentale che funziona

(OMNS) I medici riferiscono che i problemi di salute mentale, tra cui depressione, disturbo bipolare, schizofrenia, disordini anti-sociali e di apprendimento e disordini ossessivo-compulsivi, spesso hanno una causa comune: nutrienti insufficienti nel cervello. Medici con un ortientamento alle terapie a base di nutrienti affermano che la cura di questi problemi è quella di dare al corpo le sostanze nutritive supplementari di cui ha bisogno, specialmente quando è sotto stress anormale.

I ricercatori medici ortomolecolari dicono che il futuro della psichiatria è nell’alimentazione perché l’alimentazione ha una storia di successo così lunga, sicura ed efficace per correggere molti problemi mentali. I nutrienti come le vitamine B sono più efficaci quando vengono presi regolarmente, prese in dosi relativamente alte e assunte in associazione con la vitamina C, gli acidi grassi essenziali (EFA) e i minerali di magnesio e selenio.

Segue un riassunto di ciò che ha funzionato per molte persone. La sicurezza delle vitamine e dei minerali è straordinaria e la spesa per provarli è molto inferiore al costo di farmaci farmaceutici pericolosi. Questi nutrienti possono essere acquistati online, in un vitamin store o in erboristeria.

Prendendo 1000 mg di vitamina B-3 tre volte al giorno spesso si cura la depressione da lieve a moderata. I sorprendenti risultati vengono spesso raggiunti entro una settimana dall’avvio di questo programma nutrizionale, specialmente negli alcolisti. (1)

Prendendo niacina ad alti dosaggi è molto probabile che insorga del rossore o c.d.   niacin flush”. Altri articoli sul sito web orthomolecular.org discutono questo  aspetto, come http://orthomolecular.org/resources/omns/v09n07.shtml e http://orthomolecular.org/resources/omns/v01n10.shtml. Si raccomanda di consigliarsi sempre con il proprio medico per qualsiasi programma sanitario.

A volte una semplice carenza di vitamina D provoca depressione. 3.000 IU / giorno da tutte le fonti possono alleviare il problema. (2)

3.000 mg / die o più di niacina (vitamina B-3), insieme alla stessa quantità di vitamina C, assunte in dosi separate per tutto il giorno, possono trattare con successo sia la schizofrenia che il disturbo bipolare. (3)

Le vitamine B-3, B-6, C e i minerali di magnesio e zinco producono spesso una buona risposta nei bambini ADHD e autistici. (4)

Le vitamine B-6, il folato e la B-12 influiscono sui livelli di omocisteina elevati negli anziani migliorando la funzionalità mentale. (5)

Come sottolineato dal professore di chimica e dal ricercatore Roger J. Williams (6), ogni individuo ha diverse esigenze nutrizionali e risponde in modo diverso alle sostanze nutritive. Sei stanco di essere depresso, affetto da ansia, di pagare alti costi per farmaci prescritti e non sicuri che non risolvono il problema o producono effetti indesiderati? Sei stanco del lungo processo per individuare il fantomatico cocktail di psicofarmaci efficace e infine trovare una soluzione ai tuoi problemi mentali o emotivi? Se è così, gli adulti dovrebbero prendere in considerazione il seguente protocollo nutrizionale, che inonda il cervello e i nervi di ​​nutrienti naturali e può produrre risultati sorprendenti. Il costo per provare il programma qui sotto è inferiore al costo di una visita medica. È sicuro e conveniente. Tutte queste sostanze nutritive possono essere acquistate online a prezzi molto bassi.

Dopo il pasto del mattino:

Una tavoletta multivitaminica
1.000 mg di vitamina B-3 (come niacinamide o inositolo esanicotinato)
Una compressa B-complex
100 mg di vitamina B-6
1.200 mcg di vitamina B-9 (folato o acido folico)
1.000-2.000 UI di vitamina D (il numero più basso se prendi abbstanza sole, il numero maggiore se non lo fai)
1.000 mg di vitamina C
200 mg di magnesio
50 mg di zinco
200 microgrammi (mcg) di selenio
30 grammi di polvere di proteine ​​di soia e un cucchiaio di granuli di lecitina mescolati in un bicchiere di succo o latte Un integratore di acidi grassi omega-3 [acido eicosapentaenoico (EPA), acido docosaheico (DHA) e acido alfa-linolenico (ALA)]

Dopo pranzo di mezzogiorno:

1.000 mg di vitamina B-3
1.200 mcg di folato
100 mg di vitamina B-6
Una compressa B-complex
1.000 mg di vitamina C
200 mg di magnesio

Dopo cena:

Una tavoletta multivitaminica
1.000 mg di vitamina B-3
1.000 mg di vitamina C
Una compressa B-complex
100 mg di vitamina B-6

Tutti gli integratori di cui sopra sono sicuri nei dosaggi raccomandati, nonché poco costosi e convenienti. Non esiste nemmeno un morto ogni anno causato dalle vitamine. Farmaci, regolarmente prescritti e presi come indicato, uccidono ogni anno più di 100.000 americani. Gli errori e i casi di malasanità negli ospedali fanno ancora più danni.

Il ripristino della salute deve essere fatto nutrizionalmente e non farmacologicamente. Tutte le cellule in tutte le persone sono fatte esclusivamente da ciò che beviamo e mangiamo. Nessuna cellula è composta da farmaci.

L’errore più comune fatto dalle persone che assumono le vitamine è che non riescono a prendere vitamine sufficienti.

Il motivo per cui una sostanza nutritiva può curare tante malattie diverse è perché una mancanza di una sostanza nutritiva può causare molte malattie diverse.

Cos’è la medicina ortomolecolare?

Linus Pauling ha definito la medicina ortomolecolare come “il trattamento della malattia fornendo l’ambiente molecolare ottimale, in particolare le concentrazioni ottimali delle sostanze normalmente presenti nel corpo umano”. La medicina ortomolecolare utilizza una terapia nutrizionale sicura ed efficace per combattere la malattia. Per ulteriori informazioni: http://www.orthomolecular.org

Riferimento e ulteriori risorse per la lettura:

1. Hoffer A. Vitamin B-3: Niacin and its amide. http://www.doctoryourself.com/hoffer_niacin.html Also: Cheraskin E, Ringsdorf WM and Brecher A. Psychodietetics. Bantam Books, 1974.
2. Vieth R, Kimball S, Hu A, Walfish PG. Randomized comparison of the effects of the vitamin D3 adequate intake versus 100 mcg (4000 IU) per day on biochemical responses and the wellbeing of patients. Nutr J. 2004 Jul 19;3:8.
3. Hoffer A. Healing schizophrenia: Complementary vitamin & drug treatments. Toronto: CCNM Press, 2004. Also: Hawkins D and Pauling L. Orthomolecular psychiatry, San Francisco: Freeman, 1973. Also: Hoffer A. Niacin therapy in psychiatry, Charles C. Thomas, 1962.
4. Hoffer A. Healing children’s attention and behavior disorders: Complementary nutritional & psychological treatments. Toronto: CCNM Press, 2004. Also: Hoffer A. Dr. Hoffer’s ABC of natural nutrition for children. Kingston, Ontario: Quarry Press, 1999.
5. Selhub J, Jacques PF, Wilson PWF, Rush D, Rosenberg IH. Vitamin status and intake as primary determinants of homocysteinemia in an elderly population. JAMA 1993. 270:2693-2698. Also: Verhoef P, Meleady R, Daly LE, Graham IM, Robinson K, Boers GHJ, et al. Homocysteine, vitamin status and risk of vascular disease. European Heart Journal 1999. 20:1234-1244.
6. http://neon.cm.utexas.edu/williams/

fonte: http://orthomolecular.org/resources/omns/v01n11.shtml Traduzione in italiano dell’autore di lecurealternative.wordpress.com

Medicina Ortomolecolare: Abram Hoffer e la “sua” Niacina

Questo artitolo è scritto da un appassionato e reale utilizzare di un reale protocollo ortomolecolare a reali dosaggi ortomolecolari. Non è scritto da un medico. Gli integratori non servono a curare (come del resto la maggior parte dei farmaci!) ma ad apportare extra nutrienti a un organismo che saprà di certo cosa farne. Bisogna assumere i giusti integratori al giusto dosaggio. Idealmente ciascuno di noi dovrebbe essere affidato alle cure a al monitoraggio di un medico di medicina ortomolecolare. Data, tuttavia, la già ampiamente constatata e sperimentata sicurezza degli integratori alimentari, che son ben tollerati anche a fortissimi dosaggi (salvo qualche elemento come ferro e rame, che se integrati bisogna prestare attenzione e monitorarne le concentrazioni), è bene che chiunque si senta tutto sommato in salute, non abbia patologie  e non sia uno di quelli affetti da allergie costanti e multiple (sistema immunitario compromesso), cominci senza esitare un protocollo di medicina ortomolecolare. Informarsi con le giuste fonti è prioritario all’assunzione di qualunque sostanza.

La Niacina è un elemento chiave di qualunque protocollo ortomolecolare. Non puoi dire di assumere un serio regime di integrazione se non assumi niacina. La niacina è la forma più comune di vitamina b3. Negli integratori americani nei supplement fact troverai scritto Niacin. Va assunta in compresse da 500 mg. La niacina provoca arrossamenti temporanei in particolare nei primi giorni in cui ci comincia ad assumerla. Gli arrossamenti o flush cutanei sono una normalissima reazione in quanto essa stimola la vaso dilatazione. Gli arrossamenti sono rari dopo che son passati alcuni giorni e se la si assume a stomaco pieno a colazione, pranzo o cena. Può essere assunta anche prima di dormire perché non è assolutamente un eccitante, anzi ha un effetto rilassante e anti-stress.

Per coloro che non gradiscono i flush da niacina esiste anche una sostanza (Inositol exanicotinate) che non dà questo problema: ma si consiglia caldamente di assumere Niacina tradizionale, che è anche molto meno costosa.

Una buona mega-dose di niacina da protocollo ortomolecolare è di 1000 mg. 3 volte al giorno a stomaco pieno. Chi sta cominciando adesso ad assumere integratori acquisti niacina da 100 o 200 mg e aumenti gradualmente, cominciando da 100 mg. 3 volte al giorno.

La niacina presa assieme al cibo unitamente a un buon integratore di vitamine del gruppo b fatto in america a dosaggi “americani” è un must per coloro che hanno il sistema nervoso e la mente instabile a causa della pregressa manifestazione di sintomi che hanno richiesto l’intervento di uno psichiatra. Cioè la niacina e le vitamine del gruppo B sono manna dal cielo per coloro che, affetti da disfunzioni bio-chimiche a livello cellulare, manifestano disturbi e patologie psichiatriche.

La niacina è anche un ottimo anti-stress.

Ricorda: la prima garanzia per una salute mentale di ferro è una sana alimentazione a base di frutta e verdura (e poi il resto: ma senza latticini e un basso apporto di glutine, dolci e zucchero bianco) e un corretto stile di vita (respirazione, sole e riduzione degli agenti che causano stress eccessivo).

La niacina è stata sperimentata con successo da uno dei padri fondatori della medicina ortomolecolare: Abram Hoffer.

Il Dott. Abram Hoffer era uno psichiatra canadese che ha curato, con oltre il 90% di successi, patologie psichiatriche anche molto gravi con l’ultillizzo di protocolli ortomolecolari. Approfondisci qui riguardo un buon protocollo per la salute mentale.

E’ uno dei maggiori esponenti della cosiddetta medicina ortomolecolare. Grazie ai lavori di Hoffer e di altri grandi medici oggi, in tutto il mondo, milioni di persone possono dire di aver risolto con successo il loro problemi di salute. Ciononostante, la medicina ortomolecolare è considerata una psudo-scienza medica senza riscontri scientifici. Questo avviene perché la cura attraverso gli alimenti è poco redditizia e anche risolutiva: gli alimenti non sono brevettabili, sono altamente efficaci ai giusti dosaggi, e il loro uso terapeutico, se approvato dall’establishment medico-scientifico, dimezzerebbe di colpo i fatturati delle aziende farmaceutiche che, piuttosto, mirano a convalidare solo trattamenti farmaceutici a base di molecole sintetiche che nulla hanno a che fare col nostro organismo. Di integratori non è morto mai nessuno. Ogni anno invece milioni di persone in tutto il mondo sono vittima di farmaci regolarmente prescritti e assunti alla posologia indicata sui foglietti illustrativi e consigliata dai medici!

Per ogni disturbo mentale Abram Hoffer consigliava anzitutot niacina unitamente a un completo protocollo ortomolecolare di integrazione.

La niacina è raccomandata anche da un’associazione come gli alcolisti anonimi. Bill W., cofondatore degli alcolisti anonimi è stato paziente di Abram Hoffer per depressione e ha avuto modo di provare in prima persona i benefici di un protocollo ortomolecolare e della Niacina in particolare, tanto da promuoverla all’interno del suo movimento A.A.

Provare un protocollo ortomolecolare ha costi limitati e i risultati potranno apprezzarsi dopo 3-4 mesi di costante assunzione dei nutrienti. Considerando la dichiarata irreversibilità delle condizioni del malato mentale, condannato a vita all’assunzione di psicofarmaci che annullano la persona, vale la pena provare la strada ortomolecolare e vedere cosa succede.

Se stai assumendo psicofarmaci sappi che il fatto che cominci ad assumere integratori non ti autorizza a sospendere una terapia di colpo perché gli psicofarmaci vanno scalati gradualmente, molto lentamente.

Riferimenti:

http://www.doctoryourself.com/Hoffer2009int.pdf

Niacin di Real Story, Harold D. Foster, Abram Hoffer, Andrew W. Saul

Video: Abraham Hoffer e Niacin

 

Il migliore integratore alimentare

Assumo integratori alimentari “seri” dal 2011.

Il mio interesse per l’integrazione alimentare c’è sempre stato sin da adolescente: all’epoca ero magrissimo e cercavo qualche ricostituente. Erano i primi anni 90 e l’informazione su questi argomenti era scarna. Ci si doveva fidare per forza del consiglio del medico o dei rimedi della nonna, del passaparola e della pubblicità.

A sentir parlare di olio di fegato di merluzzo, lo cercai in farmacia e mi ritrovai con un olio di fegato di ippoglosso.

Poi, quale rimedio per fortificare la memoria di studente, provai come tutti l’integratore di fosforo acutil fosforo.

Il mio medico a 16 anni notò dalle analisi una carenza di ferro e mi diede del ferro.

Ma nulla poteva farmi immaginare di quanto potesse nascondersi dietro il mondo dell’integrazione alimentare.

Nessuno ne parlava. Si dava per scontato che l’alimentazione tradizionale fosse tutto quello che serviva per stare bene.

Ma io a dir la verità, soprattutto osservandomi da lontano oggi, non stavo bene ed avevo un’alimentazione sbagliata. Maturare sensibilità e coscienza in tema alimentare, sviluppare un senso di igiene e di auto-controllo consapevole di ciò che ingeriamo, richiede tempo, studio e duro lavoro.

Andare a scuola tanti anni e nessuno che dedica del tempo a spiegare ai ragazzi come mangiare? Mi vengono in mente i professori di educazione fisica e di biologia.  A parte la proposizione dell’errata piramide alimentare tradizionale (smentita persino dall’università di Oxford eppure ancora propinata all’attuale generazione di studenti), nessuno si è mai occupato, dalle mie parti almeno (ma accade dovunque), di insegnare accuratamente l’enorme impatto che hanno sul nostro corpo le sostanze elementari di base contenute soprattutto nella frutta e nella verdura. Non nella carne, non nella pasta, ma nella frutta e nella verdura.

Prima Vitamine, Minerali, Aminoacidi, Polifenoli, Bioflavonoidi, Polisaccaridi, Enzimi. Poi calorie, carboidrati, grassi, proteine.

Le regole della nutrizione umana.

Sarebbe auspicabile che qualcuno che si avventura lungo un percorso di istruzione ne esca preparato almeno su tre cose fondamentali riguardo il funzionamento della macchina biologica umana o corpo umano:

-cosa mangiare

-come affrontare i picchi emotivi e lo stress

-più in generale, come mantenersi sano e in salute

L’istruzione scolastica serve ad arricchire le potenzialità di un individuo impreziosendo le sue normali innate capacità con competenze tecniche, operative e intellettuali che gli permettano di essere utile a sé stesso e alla società di cui fa parte.

Preservare la salute del singolo, tutelare il c.d.capitale umano, attraverso l’insegnamento delle scienze della salute e del benessere dovrebbe essere la base di ogni processo di istruzione.

Ma torniamo all’argomento principale del post. Il migliore integratore.

Arriva un momento nella propria vita in cui ci si sente al limite. Potrai sentirti fiacco, spossato, deconcentrato, malaticcio, perennemente acciaccato con malanni ricorrenti. In quel momento cercherai un rimedio e potresti sentire la spinta ad acquistare un integratore.

Ti accorgerai che in Italia, sul mercato al dettaglio tradizionale, non troverai risposta ai tuoi quesiti. Medici e farmacisti se ne usciranno con rimedi parziali e con dosaggi di nutrienti insufficienti che solo in parte porranno rimedio al tuo stato di malessere.

Ma tu tutto questo non lo saprai mai: noterai solo che nulla cambia e accantonerai il rimedio!

La macchina biologica umana riesce a tirare avanti senza nutrienti essenziali per un periodo di tempo molto lungo. Diciamo che il corpo umano si accontenta di poco per tirare avanti e stati di carente apporto nutrizionale si manifestano come serio disagio psico-fisico anche dopo molti anni. In realtà i segnali di malessere si manifestano sempre ma noi molto spesso siamo sordi a questi avvertimenti e li trattiamo sintomaticamente attraverso rimedi farmacologici che allievano i sintomi chimicamente senza sopprimere le cause. Complici una classe di medici e di farmacisti-imprenditori che liquidano in maniera sbrigativa con rimedi sintomatici i pazienti. Sarà che siamo troppi: ma in molti settori sembra non esservi più tempo per le “indagini opportune del caso specifico”. “Toh ricetta e vaffanculo! Avanti il prossimo!”

Arriva il punto che qualcuno cominci a fare una ricerca in rete riguardo gli integratori. Non è facile trovarne subito uno davvero utile. Le informazioni sono tantissime e contraddittorie. Il faidate richiede una curva di apprendimento lunghissima, ammesso che sarai così intelligente da approfondire e a continuare a provare gli effetti degli integratori per un periodo sufficiente di tempo.

Molti smettono di assumerli perché quelli che hanno utilizzato non hanno portato risultati apprezzabili.

Il migliore integratore alimentare non esiste. Non esiste cioè una singola pillola magica che possa contenere tutte le sostanze di base di cui necessita un organismo deabilitato per riprendersi.

I multivitaminici da banco che trovi in farmacia sono acqua fresca, del tutto inutili.

Persino multivitaminici di qualità non sono la soluzione. Occorre seguire protocolli per singole sostanze: ripeto, non esiste una pillola in grado di contenere ogni sorta di nutriente garantendone l’assimilabilità una volta ingerita.

Se intendi fare vera integrazione devi affidarti a chi pratica la c.d. medicina ortomolecolare. Ci sono medici che somministrano alti dosaggi di nutrienti per consentire a un organismo in deficit di risolvere per conto suo degli squilibri bio-chimici che portano alla manifestazione di sintomi e patologie.

Quando ho cominciato ad assumere integratori alimentari seri, dopo anni di saltuari cicli di supradin e multicentrum, posso dire di essermi affidato da subito a ottimi brand. Il problema però sta nel capire cosa assumere.

Credo che l’assunzione dei singoli nutrienti al giusto dosaggio sia di gran lunga preferibile all’acquisto di qualsiasi multivitaminico. Anche del migliore multivitaminico.

Bisogna che ciascuno impari l’ABC delle sostanze che gli servono e su questo sito cercherò di condividere con voi la mia esperienza in merito. L’esperienza di un consumatore appassionato non di un addetto ai lavori (non sono medico, biologo, dietista o chimico).

Benché non sia un esperto della materia, ritengo che la mia esperienza diretta sulla mia pelle nel campo dell’integrazione e i risultati ottenuti potranno essere di aiuto a quanti non riescono a trovare le informazioni giuste.

La prima regola dell’integrazione è che bisogna assumere le giuste sostanze, della giusta qualità, al giusto dosaggio, personalizzato da individuo a individuo.

Le strade per giungere a una corretta integrazione sono due: il fai-da-te (reperendo letteratura di medicina ortomolecolare) e affidarsi a un vero specialista di medicina ortomolecolare. Purtroppo in Italia è raro trovare medici di questo tipo.

La medicina c.d. ortomolecolare è nata grazie ai lavori di grandi medici e scienziati (Linus Pauling, Abraham Hoffer, ecc.) che, pur ottentendo sorprendenti risultanti applicando principi della giusta integrazione a fini terapeutici, non sono mai riusciti ad essere riconosciuti come praticanti di una branca ufficiale della medicina. La medicina ortomolecolare non è cioè una specializzazione ufficiale e riconosciuta della medicina.

La logica della medicina ortomolecolare è indiscutibile: un organismo smette di funzionare  e si ammala perché carente di qualche nutriente;inoltre, la necessità di apporto nutrizionale di determinati elementi aumenta, e di tanto, in caso di malattia. Ergo, in entrambi i casi, risulta necessaria una teoria e una pratica medica di integrazione alimentare. Il corpo umano non si ammala per mancanza di farmaci ma di nutrienti. Ergo, in tutti i casi in cui non vi sia una “causa esterna” alla malattia (e anche in questo caso, infezioni batteriche e virali, servoono gli integratori perché un organismo malato ha necessità di più nutrienti) occore cercare la causa anzitutto nell’alimentazione.

Il cibo sia la tua medicina. La medicina sia il tuo cibo. Ippocrate.

Fonte primaria di intossicazione e di malessere è ciò che ingeriamo. “Cosa hai mangiato?” dice, infatti, il medico.

La prima garanzia per preservare uno stato di salute ottimale è una sana alimentazione. Un’alimentazione che va integrata anzitutto perché siamo bombardati da stili di vita e abitudini alimentari che ci fanno preferire cibi vuoti nutrizionalmente eppure ipercalorici.

Inoltre, quand’anche consumiamo frutta e verdura, purtroppo le tecniche di coltivazione, l’ambiente inquinato, lo stress e più in generale il moderno stile di vita impongono un maggiore apporto nutrizionale di origine non alimentare attraverso il buon uso dei giusti integratori alimentari.

Personalmente promuovo, per iniziare, queste sostanze principali. Una scelta è d’obbligo onde permettere a chiunque di prendere almeno i giusti integratori di base senza disperdere l’attenzione verso sostanze meno importanti.

Cosa consiglierei per iniziare un regime di integrazione?

Regola numero uno: non andate in farmacia a comprare integratori. Vendono acqua fresca!

Affidatevi a brand americani.

Regola numero due: vanno assunte le giuste sostanze al giusto dosaggio. Altrimenti non funzionano!

Primo: Iodio. Iodio e Ioduro di potassio. 12,5 mg. al giorno. Assunto a stomaco vuoto al mattino senza nient’altro per un paio di ore.

Secondo: vitamina C. 3 grammi al giorno.

Terzo: un complesso bilanciato di Vitamina E con tocoferoli e tocotrienoli.

Quarto: Niacina. 500 mg. due volte al giorno. Per iniziare. La niacina dà arrossamenti del tutto naturali, soprattutto all’inizio, che durano una mezzoretta. Oppure se la prendete a stomaco vuoto. Dopo i primi 15 giorni o anche molto meno gli arrossamenti sono solo occasionali. Non c’è di che preoccuparsi.

Quinto: Magnesio. 500 mg. al giorno.

Sesto: un buon integratore di vitamine del gruppo B. Non quello che smercia il tuo farmacista di fiducia. Ma americano e ad alto dosaggio.

Settimo: Zinco: 50 mg. al giorno.

Ottavo: Selenio: 200 mcg al giorno.

Nono: Omega 3: EPA 720 mg DHA 480 mg al giorno.

Un regime regolare (per tutta la vita) di integratori alimentari di qualità può fare davvero la differenza.

A causa di deficit nutrizionali si manifestano condizioni psico-fisiche alterate che possono essere dei semplici malesseri passeggeri o diventare patologie anche molto serie.

NOTA BENE

Gli integratori in quanto alimenti non servono né a prevenire né a curare nulla (come del resto molti farmaci in commercio!).

Ma consentono a un organismo funzionante di continuare a funzionare egregiamente e a uno che non sta funzionando bene, quando ancora non danneggiato irreparabilemente, di riaversi pian piano secondo i tempi naturali.

Non stiamo quindi parlando di cure ma più propriamente di nutrienti che consentano all’organismo di auto-guarirsi.