Castrazione chimica: l’annullamento del genio e della coscienza

discovery-v-tabletki-my-veruem-01-otkryv

 

 

In questo momento una persona a cui voglio bene sta iniziando una terapia con la categoria di psicofarmaci più infame e pericolosa: quella degli anti-psicotici.

Premetto che è mia ferma convinzione che la malattia mentale, così come intesa nei manuali di psichiatria, non esiste! Non esiste perché l’intera psichiatria è una balla, perché basa le sue diagnosi e i suoi presupposti su un modo di vedere la realtà e la stessa medicina (a livello organico) che nulla ha a che vedere con il vero “fattore uomo”: che è un fattore psichico e spirituale non certo organico e fisiologico. Ma su questo torneremo più avanti.

La psichiatria è una balla perché si agganciano sintomi psichiatrici a farmaci che annullano la consistenza dell’essere: si somministrano psicofarmaci che hanno il solo scopo di annullare la coscienza e il sentire di un individuo.

Perché la categoria dei farmaci antipsicotici è la più pericolosa?

Perché annulla la coscienza dell’essere. Annulla tutto l’apparato bio-emotivo. Annulla il sentire. Calma gli animi, i bollori, il sentire, i tormenti: calma i mali dell’esistenza. L’individuo che assume farmaci antipsicotici smette di esistere in quanto individuo nel suo complesso, nel pieno delle sue capacità naturali proprie di individuo, delle sue capacità artistiche e naturali e pian piano diventa un vegetale, si addormenta senza neanche accorgersene in un sonno della coscienza che vede nell’intelletto e nelle sinapsi celebrali il necessario collegamento coscienza-spirito.

Cosa accade esattamente?

Con un antipsicotico la coscienza cade in sonno. Si addormenta, non c’è più. L’animale si distacca dal suo essere. Si annichilisce. Le sinapsi si irrigidiscono e non comunicano più speditamente. Tutto è lento, i segnali sono inquinati da una marea di segnali biochimici di interferenza trasmessi a causa delle interazioni di questa categoria di farmaci con la macchina biologica chiamata uomo.

Non prendere psicofarmaci, non prendete antipsicotici, non permettete a nessuno di annichilire voi stessi e i vostri figli.

Gli psichiatri, complici di uno stato canaglia che rende legali queste molecole abominevoli per tutto il genere umano, somministrate da altrettanto abominevoli e ciechi individui che vedono davanti ai loro stessi occhi l’annichilirsi delle coscienze, sono la categoria di medici più insensibile che io nella mia vita abbia mai conosciuto. Per fortuna non sono mai stato soggetto a una terapia con antipsicotici, ma già un antidepressivo e uno stabilizzatore hanno bruciato dieci anni della mia esistenza.

Ora da parte mia c’è soltanto la voglia di ristabilire la verità su questa materia sconosciuta alle masse di individui che si prostituiscono a questo mercimonio della coscienza umana che accetta di privarsi di sensibilità pur di non sentire il naturale dolore del vivere da umani. C’è il tempo per ogni cosa, anche e soprattutto il tempo del dolore. E dobbiamo accettarlo senza ricorrere all’aiuto di persone che peggiorano la situazione quanto dovrebbero aiutarci a sistemarla e a superarla. Chi mai conosce qualcuno che abbia superato una fase psicotica a lungo termine per merito dei farmaci antipsicotici? Sapete che relitti si diventa se si assumono questo genere di sostanze?

In questo momento questa mia amica è oggetto di terapia in un ospedale italiano. La migliore soluzione che questa categoria di medici di strapazzo è stata capace di trovare è stata quella di proporle una terapia a base di antipsicotici senza nemmeno informarla della gravità delle conseguenze di questa terapia. Come al solito i medici psichiatri sono gli ultimi grandi venditori di questa merda chiamata psicofarmaci che uno stato canaglia permette per lavarsi le mani di casi, situazioni, disagi che meritano un più ampio intervento diagnostico che preveda l’intervento di più specialità tra cui medici specializzati in medicina della nutrizione ed endocrinologia.

Nessuno in psichiatria si pone mai il problema di sottoporre a una visita multi-disciplinare pazienti i cui sintomi sono sempre a cavallo di più discipline. Ripeto, la depressione non è un problema psichiatrico ma è un problema a sintomatologia psichiatrica che è cosa ben diversa. Lo stesso dicasi per l’ansia, gli attacchi di panico, le psicosi, le crisi maniacali ed altre manifestazioni di alterazioni del sistema nervoso centrale.

La soluzione in tutti i questi casi non è mai lo psicofarmaco ma un intervento nutrizionale, di integrazione alimentare, di psicoterapia e rieducativo. Si aiuta la mente al ben pensare, istruendola e alimentandola a dovere!

Non si procede a soffocare i sintomi e la personalità attraverso psicofarmaci, e peggio ancora, con la categoria più infame di tutti: quella degli antipsicotici!

Cosa potrà mai accadere alla mia amica e a tutti coloro che sono sotto anti-psicotici?

Si addormenterà la loro coscienza di essere umano. Di essere uomo.

Non potranno più creare, pensare con la loro testa, finire una frase di senso compiuto. Un progetto, un disegno, il fantasticare, l’arte immaginativa saranno soltanto un lontano ricordo di capacità sopite nei vortici di un essere che non c’è più, è ormai perduto nel mare della chimica della psichiatria moderna. Non connetteranno i dot nella realtà. Non alimenteranno gli stati più elevati dell’essere. Il tempo sembrerà scorrere eppure non passare: si brucierà lentamente mentre l’ennesima vittima brucia i suoi migliori anni senza accorgersene.

Aiuteci a dire no agli antipsicotici e a tutta la categoria di psicofarmaci.

Diffondete questo messaggio.

PS: questo post e tanti altri non sarebbero stati possibili minimamente sotto l’effetto delle molecole Efexor e Lamictal che mi hanno accompagnato per quasi dieci anni della mia vita. Qualcuno dirà: “faresti bene a prenderle ora!” Rispondo: “Sarà.. ma non vorrei mai che le prendesse tuo figlio e divenisse stupido quanto te!”

contenuto aggiunto e tradotto dalla versione inglese dell’articolo:

Ma c’è una soluzione a tutto questo disordine:

Metterli tutti (i psico-intrusi) sotto psicofarmaci e vediamo se migliorano o no;
Quanto sia orribile scoprire che in ogni caso il danno da psicofarmaci è peggiore del peggior incubo che una persona ammalata possa avere.
Cosa può succedere normalmente a una persona mentalmente instabile non in una fase grave della malattia? Normalmente nulla … ma utilizzeranno i farmaci come prevenzione .. per impedire loro perdite di denaro non per prevenire una malattia. Infatti le ricadute/recidive si verificano nonostante l’uso di psicofarmaci;
Quindi mettiamo tutti sotto psicofarmaci: tutti i medici, infermieri, assistenti socio-sanitari e tutti i professionisti della salute (quelli, innanzitutto, che ti guardano e ti giudicano un “povero cristo” e ti adocchiano con pietà, assecondandoti e fingendo di capire ciò che in realtà non hanno la più pallida idea di cosa sia): vediamo cosa succederà, se miglioreranno ed affronteranno ad esempio un ambiente stressante in modo ottimale grazie alle psico-droghe che normalmente prescrivono per problemi analoghi o se peggioreranno come tutti noi;
Innanzitutto, provate i vostri rimedi su voi stessi e fateci vedere come si diventa e come ci si si senta sotto psicofarmaci;
Cerca da solo le ragioni per cui è così inquietante quello che stanno facendo ai nostri simili!
State lontani dai nostri bambini, cari dottori, per favore!
La vostra incapacità di affrontare i “malati mentali” (ossia più propriamente chi è affetto da disturbi psichici, perché la malattia mentale non esiste!) ha causato così tante morti e perdite di spontaneità e creatività nelle nostre future generazioni di lavoratori, di genitori e di concittadini.
E tu, caro governo, cosa stai facendo per evitare la perdita della normalità e il divenire dell’ anormalità la nuova normalità per i nostri figli / i tuoi cittadini? Tu, Nazione, cosa stai facendo per comprendere le radici dei problemi che generano tante malattie e disturbi inquietanti nei nostri concittadini? Perché qualcuno deve essere criticato, giudicato e condannato ad una terapia a base di psicofarmaci per tutta la vita a causa della inesperienza, della corruzione e della cattiva fede di tutta la categoria di chi si rappresenta al mondo come “medico di famiglia”, e, quindi come persona di cui aver fiducia? Nessun’altra spiegazione può essere data: non si può giudicare giusto un uomo o una donna se costui prescrive così tanta merda nelle bocche del suoi concittadini. Ci deve essere malafede! L’anormalità è la nuova normalità a causa dei farmaci che medici corrotti prescrivono ogni giorno in tutto il mondo. Ma tutto questo deve essere fermato prima o poi in qualche modo. Il nuovo movimento per una moralità nell’industria sanitaria è stato avviato. Il vostro tempo è arrivato, cari medici che prescrivete stimolanti e anti-psicotici a bambini che non rispettano gli standard a cui gli insegnanti ci dicono che dovrebbero attenersi (secondo gli schemi mentali precostituiti in loro di una educazione massificata che non ha l’individuo come suo prioritario interesse). Qual è il modo normale di venire fuori dalle nostre mamme, ah? Il modo in cui un farmaco può dirci o un “buon” insegnante o un esperto nutrizionista può fare per noi? Che cosa è sbagliato nel vecchio e tradizionale modello educativo dei bambini?
Quindi li mettiamo tutti sotto psicofarmaci e ci dimostrino che sono capaci di riaversi dalla loro stupidità .. questa è l’unica vera malattia mentale!

Cari dottori, come sempre, i nostri applausi infiniti per il vostro comportamento irrispettoso  e privo di grazia e di considerazione, che costa tante morti ogni anno. Tutto questo avviene sotto lo schema di questo mondo, nell’ordine di mondo della gente inversa o spostata. Non sotto il giusto governo del pensiero d’amore e di comprensione.

Protocollo di Medicina Ortomolecolare del Dott. Abram Hoffer

the right molecule

Questo è attualmente il regime dietetico che integro alla mia alimentazione. Parliamo di alimentazione in altre sezioni del sito e del forum. Qui concentriamoci sugli elementi necessari alle cellule per funzionare, senza i quali nulla di tutto ciò che esse sono destinate a produrre può essere prodotto/sintetizzato e senza i quali, quand’anche tu abbia i migliori geni, puoi dirti spacciato e prima o poi assisterai al collasso del tuo sistema di difesa e equilibrio che reggono il tuo organismo.

Pertanto, nutri il tuo organismo con questi elementi consigliati da un grande uomo e terapeuta di medicina ortomolecolare, che è quella branca non ufficiale della medicina che sostiene le difese immunitarie e l’intero organismo attraverso una complessa rete di megadosi di vitamine e minerali per stimolare il sempre presente e miracoloso potere di auto-guarigione e di riequilibrio del corpo umano. Questo è un aspetto importante: il corpo umano è esso stesso a guarire e nulla al di fuori del corpo può essere imputato di proprietà propriamente terapeutiche (a meno che vogliamo utilizzare questa parola in senso molto allargato, ricomprendendo sussidi che accompagnano a una stasi sintomatica individui che di fatto peggiorano, come avviene nella maggior parte dei casi con l’assunsione dei farmaci!). Nemmeno il cibo, nemmeno un integratore, né tantomeno un farmaco di Big Pharma!

Pertanto le avvertenze di rito sono d’obbligo: come al solito gli integratori non servono a prevenire e a curare e non sono destinati a rappresentare un rimedio per determinate diagnosi cliniche. Quindi, no prevenzione, no diagnosi, no cura. Come del resto i farmaci prescritti dai medici: benché vi sia la complicità governativa sostenuta da “serie prove scientifiche” nessuno dei farmaci di mia conoscenza e che ho utilizzato in prima persona mi ha permesso di prevenire e curare i mali che mi hanno afflitto e la loro presunta utilità come rimedio a una specifica diagnosi è stata rigettata come falsa nel mio caso specifico. Ma poi potete portare le vostre testimonianze per i farmaci che avete assunto.. Il Roaccutan per l’Acne e l’Efexor per la depressione e l’ansia sono stati nel mio caso due farmaci killer per l’enorme mole di effetti collaterali che ho sopportato! Non li riutilizzerei mai e non li consiglierei mai a nessuno. E soltanto pensare che il solo rimedio per la mia acne che un dottore stra-specializzato in dermatologia del Policlinico di Milano sia stato in grado di partorire e di consigliare (assieme a cremine antisettiche del cazzo!), mi fa girare ancora i coglioni dopo 15 anni! O che il solo rimedio che la stra-pagata e stra-titolata Psichiatra che aveva la responsabilità di curare un ventenne di talento fosse stato riempirlo di Efexor e Lamictal assistendo al suo declino psico-celebrale di anno in anno…

Quella merda non funzionava..

questa roba che sto per elencare, nel mio caso… FUNZIONA e PORTO TESTIMONIANZA.

Volete prove scientifiche? Armatevi di pazienza e studiate materiale di medicina ortomolecolare. Di prove scientifiche e di laboratorio ne trovate quante ne volete.

Ecco il famoso protocollo di Abram Hoffer, quello che lui consigliava a molti dei suoi pazienti e quello che lui assumeva religiosamente:

1. integratore di vitamine del complesso B ad alto dosaggio: una capsula al giorno
2. Selenio, 600 mcg al giorno(200 mcgx3 volte al giorno)
3. Niacina, 1000 o 1500 mg. x3 volte al giorno
4. Vitamina C, 1000 mg.x 2 volte al giorno
5. Vitamina A, 30.000 IU al giorno
6. N-Acetil-Cisteina (NAC), 1000 mg x 3 volte al giorno (3000 mg al giorno)
7. Coenzima Q10, 300 mg al giorno (100 mg x 3 volte al giorno)
8. Vitamina D, 6000 IU al giorno (Vitamina D3)
9. Omega 3 EPA-DHA, 2000 mg al giorno
10. Calcio e Magnesio, 2 compresse al giorno (666 mg di calcio più 333 mg di magnesio al giorno)
11. Zinco, 50 mg al giorno
12. Acido Folico, 5000 mcg al giorno
13. Vitamina E, 800 mg al giorno (400 mg x 2 volte al giorno)
14. Acido Alfa Lipoico, 600 mg al giorno: 200 mg x 3 volte al giorno

Io aggiungo personalmente:
15. Composto di Iodio e Ioduro (50 mg. al giorno)
16. Acido Gamma Linoleico (GLA) 600-900 mg al giorno
17. lecitina di soia (12 gr. al giorno)
18. Olio di cocco Vergine, un dito di olio in un bicchierino
19. MSM da 3000 a 6000 mg. al giorno

Note alimentari: no assoluto ai latticini, cereali con glutine van presi con moderazione, da preferire legumi e riso, no carne di maiale e salumi di maiale, no carne in scatola, da preferire farine di cereali integrali. La base alimentare è costituita dalla frutta. La verdura: fate quello che potete!! Scordatevi lo zucchero bianco: il caffé e il té prendeteli amari. No brioscine e caramelle. Buttate il sale bianco di cucina, anche se iodato e acquistate sale integrale marino o sale rosa dell’Himalaya. So che è difficile: ma pian piano ci si arriva.. Nessuno ti sta dicendo che ci devi arrivare immediatamente a questo regime alimentare, ma per piccoli passi.. Destinazione finale.. una idilliaca dieta di sola frutta e verdura.. ma è solo il punto di arrivo, a cui io non sono arrivato.. Si va per passi evolutivi.

No assoluto ad alcol e fumo. E a droghe.. di qualunque genere e peso.

Ricordo che il sito di riferimento di medicina ortomolecolare a livello mondiale è http://orthomolecular.org/

orthomolecular

Lo scopo del presente articolo e di tutti i contenuti di medicina ortomolecolare presenti su questo sito è quello di diffondere la cultura e i principi della corretta integrazione alimentare ortomolecolare abbinata a un serio regime alimentare. Diffidate di prodotti, professionisti e consigli di facile reperimento e “sdoganati” dai mass media. Il mercato del benessere o, più propriamente, del malessere è sorvegliato così bene da dirottatori d’opinione che tutto quello che trovate facilmente online  e per la strada è spazzatura. Non direste mai che un sito così semplice come orthomolecular.org sia quello giusto.. niente pubblicità, niente grafica accattivante.. eppure, da qui, puramente e semplicemente è partita la mia rinascita.

Il mio sogno è quello di portare nelle mani di chiunque queste informazioni unitamente alla possibilità di acquistare una fornitura mensile di queste sostanze con meno di 100 euro. Purtroppo al momento questo protocollo ha una spesa mensile più elevata: ma il mio sogno del cassetto è di fare in modo di trovare fonti, menti e organizzazioni che vogliano aiutarmi a diffondere questa cultura in Europa e a portare all’utilizzatore finale senza intermediari il necessario per vivere bene oggi e possibilmente a lungo. Il passo successivo sarà quello di rendere detraibili e, infine, mutuabili determinate fasce di integratori a seconda dell’età. La vitamina C per esempio dovrebbe essere a carico dello Stato: gratis per tutti!

 

Cos’è la salute mentale e come recuperarla

kneeling-1989128_640

 

La salute mentale regge su un delicato equilibrio neuronale, celebrale, del sistema nervoso e cellulare. Non è un aspetto relegato alla mente intesa come cervello racchiuso nella scatola cranica. Se sei “squilibrato” a livello mentale non significa che sia solo il cervello a non funzionare a dovere. In questo articolo, gemello di questo qui, vogliamo porre l’accento su un diverso aspetto della definizione di benessere mentale o di salute mentale. Stai bene, anche a livello mentale, quando il tuo corpo è in equilibrio: con sé stesso e con l’ambiente emotivo che lo circonda. Due sono infatti le dinamiche che interessano la salute mentale: la salute del corpo fisico e la salute del corpo o campo mentale o emotivo. Questa seconda parte di noi ricomprende gli aspetti energetici della percezione e della sintesi delle emozioni e del pensiero. Stiamo male a livello mentale e maturiamo un disagio psichico più o meno costante, più o meno grave, se “parte”/”sballa” l’aspetto prettamente fisico o l’aspetto prettamente mentale ed emozionale. Le due parti si condizionano a vicenda e sono le determinanti della salute mentale.

Mens sana in corpore sano.

Lo dicevano i latini. Una buona salute mentale parte dalla salute fisica, intendendo con questo consigliare caldamente il regolare esercizio fisico. Ma vale anche il viceversa: solo se stiamo attenti a ciò che pensiamo e a come monitoriamo e gestiamo le nostre emozioni possiamo avere cura del nostro corpo fisico che somatizza i campi di energia e le frequenze prodotte dalle forme pensiero che permettiamo di albergare dentro di noi.

La salute mentale non è roba da psichiatri.

Le dinamiche suesposte lasciano ben intendere come, ancora una volta, l’approccio della medicina ufficiale nel trattamento e nella cura degli squilibri psichici (che sono più propriamente psico-fisici) e, più in generale, della malattia mentale sia palesemente errato perché non si ha cura di intervenire sulle cause dello squilibrio che ha portato il paziente a manifestare sintomi inquadrabili in ambito psichiatrico (spesso per superficialità di chi effettua la diagnosi considerata l’esistenza di una marea di disturbi che possono dare sintomi “psichiatrici” ma non c’entrale nulla con la “malattia mentale”: v.  ad esempio disturbi a carico della tiroide).

causa dello squilibrio addebitabile alla psiche e alle dinamiche di pensiero e di condizionamento mentale——->somatizzazione———>generazione del sintomo inquadrato a livello psichiatrico

 

causa dello squilibrio a livello organico, del DNA e bio molecolare—->mancata sintesi di elementi necessari al corretto funzionamento del corpo umano—–>manifestazione di sintomi psichiatrici

L’azione preventiva e la terapia devono intervenire efficacemente sulle cause suesposte e chiunque dotato di abbastanza cervello può capire come farmaci come l’Efexor, lo Xanax, il Lamictal, il Depakin crono, il Tavor, l’Elopram, lo Zyprexa, il Neurontin, il Risperdal e il Prozac non c’entrino nulla col corpo umano, con le sue dinamiche di funzionamento biologiche e molecolari, con la sua ratio e i suoi equilibri naturali.

Sono sostanze innaturali, sintetizzate in laboratorio e con brevetti miliardari, che incidono sugli equilibri naturali, così come stabiliti “dal costruttore cosmico dell’essere umano”. Che siate evoluzionisti o creazionisti non importa a questo punto: la sostanza è che è indiscutibile l’esistenza di naturali equilibri entro i quali la macchina umana funziona egregiamente; nonostante “i turbamenti della vita”, l’uomo sa auto-ripararsi col giusto tempo e spetta a chi supporta il processo di cura e di guarigione di assistere l’organismo in questo processo di auto-riparazione senza ostacolarlo.

L’ostacolo.

Ecco, appunto, senza che nessuno ostacoli il processo di auto-generazione derivante da stress emotivo, psico-fisico, da traumi scatenati da eventi spiacevoli e da deficit e carenze nutrizionali.

L’ostacolo è rappresentato proprio da ciò che viene presentata e venduta come cura. L’ostacolo sono gli squilibri causati alla macchina organica da molecole miliardarie -gli psicofarmaci- che mettono a dura prova i delicati equilibri e le capacità di recupero naturali dell’individuo.

Come recuperare la salute mentale.

La mia esperienza diretta mi permette di consigliare alle persone di non rivolgersi a uno psichiatra tradizionale nel caso di insorgenza di un disturbo acuto che dà manifestazione di sintomi psichiatrici. A meno di forti crisi che mettano a repentaglio (pericolo immediato, grave e concreto) la vita del soggetto o quella di altri, sconsiglio caldamente di assumere psicofarmaci. Anche nel caso di forte dolore emotivo e di perdita del controllo, l’utilizzo dei farmaci dovrebbe avvenire per un periodo limitato di tempo e sotto stretta osservazione di personale specializzato. Non esiste che una persona venga lasciata a sé stessa dopo che gli è stato somministrato un cocktail di psicofarmaci i cui effetti collaterali possono essere ben peggiori dei sintomi manifestati!

Per uscire dalla tua malattia non andare da uno psichiatra: ti liquiderà con psicofarmaci che non ti serviranno a tornare quello di prima ma a trasformarti ulteriormente in uno zombie.

Ti raccomando caldamente di cercare aiuto da uno psicoterapeuta vero: meglio che sia anche dottore in medicina, data la già spiegata “origine multipla” dei disturbi psichici. Hai infatti bisogno di qualcuno che sappia incanalare il tuo disagio verso un percorso di auto-guarigione. E di tecniche efficaci ce ne sono, puoi esserne sicuro.

Secondo, ma non meno importante, dato che solo con le parole il fisico non si sazia e non si sfama (e un corpo denutrito e affamato “dà di matto”): hai bisogno di riconsiderare e di rivedere radicalmente la tua dieta. Ciò che mangi e ciò che bevi influenzano radicalmente i processi organici che reggono le attività più elevate del campo emotivo e del corpo mentale. Entrambi i corpi sottili infatti si poggiano su un corpo fisico che deve mantenersi in salute.

L’approccio alimentare è un approccio basato sui principi dell’igienismo naturale. Ma non solo. Credo fermamente per esperienza che l’assunzione regolare di integratori possa accompagnare efficacemente e più in fretta un corpo distrutto da una condotta alimentare sbagliata e di riportarlo più velocemente in condizioni di normalità.

Affiancancata a una dieta salutare, quindi, occorre rifarsi ai principi di medicina ortomolecolare. E, quindi, ti invito, a visionare gli argomenti correlati presenti su questo blog.

“Metodi Suicidio Indolore efficaci”: le notti dell’anima e le ricerche su Google che non confidereste mai a nessuno

ricerca suicidio

L’autore del presente sito e del forum curealternative (CLICCA QUI E ISCRIVITI E CONTRIBUISCI A FARLO CRESCERE), ad esso collegato, nel 2002 era esattamente dove sei tu ora. Voleva morire e più e più volte ha cercato un modo efficace per farsi fuori.

L’ideale sarebbe stato trovare subito un metodo efficace e indolore per il suicidio. Un metodo dettagliato, spiegato passo passo, per togliersi la vita.

Questo metodo esiste sicuramente ma non te lo rivelerò perché lo scopo del presente post è di darti speranza.

cliff-2213614_640

Tu puoi farcela a uscire da dove ti trovi.

Volersi suicidare è solo la punta di un iceberg che è emersa con forza da tutto ciò che sinora è stato solo sommerso. L’iceberg ci ha messo tanto a venir fuori: ce l’hai messa tutta, hai sofferto tanto, ti sei trascinato per anni, hai cercato di reagire, ma ora proprio non ce la fai più!

Quindi direi che, anzitutto, il tuo voler morire è dovuto a un malessere fisico che nessuno vuol capire e vuol vedere: imputano tutto alla tua depressione, a un male che non ha cura e se ne fregano se ha forti mal di testa, sei sempre stanco, non hai le energie per studiare, lavorare e fare i servizi di casa! Ti trascini nel mondo cercando aiuto perché il tuo corpo non regge ma non sai come orientarti, non trovi risposte e non ti resta altra alternativa che farti fuori. La testa ti esplode, sei deabilitato, ti vedi brutto, annichilito, depotenziato. Ciò che eri non esiste più, non riesci più a funzionare come prima. Non ti piaci, non piaci e non riesci a sopportare i ritmi a cui la società ti vorrebbe far “girare”.

Voglio anzitutto consigliarti di non ucciderti per adesso e di rinviare questa scelta a fra un po’.

Stai manifestando sintomi che vengono inquadrati come depressione. Quando la depressione è grave, o come si dice maggiore, il malato vuole auto-eliminarsi.

Dalla depressione si può uscire definitivamente e per sempre se hai la fortuna di iniziare da subito il giusto percorso.

Nella mia esperienza, il giusto percorso è stato la medicina ortomolecolare, che prevede l’assunzione di integratori specifici ad alto dosaggio. Anche tu puoi informati, su questo o su altri siti, e cominciare ad assumere integratori.

Nella mia lunga esperienza personale posso dirti sinceramente che non ho trovato alcun giovamento vero assumendo psicofarmaci, che sono la terapia convenzionale che la medicina ufficiale prescrive a pazienti affetti da tale disturbo. Benché per persone affette da depressione (che va anzitutto diagnosticata da un medico), la medicina ufficiale preveda l’assunzione di antidepressivi (e di, eventualmente, stabilizzatori dell’umore assieme, eventualmente, a brevi cicli di ansiolitici) questi rimedi farmacologici nel mio caso e in tanti altri casi (in tantissimi casi: mai conociuto o letto di un individuo affetto da dapressione maggiore che dichiari di essere stato curato grazie agli psicofarmaci!) si sono rivelati inutili per ripristinare uno stato di vero benessere.

Se inizi ad assumere psicofarmaci non tornerai più il Giovanni o la Maria di un tempo, non avrai una mente lucida, non avrai un organismo in salute e pieno di energia e man mano avrai una mente sempre più lenta, sempre più vuota e farai sempre più fatica a creare il tuo avvenire e a gestire in autonomia il tuo presente.

Se al momento sei a carico della tua famiglia, non lavori, assumi psicofarmaci, sei già sotto-cura da qualche annetto e non hai speranze mentre il tempo passa, puoi testimoniare anche tu che la cura che ti è stata prescritta ha una utilità marginale! Magari non ti accorgi neanche del fatto che tu stia ancora in panne nonostante la “cura”! Non ti accorgi che il tempo sta passando infruttuosamente e non riesci a smuoverti dalla situazione che si è venuta a creare dopo l’insorgenza della malattia: i farmaci, insomma, non ti hanno risolto un beneamato cazzo!

Non sono certo di poter imputare granché alla mia vecchia terapia di psicofarmaci. Forse, e dico forse, mi ha aiutato a non farmi fuori. Ma di certo non mi ha dato altro. Ha calmato il dolore che mi portavo dentro per poi riproporlo in diverse salse, tutte le volte che provavo a smettere di prendere quelle pilloline oppure tutte quelle volte che scoprivo reazioni sconsiderate del mio corpo alle difficoltà che ti mette davanti la vita di tutti i giorni! Anche sotto psicofarmaci comunque devi fare i conti con la vita di tutti i giorni. In ambienti stressanti e in incidenti relazionali (potenziali minacce al quieto vivere: litigi, discussioni, rimproveri, situazioni ad alto stress, ecc.) i problemi che si creano vengono malamente gestiti emotivamente da un individuo che ha i “valori mentali” alterati chimicamente dagli psicofarmaci. Risultato: sotto psicofarmaci non lavoravo, stavo comunque male fisicamente, il malessere psichico era dopato e anestetizzato, i problemi restavano sommersi, non producevo, non contavo un cazzo, non valevo un cazzo e, in situazioni di forte stress e litigi, perdevo il controllo in una maniera assurda!

E la mia salute continuava a peggiorare! L’aspetto più inquietante delle terapie a base di psicofarmaci è che nascondono e sopprimono sintomi rivelatori di squilibri organici e sistemici che continueranno a peggiorare se non si pone rimedio attraverso una giusta dieta e una giusta integrazione alimentare. L’annichilimento verso condizioni di salute sempre più infime, uno svuotamento della persona a livello strutturale, fisico e psichico: ecco cosa scatenano gli psicofarmaci che impunenmente vengono somministrati in quantità da chi dovrebbe avere cura del patrimonio salute!

E tutte le volte che ciclicamente smettevo di doparmi con psicofarmaci ritornava la voglia di morire. Eh, già: riecheggiano le barzellette  (argomenti di vendita usati dagli psichiatri per convincere i pazienti a iniziare e a proseguire le terapie psichiatriche) raccontate dai dottori in psichiatria.

Questo farmaco è moderno non dà dipendenza come quelli vecchi! E’ ben tollerato! Lo diamo persino agli anziani!

Grossi marchi, grossi brand, grosse lobby: un gran giro di denaro e di disinformazione!

La mente era andata. Il corpo era andato. A causa di quella merda!

Vorrei tanto sapere se te che leggi e hai digitato determinate parole per trovare questo articolo MI HAI PESCATO

  • PERCHE’ HAI UN ISTINTO SUICIDA E NON ASSUMI PSICOFARMACI
  • PERCHE’ HAI UN ISTINTO SUICIDA NONOSTANTE TU ASSUMA PSICOFARMACI

I pericoli che corri sono maggiori se assumi psicofarmaci! Questi infatti possono alterare a tal punto i normali equilibri che auto-proteggono l’incolumità personale e proteggono il sommo bene VITA che potresti commettere una seria cazzata, tanto sei così anestetizzato da non renderti conto di compiere un abominio. In effetti ogni mio tentativo di farmi fuori, tutti concentrati nell’arco di pochi mesi e poi niente più, si è verificato SOLTANTO DOPO CHE AVEVO ASSUNTO LE PRIME DOSI DI QUELLA MERDA CHIMICA CHIAMATA PSICOFARMACO.

IL RIMEDIO AL SUICIDIO INDOLORE ED EFFICACE (ATTO ESTREMO DI CHI NON SA PIU’ CHE FARE!)

Dicevo che ho trovato un rimedio a tutto questo grazie alla medicina ortomolecolare.

Ti dò testimonianza della mia completa ripresa in produttività, con sacrifici e per prove ed errori (per trovare i giusti integratori al giusto dosaggio), dopo che ho buttato tutta quella merda di psicofarmaci, ho smesso di fumare e cho cominciato a prendere vitamine e sali minerali ad alto dosaggio.

E’ la mia esperienza diretta, ci sono arrivato per prove ed errori, pensare a un placebo è da escludere. Sono uscito dal nero più nero che tu possa immaginare!

Non ho avuto la fortuna di conoscere, purtroppo, di persona un esponente della classe medica che fosse letterato in medicina ortomolecolare e ho dovuto fare da me e prendermi la responsabilità della mia salute. Contro il parere dei benpensanti, degli ignoranti e dei miei medici curanti!

Mi sarei risparmiato ben volentieri tutta la curva di apprendimento necessaria ad auto-somministrarsi correttamente e, anzitutto reperire le giuste informazioni, un vero protocollo ortomolecolare, già ampiamente sperimentato su decine di migliaia di persone in tutto il mondo negli ultimi 60 anni! Nessun morto per vitamine, ricorda! E tassi di efficacia altissimi! A costi irrisori per l’individuo e per la collettività considerando che chi torna in salute lavora e produce reddito e paga le tasse!

Sono ora qui a 38 anni che ti scrivo. Ho covato l’idea di fare qualcosa per te, perché avrei voluto trovare qualcuno che aiutasse me nel 2002! Non posso assisterti in prima persona perché non ne ho i titoli, ma ti consiglio di leggere i contenuti di questo sito e di iscriverti al forum se davvero anche tu sogni di trovare una soluzione per la vita prima ancora che trovare un metodo per morire.

A 38 anni io non voglio più morire. Te lo garantisco! Non puoi capire ora: ma quando torni a sentirti bene e hai le energie apposto e non hai mal di testa e non ti senti fiacco e non dormi tutto il giorno e sei produttivo e hai un lavoro e riesci a controllare la rabbia e a gestire le situazioni di stress.. NON VUOI PIU’ MORIRE!

Posso garantirti una cosa: il momento più buio della tua vita, che è adesso, non sarà per sempre e non starai lì per sempre a cercare un modo per suicidarti.

Anche se la tua mente non riesce a raffigurarsi una via d’uscita, posso garantirti che questa esiste e parte da te.

Puoi sicuramente lasciare questo sito e abbandonare l’idea dell’auto-guarigione del tuo corpo aiutato da una sana alimentazione, da un nuovo modo di pensare e da qualche pillolina di integratori alimentari.

Puoi continuare a fare il tuo viaggio in rete a cercare un metodo indolore per suicidarti. Di consigli e di sistemi ne troverai tanti. Assieme a tanti contenuti del tutto inutili oppure scritti da persone che ci sono dentro come te, se non più di te e che non hanno speranza e possono solo portarti più in fondo.

Io so come ti senti e sto scrivendo per scrivere anche a quel me stesso di tanti anni fa che fu liquidato, senza il conforto di una sana informazione sul male che lo affliggeva e di un dialogo terapeutico, esclusivamente con una  terapia fatta di  psicofarmaci quella volta che andò dal medico di base (DAL MEDICO DI BASE!) a confidargli il desiderio di morire. Quella volta che ci riprovò a chiedere aiuto al suo nuovo medico di base; quando si rivolse, già con un maldestro tentativo di suicidio alle spalle, a un pronto soccorso psichiatrico; ecc. ecc. ecc.

Scrivo a me stesso, per tuo tramite, perché desidero che tu non venga abbandonato, nel vano tentativo di cercare la salvezza, all’assunzione di psicofarmaci, senza che nessuno ti spieghi bene cos’hai e capisca bene come ti senti e perché ti senti così.

Ti senti così anzitutto perché il tuo metabolismo è sballato e il tuo corpo è infiammato. Ti senti così perché non assumi i giusti  nutrienti nella giusta quantità. Ti senti così forse perché le sfide che la vita ti ha posto davanti, lo stress a cui ti sei sottoposto e le errate scelte del passato, ti hanno appesantito al tal punto che ora non reggi più e non ce la fai più. La soluzione, per tutti questi motivi, non può essere uno psicofarmaco che non ti faccia più sentire il sintomo depressione o il sintomo ansia; ma risiede nella presa di coscienza che sinora ti sei alimentato a cazzo, hai fumato, hai bevuto, hai trascurato te stesso dal punto di vista nutrizionale ed affettivo e, non importa che problemi abbiano inciso sulla tua psiche, la prima cosa da fare è intervenire sul piano nutrizionale.

Non facciamo psicoterapia con chi ha fame ma prima sfamiamolo! Ridiamo forza e stabilità all’organismo onde permettergli di ben gestire le sfide a cui tutti siamo sottoposti dalla vita! Se non ce la fai: 1 PRIMO! nutrizione; 2 psicoterapia

Un metodo per il suicidio efficace e indolore non esiste perché la morte è dolorosa.

Anche ingurgitando i giusti veleni potresti non morire e soffriresti i postumi, i danni derivanti dal fallito suicidio.

Prima di farlo, voglio che anzitutto tu capisca che puoi evitare totalmente di compiere un atto suicida e di resistere fintantoché questo periodo passi. Perché passerà!

Da oggi comincia a seguire un protocollo di integrazione ortomolecolare, azzera latticini e salumi di maiale e limita il più possibile l’assunzione di zucchero e di pane, pasta e pizza fatti con farine bianche (farine di tipo 0 e 00).

Dà la priorità (inverti la piramide alimentare) a frutta e verdura e ricorda di azzerare il consumo di latticini anzitutto.  E cominica a dare all’organismo i nutrienti di base consigliati dalla medicina ortomolecolare.

Accadrà quindi che pian piano un organismo potenziato coi giusti nutrienti manifesterà sempre meno quei sintomi che ti affliggono da tanto.

Ci vorrà comunque del tempo. Non sono cose che si risolvono in 24 ore! Ma in 3-6 mesi di rigorosa alimentazione e integrazione.

Se sei sotto shock o hai subito un trauma dovrai mettere in conto anche il tempo necessario a curare la ferita dell’anima, del cuore. Ci potrà volere un anno intero o due! Ma puoi uscirne! Ma ne uscirai nuovo di zecca: come quando cresce la cicatrice al posto di una ferita sanguintante così concedi del tempo affinché il tuo cuore ferito possa rigenerarsi!

E nel frattempo non ucciderti: vivi con dignità la notte della tua anima, sapendo che è solo una stagione della tua vita.

Se stai assumendo psicofarmaci, non interromperli di colpo ma scalali gradualmente in un anno se li assumi da più di sei mesi! Gli effetti da sospensione di psicofarmaci sono micidiali! Bisogna ridurli gradualmente.

Stavi cercando un metodo per il suidicio indolore e hai trovato un rimedio indolore al suicidio (che non può essere indolore e l’unica e non farlo!).

Sono tanti gli ex pazienti psichici che, usciti dall’inferno degli psicofarmaci, sono diventati fautori della c.d. anti-psichiatria. La psichiatria intende curare la malattia mentale con l’uso di molecole incompatibili con il corpo umano.

Da paziente psichiatrico non avevo futuro, non avevo un lavoro, una casa, avevo il cervello rallentanto e annebbiato e i miei problemi sistemici (condizioni prettamente fisiche) erano trascurati, relegati a un normale quadro clinico del depresso cronico, che ha un quadro clinico nella norma eppure si sente fiacco, affaticato, intontito, lento e riconcoglionito.

“Le sue analisi sono apposto!”, diceva il dottore di turno! “Lei non ha nulla!”

Evidentemente non poteva essere vero! Evidentemente i panel di analisi richiesti erano errati. Evidentemente ci sono ben altri valori e ben altre sostanze che fanno la differenza tra salute e malattia, tra un individuo col sistema nervoso in grado di reggere allo stress della vita e uno che non ci riesce!

Io posso testimoniare che lo psichiatra che ho avuto davanti tante volte era un incompetente in campo nutrizionale e in campo diagnostico perché alla lunga ho scoperto che il mio quadro sintomatologico poteva benissimo essere inquadrato all’interno di patologie auto-immuni, connesse alla tiroide e al sistema endocrino in generale, all’infiammazione cronica, al diabete.

Caro potenziale suicida, non suicidarti e comincia da oggi ad assumere potassio, magnesio, vitamina c, tutte le vitamine b, vitamina d, omega 3 e 6, vitamina e, vitamina a, iodio ad altissimo dosaggio e niacina (vitamina b3) ad altissmo dosaggio. Documentati sui dosaggi ortomolecolari e acquista tutto online.

Puoi trovare la traduzione in italiano di un protocollo ortomolecolare di base, clicca qui! Queste sì che sono vitamine ad alto dosaggio! . Trovi qui preziosi informazioni riguardo lo iodio

Ricordati di registarti al forum e di creare contenuti per farlo crescere!

Ricordati che non sono medico, ma che per esperienza personale ho dovuto predendermi la responsabilità della cura del mio corpo in autonomia dopo aver perso troppo tempo ad ascoltare medici ciarlatani eppure stra-titolati, stra-pagati e stra-rispettati e aver subito ingenti danni e perdite dalle “cure” somministratemi.

L’assistenza diagnostica dei medici resta comunque sempre necessaria: ti consiglio pertanto di consultare sempre specialisti per determinare esattamente di cosa soffri. Benché gli integratori siano davvero molto sicuri (mai nessun morto per vitamine!), farsi vedere da un medico serve sempre ad escludere e a risolvere quei “problemi che persino un medico riesce a scovare e a curare”! Sarebbe auspicabile che si intraprenda un protocollo ortomolecolare sotto il controllo di un medico: ma te ne devi cercare uno che approvi le terapie ortomolecolari altrimenti ti sentirai dire le solite stronzate degli incompenti in materia: che gli integratori non servono, sono inutili, fanno male e creano problemi di salute. Nulla di più falso!

Per tutto il resto.. c’è LE CURE ALTERNATIVE.. che sono le cure  e le attenzioni che tu stesso deciderai con amore e consapevolezza di dedicare al tuo corpo!

 

E’ l’infiammazione la causa di molti disturbi psichici

worried-girl-413690_640

Ci sono notizie come questa qua apparsa sul corriere Cervello «in fiamme» in chi soffre di disturbo ossessivo-compulsivo che offrono scenari di cura alternativi – diversi – dai soliti antidepressivi, ansiolitici e anti-psicotici.

Del link tra infiammazione e depressione maggiore, depressione bipolare, e di tanti altri distubri psichici se ne parla da tanto, non è certo una novità. Eppure il paziente affetto da qualche anomalia psichica continua ad essere trattato seguendo due canali esclusivi e paralleli che affrontano cause alimentari, da stress ambientale e da difetti di processi biologici con rimedi inutili o, peggio, distruttivi. C’è lo psicologo che tratterà le dinamiche emotive  (con tecniche  che lavorano sul corpo o campo emotivo) in un paziente che dovrebbe lavorare anzitutto e preliminarmente sul piano fisico riequilibrando l’alimentazione, assumendo integratori mirati e riducendo le fonti di stress.

Quando il corpo umano (il corpo fisico) sballa (va in crash) perché a livello cellulare qualcosa non funziona (sintomo: infiammazione cronica) possiamo alla lunga avere una manifestazione di una serie di disturbi psichici che necessitano di un trattamento sullo stesso livello dove si è originato il problema. Non vado a lavorare preliminarmente sul corpo emotivo senza preliminarmente intervenire sulle cause dell’infiammazione o quantomeno per ridurre la risposta infiammatoria o il deficit nutrizionale o intervenire con le giuste sostanze laddove il corpo non riesca a sintetizzare i giusti elementi.

Eppure, ciò che avviene all’insorgenza di un disturbo psichico è un paradosso. Si entra, nella migliore delle ipotesi nel doppio binario psicologo-psichiatra: il primo a trattare disturbi emotivi presunti su una macchina che necessita di un intervento preliminare alla carrozzeria; il secondo, che interviene sulla carrozzeria (il corpo fisico) con rimedi sintomatici che aggravano molto spesso i problemi di fondo facendo entrare in una spirale senza fine persone che farebbero bene a valutare strade alternative.

Gli interventi preliminari all’insorgenza di un disturbo psichico sono di natura alimentare e di integrazione alimentare. E’ mia convinzione che due sono le strade da percorrere: l’integrazione per ridurre l’infiammazione e l’integrazione per nutrire e riequilibrare. Abbiamo detto che un infiammazione cronica è molto spesso preliminare, in soggetti predisposti, alla manifestazione di un disturbo psichico. Ergo, non ha senso lavorare sulla psiche con uno psicologo o impasticcarsi con ansiolitici. Entrambe le strade del doppio binario sono un disastro e lasciano le persone in un limbo o in un inferno per anni, anni e anni.

Quindi la depressione è una malattia o un sintomo di infiammazione?

Consiglio la lettura di questi due articoli per farsi un’idea.

Is Depression a Disease—or a Symptom of Inflammation?

—>versione tradotta con Google: La depressione è una malattia o un sintomo di infiammazione?

In questo articolo, si scardina la teoria generalmente accettata secondo la quale la depressione e le altre condizioni alterate di salute mentale sono causate da uno squilibrio di sostanze chimiche (in particolare serotonina e norepinefrina) nel cervello.

I farmaci antidepressivi, basati sulla teoria chimica di squilibrio, rappresentano un mercato di 10 miliardi di dollari USA solo!!

Depression’s Link to Inflammation Gains Strength

—>versione tradotta con Google: il link tra Depressione e Infiammazione si rafforza

Punti chiave dell’articolo:

  • La depressione è sempre più riconosciuta come un problema radicato nell’infiammazione cronica. Citochine e messaggeri infiammatori come CRP, IL-1, IL-6 e TNF-alfa sono predittivi e correlati alla depressione
  • Circa un terzo dei pazienti depressi ha livelli elevati di infiammazione. I farmaci antinfiammatori hanno dimostrato di modificare favorevolmente i percorsi neurochimici coinvolti nella depressione
  • La chetosi nutrizionale diminuisce l’infiammazione nel tuo corpo in modo più efficace delle droghe. L’omega-3 e la vitamina D sono anche importanti strategie antinfiammatorie

Una volta comprese le basi della teoria infiammatoria come causa scatenante della manifestazione di sintomatologia psichiatrica, si può ben capire che il trattamento riservato a coloro affetti da siffatti disturbi, a livello umano nei rapporti sociali (esclusione, emarginazione) e da parte dei professionisti che sono deputati ad aver cura di questi pazienti, sono fuori luogo, dannosi e offensivi della persona umana. E’ per la più completa ignoranza e ottusità di molte professionalità (oltre che della gente comune) che questa storia continua ancora ad andare avanti e decine di migliaia di pazienti solo in Italia entrano in un inferno fatto di chimica miliardaria cieca ai reali bisogni di un organismo denutrito (perché malnutrito: alimentato male )e, per questo, in fiamme.

mental-health-2211182_640

E’ mia convinzione che molte risposte infiammatorie croniche siano correlate a un sistema immunitario danneggiato da vaccini, inquinanti ambientali e residui di trattamenti degli alimenti che mangiamo. Inoltre, l’ingestione di mega-dosi di zuccheri raffinati e di latticini aggravia ulteriormente il già danneggiato equilibrio dell’organismo.

Le conclusioni che trae l’articolo iniziale del corriere che spiana la strada all’uso di farmaci antinfiammatori per ridurre le conseguenze di un cervello in fiamme non è corretta. Si vuole sempre ritornare a prescrivere farmaci quando il rimedio è una rivoluzione alimentare e l’assunzione dei giusti integratori alimentari ai giusti dosaggi.

Le terapie sulla psiche (psicologia e psicoterapia) sono tecniche importanti ma successive a un intervento bio-chimico su base alimentare.

Medicina ortomolecolare e salute mentale

Un Trattamento della salute mentale che funziona

(OMNS) I medici riferiscono che i problemi di salute mentale, tra cui depressione, disturbo bipolare, schizofrenia, disordini anti-sociali e di apprendimento e disordini ossessivo-compulsivi, spesso hanno una causa comune: nutrienti insufficienti nel cervello. Medici con un ortientamento alle terapie a base di nutrienti affermano che la cura di questi problemi è quella di dare al corpo le sostanze nutritive supplementari di cui ha bisogno, specialmente quando è sotto stress anormale.

I ricercatori medici ortomolecolari dicono che il futuro della psichiatria è nell’alimentazione perché l’alimentazione ha una storia di successo così lunga, sicura ed efficace per correggere molti problemi mentali. I nutrienti come le vitamine B sono più efficaci quando vengono presi regolarmente, prese in dosi relativamente alte e assunte in associazione con la vitamina C, gli acidi grassi essenziali (EFA) e i minerali di magnesio e selenio.

Segue un riassunto di ciò che ha funzionato per molte persone. La sicurezza delle vitamine e dei minerali è straordinaria e la spesa per provarli è molto inferiore al costo di farmaci farmaceutici pericolosi. Questi nutrienti possono essere acquistati online, in un vitamin store o in erboristeria.

Prendendo 1000 mg di vitamina B-3 tre volte al giorno spesso si cura la depressione da lieve a moderata. I sorprendenti risultati vengono spesso raggiunti entro una settimana dall’avvio di questo programma nutrizionale, specialmente negli alcolisti. (1)

Prendendo niacina ad alti dosaggi è molto probabile che insorga del rossore o c.d.   niacin flush”. Altri articoli sul sito web orthomolecular.org discutono questo  aspetto, come http://orthomolecular.org/resources/omns/v09n07.shtml e http://orthomolecular.org/resources/omns/v01n10.shtml. Si raccomanda di consigliarsi sempre con il proprio medico per qualsiasi programma sanitario.

A volte una semplice carenza di vitamina D provoca depressione. 3.000 IU / giorno da tutte le fonti possono alleviare il problema. (2)

3.000 mg / die o più di niacina (vitamina B-3), insieme alla stessa quantità di vitamina C, assunte in dosi separate per tutto il giorno, possono trattare con successo sia la schizofrenia che il disturbo bipolare. (3)

Le vitamine B-3, B-6, C e i minerali di magnesio e zinco producono spesso una buona risposta nei bambini ADHD e autistici. (4)

Le vitamine B-6, il folato e la B-12 influiscono sui livelli di omocisteina elevati negli anziani migliorando la funzionalità mentale. (5)

Come sottolineato dal professore di chimica e dal ricercatore Roger J. Williams (6), ogni individuo ha diverse esigenze nutrizionali e risponde in modo diverso alle sostanze nutritive. Sei stanco di essere depresso, affetto da ansia, di pagare alti costi per farmaci prescritti e non sicuri che non risolvono il problema o producono effetti indesiderati? Sei stanco del lungo processo per individuare il fantomatico cocktail di psicofarmaci efficace e infine trovare una soluzione ai tuoi problemi mentali o emotivi? Se è così, gli adulti dovrebbero prendere in considerazione il seguente protocollo nutrizionale, che inonda il cervello e i nervi di ​​nutrienti naturali e può produrre risultati sorprendenti. Il costo per provare il programma qui sotto è inferiore al costo di una visita medica. È sicuro e conveniente. Tutte queste sostanze nutritive possono essere acquistate online a prezzi molto bassi.

Dopo il pasto del mattino:

Una tavoletta multivitaminica
1.000 mg di vitamina B-3 (come niacinamide o inositolo esanicotinato)
Una compressa B-complex
100 mg di vitamina B-6
1.200 mcg di vitamina B-9 (folato o acido folico)
1.000-2.000 UI di vitamina D (il numero più basso se prendi abbstanza sole, il numero maggiore se non lo fai)
1.000 mg di vitamina C
200 mg di magnesio
50 mg di zinco
200 microgrammi (mcg) di selenio
30 grammi di polvere di proteine ​​di soia e un cucchiaio di granuli di lecitina mescolati in un bicchiere di succo o latte Un integratore di acidi grassi omega-3 [acido eicosapentaenoico (EPA), acido docosaheico (DHA) e acido alfa-linolenico (ALA)]

Dopo pranzo di mezzogiorno:

1.000 mg di vitamina B-3
1.200 mcg di folato
100 mg di vitamina B-6
Una compressa B-complex
1.000 mg di vitamina C
200 mg di magnesio

Dopo cena:

Una tavoletta multivitaminica
1.000 mg di vitamina B-3
1.000 mg di vitamina C
Una compressa B-complex
100 mg di vitamina B-6

Tutti gli integratori di cui sopra sono sicuri nei dosaggi raccomandati, nonché poco costosi e convenienti. Non esiste nemmeno un morto ogni anno causato dalle vitamine. Farmaci, regolarmente prescritti e presi come indicato, uccidono ogni anno più di 100.000 americani. Gli errori e i casi di malasanità negli ospedali fanno ancora più danni.

Il ripristino della salute deve essere fatto nutrizionalmente e non farmacologicamente. Tutte le cellule in tutte le persone sono fatte esclusivamente da ciò che beviamo e mangiamo. Nessuna cellula è composta da farmaci.

L’errore più comune fatto dalle persone che assumono le vitamine è che non riescono a prendere vitamine sufficienti.

Il motivo per cui una sostanza nutritiva può curare tante malattie diverse è perché una mancanza di una sostanza nutritiva può causare molte malattie diverse.

Cos’è la medicina ortomolecolare?

Linus Pauling ha definito la medicina ortomolecolare come “il trattamento della malattia fornendo l’ambiente molecolare ottimale, in particolare le concentrazioni ottimali delle sostanze normalmente presenti nel corpo umano”. La medicina ortomolecolare utilizza una terapia nutrizionale sicura ed efficace per combattere la malattia. Per ulteriori informazioni: http://www.orthomolecular.org

Riferimento e ulteriori risorse per la lettura:

1. Hoffer A. Vitamin B-3: Niacin and its amide. http://www.doctoryourself.com/hoffer_niacin.html Also: Cheraskin E, Ringsdorf WM and Brecher A. Psychodietetics. Bantam Books, 1974.
2. Vieth R, Kimball S, Hu A, Walfish PG. Randomized comparison of the effects of the vitamin D3 adequate intake versus 100 mcg (4000 IU) per day on biochemical responses and the wellbeing of patients. Nutr J. 2004 Jul 19;3:8.
3. Hoffer A. Healing schizophrenia: Complementary vitamin & drug treatments. Toronto: CCNM Press, 2004. Also: Hawkins D and Pauling L. Orthomolecular psychiatry, San Francisco: Freeman, 1973. Also: Hoffer A. Niacin therapy in psychiatry, Charles C. Thomas, 1962.
4. Hoffer A. Healing children’s attention and behavior disorders: Complementary nutritional & psychological treatments. Toronto: CCNM Press, 2004. Also: Hoffer A. Dr. Hoffer’s ABC of natural nutrition for children. Kingston, Ontario: Quarry Press, 1999.
5. Selhub J, Jacques PF, Wilson PWF, Rush D, Rosenberg IH. Vitamin status and intake as primary determinants of homocysteinemia in an elderly population. JAMA 1993. 270:2693-2698. Also: Verhoef P, Meleady R, Daly LE, Graham IM, Robinson K, Boers GHJ, et al. Homocysteine, vitamin status and risk of vascular disease. European Heart Journal 1999. 20:1234-1244.
6. http://neon.cm.utexas.edu/williams/

fonte: http://orthomolecular.org/resources/omns/v01n11.shtml Traduzione in italiano dell’autore di lecurealternative.wordpress.com

Medicina Ortomolecolare: Abram Hoffer e la “sua” Niacina

Questo artitolo è scritto da un appassionato e reale utilizzare di un reale protocollo ortomolecolare a reali dosaggi ortomolecolari. Non è scritto da un medico. Gli integratori non servono a curare (come del resto la maggior parte dei farmaci!) ma ad apportare extra nutrienti a un organismo che saprà di certo cosa farne. Bisogna assumere i giusti integratori al giusto dosaggio. Idealmente ciascuno di noi dovrebbe essere affidato alle cure a al monitoraggio di un medico di medicina ortomolecolare. Data, tuttavia, la già ampiamente constatata e sperimentata sicurezza degli integratori alimentari, che son ben tollerati anche a fortissimi dosaggi (salvo qualche elemento come ferro e rame, che se integrati bisogna prestare attenzione e monitorarne le concentrazioni), è bene che chiunque si senta tutto sommato in salute, non abbia patologie  e non sia uno di quelli affetti da allergie costanti e multiple (sistema immunitario compromesso), cominci senza esitare un protocollo di medicina ortomolecolare. Informarsi con le giuste fonti è prioritario all’assunzione di qualunque sostanza.

La Niacina è un elemento chiave di qualunque protocollo ortomolecolare. Non puoi dire di assumere un serio regime di integrazione se non assumi niacina. La niacina è la forma più comune di vitamina b3. Negli integratori americani nei supplement fact troverai scritto Niacin. Va assunta in compresse da 500 mg. La niacina provoca arrossamenti temporanei in particolare nei primi giorni in cui ci comincia ad assumerla. Gli arrossamenti o flush cutanei sono una normalissima reazione in quanto essa stimola la vaso dilatazione. Gli arrossamenti sono rari dopo che son passati alcuni giorni e se la si assume a stomaco pieno a colazione, pranzo o cena. Può essere assunta anche prima di dormire perché non è assolutamente un eccitante, anzi ha un effetto rilassante e anti-stress.

Per coloro che non gradiscono i flush da niacina esiste anche una sostanza (Inositol exanicotinate) che non dà questo problema: ma si consiglia caldamente di assumere Niacina tradizionale, che è anche molto meno costosa.

Una buona mega-dose di niacina da protocollo ortomolecolare è di 1000 mg. 3 volte al giorno a stomaco pieno. Chi sta cominciando adesso ad assumere integratori acquisti niacina da 100 o 200 mg e aumenti gradualmente, cominciando da 100 mg. 3 volte al giorno.

La niacina presa assieme al cibo unitamente a un buon integratore di vitamine del gruppo b fatto in america a dosaggi “americani” è un must per coloro che hanno il sistema nervoso e la mente instabile a causa della pregressa manifestazione di sintomi che hanno richiesto l’intervento di uno psichiatra. Cioè la niacina e le vitamine del gruppo B sono manna dal cielo per coloro che, affetti da disfunzioni bio-chimiche a livello cellulare, manifestano disturbi e patologie psichiatriche.

La niacina è anche un ottimo anti-stress.

Ricorda: la prima garanzia per una salute mentale di ferro è una sana alimentazione a base di frutta e verdura (e poi il resto: ma senza latticini e un basso apporto di glutine, dolci e zucchero bianco) e un corretto stile di vita (respirazione, sole e riduzione degli agenti che causano stress eccessivo).

La niacina è stata sperimentata con successo da uno dei padri fondatori della medicina ortomolecolare: Abram Hoffer.

Il Dott. Abram Hoffer era uno psichiatra canadese che ha curato, con oltre il 90% di successi, patologie psichiatriche anche molto gravi con l’ultillizzo di protocolli ortomolecolari. Approfondisci qui riguardo un buon protocollo per la salute mentale.

E’ uno dei maggiori esponenti della cosiddetta medicina ortomolecolare. Grazie ai lavori di Hoffer e di altri grandi medici oggi, in tutto il mondo, milioni di persone possono dire di aver risolto con successo il loro problemi di salute. Ciononostante, la medicina ortomolecolare è considerata una psudo-scienza medica senza riscontri scientifici. Questo avviene perché la cura attraverso gli alimenti è poco redditizia e anche risolutiva: gli alimenti non sono brevettabili, sono altamente efficaci ai giusti dosaggi, e il loro uso terapeutico, se approvato dall’establishment medico-scientifico, dimezzerebbe di colpo i fatturati delle aziende farmaceutiche che, piuttosto, mirano a convalidare solo trattamenti farmaceutici a base di molecole sintetiche che nulla hanno a che fare col nostro organismo. Di integratori non è morto mai nessuno. Ogni anno invece milioni di persone in tutto il mondo sono vittima di farmaci regolarmente prescritti e assunti alla posologia indicata sui foglietti illustrativi e consigliata dai medici!

Per ogni disturbo mentale Abram Hoffer consigliava anzitutot niacina unitamente a un completo protocollo ortomolecolare di integrazione.

La niacina è raccomandata anche da un’associazione come gli alcolisti anonimi. Bill W., cofondatore degli alcolisti anonimi è stato paziente di Abram Hoffer per depressione e ha avuto modo di provare in prima persona i benefici di un protocollo ortomolecolare e della Niacina in particolare, tanto da promuoverla all’interno del suo movimento A.A.

Provare un protocollo ortomolecolare ha costi limitati e i risultati potranno apprezzarsi dopo 3-4 mesi di costante assunzione dei nutrienti. Considerando la dichiarata irreversibilità delle condizioni del malato mentale, condannato a vita all’assunzione di psicofarmaci che annullano la persona, vale la pena provare la strada ortomolecolare e vedere cosa succede.

Se stai assumendo psicofarmaci sappi che il fatto che cominci ad assumere integratori non ti autorizza a sospendere una terapia di colpo perché gli psicofarmaci vanno scalati gradualmente, molto lentamente.

Riferimenti:

http://www.doctoryourself.com/Hoffer2009int.pdf

Niacin di Real Story, Harold D. Foster, Abram Hoffer, Andrew W. Saul

Video: Abraham Hoffer e Niacin

 

Iodio e Ioduro di Potassio

Questo articolo è scritto da un reale utilizzatore di soluzione iodio Lugol ad alto dosaggio e non è scritto da un medico. Il solo scopo dell’articolo è di condividere informazioni riguardo lo iodio e di rendere partecipi i lettori del blog riguardo l’esperienza personale positiva derivante dall’assuzione di iodio. Il materiale presentato è molto accurato secondo il giudizio personale dell’autore che invita chiunque a consultarsi col proprio medico curante. D’altronde, essendo la formazione sulla Iodio-terapia pressocché inesistente, si invita caldamente allo studio personale e alla ricerca di uno specialista letterato in  materia.

Lo iodio (non stiamo parlando della tintura di iodio!) è un nutriente fondamentale che è stato ampiamente utilizzato dai medici dell’ottocento e dei primi decenni del novecento: la soluzione di Iodio Lugol, che porta il nome del medico che l’ha ideata, è stata utilizzata per risolvere con successo un ampio ventaglio di disturbi e patologie.

Pochi conoscono lo iodio e pochissimi medici lo prescrivono, davvero raramente ai giusti dosaggi.

Dagli anni 60 in avanti l’uso dello iodio in campo terapeutico è stato abbandonato per presunti pericoli dell’uso di questa sostanza. Si è generato il fenomeno c.d della iodiofobia.

Solo a partire dai primi anni del 2000, grazie al lungo lavoro di ricerca del dottor G.E, Abraham, si è dimostrato che lo iodio non solo non fa male ma può essere assunto anche in dosaggi relativamente elevati in tutta sicurezza (chiaramente è sempre preferibile essere seguiti da un medico che abbia approfondito gli studi del dottor Abraham G.E. e dei principali autori e professionisti che ne promuovono l’uso, come il dottor David Brownstein)

Lo iodio non è affatto pericoloso e, nel mio caso specifico, ha rappresentato un piccolo miracolo. Immaginate di avere avuto la mente annebbiata o di soffire di mal di testa e di essere uno straccio dopo una giornata di lavoro e di cambiare in meglio a seguito dell’assunzione di iodio.

Se approfondite le informazioni date su questo sito con altre reperibili online scoprirete che lo iodio è utilizzato con successo in protocolli specifici per nutrire organismi umani affetti da tumore al seno, tumori alla prostata, disturbi della tiroide come ipotiroidismo, ashimoto, ipertiroidismo, ecc., annebbiamento della mente, depressione ecc. ecc.

Il problema con l’integrazione di iodio è l’ignoranza su questo tema: per questo dovresti affidarti a un professionista letterato in materia di iodio per non incappare in qualcuno che sia iodiofobico.

Le reazioni iniziali all’assunzione di mega-dosaggi (sino a 50 o 100 mg. al giorno in caso di patologie) possono essere del tutto fraintese da chi non ha esperienza di laboratorio e di ricerca sull’assunzione di questo prezioso elemento.

Segnalo, per chi fosse interessato ad approfondire e capisce l’inglese scritto:

Iodine: Why You Need It, why You Can’t Live Without it di David Brownstein

Forum dedicato allo Iodio

Breast Cancer Choices Nonprofit Org

Lo iodio ha tantissime funzioni benefiche sull’organismo. Ci sono parti del corpo che necessitano di tanto iodio, come le ghiandole mammarie, la tiroide e la prostata, ma ciascuna cellula del corpo umano ha sete di iodio.

Quando si comincia ad assumere una giusta quantità di iodio si innesca un processo di purificazione generale che richiede tempo. I dettagli sono indicati nella letteratura pubblicata da G.E. Abraham. (Iodio e detox dal Bromo)

Gli effetti sulla lucidità mentale, la concentrazione, la produttività personale sono sorprendenti.

Iodio e gravidanza: secondo i medici che promuovono l’uso dello Iodio ad alti dosaggi tutte le donne in gravidanza dovrebbero assumere almeno 12,5 mg. di iodio al giorno. Gli effetti sullo sviluppo celebrale e sulle capacità dei bambini che nascono da mamme che assumono iodio in gravidanza sono sorprendenti.

Lo iodio è un grande alleato per proteggerci dalle radiazioni nucleari.

Deficit di Iodio scatenano malfunzionamenti della tiroide che portano a patologie. Ad oggi le terapie, non risolutive, somministrate a pazienti affetti da disturbi patologici alla tiroide non includono generalmente l’integrazione di iodio , soprattutto ai mega-dosaggi indicati. L’orientamento è verso terapie non risolutive da assumere per tutta la vita che privano il soggetto di una vera esistenza imprigionandolo gradualmente in un tunnel senza ritorno. Come avviene in tante altre patologie.

TUTTI DOVREBBERO ASSUMERE IODIO ATTRAVERSO UN INTEGRATORE ALIMENTARE. LO STATO DOVREBBE PERSINO “PASSARLO CON LA MUTUA” TANTO E’ FONDAMENTALE!

Iodio e sale iodato

Lo Iodio a partire dagli anni 30 del secolo scorso è stato aggiunto al sale per gli evidenti effetti benefici sulla salute. Ma lo iodio contenuto del sale da cucina che puoi comprare al supermercato non è per niente sufficiente a garantire il giusto apporto di questo elemento. Tra l’altro, il normale sale da cucina non dovrebbe esssere nemmeno acquistato per uso alimentare, anche se continene iodio!

Non c’è altro modo di assumere iodio e ioduro di potassio se non attraverso un integratore soluzione Lugol. A meno che non siate giapponesi e non mangiate tanto tanto pesce, alghe, ecc. Solo nell’alimentazione di un giapponese infatti si è riusciti a rinvenire un apporto giornaliero di iodio di circa 13-14 mg. al giorno. Che dovrebbe essere il minimo sindacale per chiunque.

AVVERTENZE:

segnaliamo che l’integrazione di iodio per dosaggi superiori a 1 mg. al giorno è sconsigliata dall’associazione degli Endocrinologi americani.

Per questo consigliamo al lettore di instruirsi liberamente in materia e di scegliere secondo il suo intendimento e secondo coscienza.

L’autore di questo post ha avuto enormi giovamenti dall’utilizzo di dosaggi superiori a 12, 5 mg. al giorno.

Migliaia di persone in tutto il mondo assumono anche da un decennio continuamente soluzione Iodio Lugol a dosaggi superiori a 12,5 mg. e godono di ottima salute!

Più in dettaglio (riferimenti e link alla letteratura in fondo)

Lo iodio è un elemento essenziale. Anche se la sua funzione principale è nella produzione di ormoni tiroidei dalla ghiandola tiroidea, altri organi del corpo hanno bisogno di iodio per funzionare normalmente. * (4)
Diversi studi hanno dimostrato una necessità di assunzione di iodio. * (1,2) La quantità minima di iodio determinata in questi studi è equivalente a 0,1 mg / kg di peso corporeo / giorno. * Ad esempio, per una donna di 50 kg l’importo giornaliero Di iodio sarebbe di 5 mg. * La ghiandola tiroide necessita di ioduro per funzionare correttamente. Lo studio originale fatto 80 anni fa in ragazze adolescenti ha usato 9 mg di ioduro ogni giorno. * (3)
Durante i primi anni del 1900, la soluzione di Lugol è stata usata ampiamente, in modo efficace e sicuro nella pratica medica, sia per la bassa attività che per la normale attività della ghiandola tiroidea. * 4 L’assunzione giornaliera consigliata per l’integrazione di iodio andava da 2 a 6 gocce di soluzione Lugol, fornendo da 12,5 a 37,5 mg di ioduro totale. Quella quantità è stata menzionata recentemente nel 1995 in un libro sulle scienze farmaceutiche (5).
Alcuni ricercatori hanno mostrato prove convincenti per la necessità di un’adeguata assunzione di iodio. * (6) Le donne giapponesi che vivono in Giappone consumano una media giornaliera di 13,8 mg di iodio elementare totale e alcune ricerche suggeriscono che questo sia un fattore importante per la loro salute relativa.  Negli anni ’60 una fetta di pane negli Stati Uniti conteneva l’intera RDA di 0,15 mg di iodio. Negli ultimi 2 decenni, lo iodio è stato sostituito col bromo nel processo di fabbricazione del pane. Il bromo può bloccare la funzione tiroidea e può interferire con lo iodio nel corpo. * (4), (7)
I limiti RDA per vitamine e minerali sono stati stabiliti dopo la seconda guerra mondiale. Uno degli ultimi elementi essenziali inclusi nel sistema RDA è stato lo iodio, per la prima volta nel 1980 e confermato nel 1989. (8) L’RDA dello iodio si basava sulla quantità di iodio / ioduro necessario per prevenire la gotta, stupidità estrema e ipotiroidismo. 9) L’apporto ottimale dell’intero corpo umano per lo iodio non è mai stato studiato. Pertanto, la quantità ottimale di questo elemento per il benessere fisico e mentale non è nota. Sulla base degli studi demografici, i giapponesi continentali consumano una media di 13,8 mg al giorno e sono una delle persone più sane del pianeta. * (6) La soluzione Lugol è una preparazione testata da tempo con un comprovato successo da oltre 150 anni. Due gocce contengono 12,5 mg di iodio / ioduro, una quantità molto vicina alla media di 13,8 mg del giapponese continentale. *

Riferimenti:

  1. Ghent, W., et al, Can. J. Surg., 36:453-460,1993.
  2. Eskin, B., et al, Biological Trace Element Research, 49:9-19, 1995.
  3. Marine, D., Atl. Med. J., 26:437-442, 1923.
  4. Abraham,G.E., The Original Internist, 11:17-36, 2004.
  5. Gennaro A.R., Remington: 19th Edition, 1995, Mack Publishing Co, 1267.
  6. Abraham, G.E., Flechas, J.D., Hakala, J.C., The Original Internist, 9:30-41, 2002.
  7. Epstein, S.S., et al, Prevention Program Macmillan, NY, 1998, pg5.
  8. Abraham, G.E., The Original Internist, 11:(2) 29-38, 2004.
  9. Abraham, G.E. Townsend Letter, 245:100-101, 2003.
  10. Abraham, G.E., Flechas, J.D., Hakala, J.C., The Original Internist, 9:5-20, 2002.

per maggiori informazioni e la letteratura scientifica di riferimento consultate il materiale presente al seguente link:

Letteratura Scientifica Iodio

Deficit nutrizionali cosa sono e cosa fare

“Oddio mi sento male! Dottore, mi aiuti!” Frasi tipiche recitate davanti al medico di famiglia soprattutto nei mesi estivi.

Stanco? Spossato? O peggio ancora, normalmente debole e sottotono? Cervello lento, poca produttività?

I deficit di nutrienti portano a disfunzioni del corpo umano: le cellule non hanno gli ingredienti giusti per rigenerarsi e far funzionare tutto a regola d’arte e tutto salta.

L’approccio nutrizionale alla cura dovrebbe essere sempre il primo tentativo di cura.

Ma è raro che sia così.

L’essere umano vivente oggi è paralizzato da un inquetante stato deficitario di nutrienti: è certamente il più nutrito della storia dell’uomo, di cibo ce n’è quanto ne vuoi, eppure l’uomo è malnutrito.

La scuola dovrebbe provvedere chiari insegnamenti di nutrizione e igiene alimentare. Questo chiaramente non accade.

Ho sperimentato sulla mia pelle cosa possa significare deficit di iodio, deficit di magnesio e deficit di potassio, deficit di vitamine b, defict di vitamina c, deficit di niacina.

Non potete capire cosa significa deficit sino a quando non vi ammalate e sperimentate il prima, il durante e il dopo (Se avete la fortuna di trovare le informazioni giuste e tornate a sentirvi bene)

E’ mia ferma convinzione che tutti dovrebbero assumere integratori, i giusti integratori.

Oltre a reindirizzare le proprie abitudini alimentari, dando la priorità a una alimentazione fondata sulla frutta anzitutto e poi sulle verdure.

Cosa consiglierei per iniziare un regime di integrazione?

Regola numero uno: non andate in farmacia a comprare integratori. Vendono acqua fresca!

Affidatevi a brand americani.

Regola numero due: vanno assunte le giuste sostanze al giusto dosaggio. Altrimenti non funzionano!

Primo: Iodio. Iodio e Ioduro di potassio. 12,5 mg. al giorno. Assunto a stomaco vuoto al mattino senza nient’altro per un paio di ore.

Secondo: vitamina C. 3 grammi al giorno.

Terzo: un complesso bilanciato di Vitamina E con tocoferoli e tocotrienoli.

Quarto: Niacina. 500 mg. due volte al giorno. Per iniziare. La niacina dà arrossamenti del tutto naturali, soprattutto all’inizio, che durano una mezzoretta. Oppure se la prendete a stomaco vuoto. Dopo i primi 15 giorni o anche molto meno gli arrossamenti sono solo occasionali. Non c’è di che preoccuparsi.

Quinto: Magnesio. 500 mg. al giorno.

Sesto: un buon integratore di vitamine del gruppo B. Non quello che smercia il tuo farmacista di fiducia. Ma americano e ad alto dosaggio.

Settimo: Zinco: 50 mg. al giorno.

Ottavo: Selenio: 200 mcg al giorno.

Nono: Omega 3: EPA 720 mg DHA 480 mg al giorno.

Un regime regolare (per tutta la vita) di integratori alimentari di qualità può fare davvero la differenza.

A causa di deficit nutrizionali si manifestano condizioni psico-fisiche alterate che possono essere dei semplici malesseri passeggeri o diventare patologie anche molto serie.

NOTA BENE

Gli integratori in quanto alimenti non servono né a prevenire né a curare nulla (come del resto molti farmaci in commercio!).

Ma consentono a un organismo funzionante di continuare a funzionare egregiamente e a uno che non sta funzionando bene, quando ancora non danneggiato irreparabilemente, di riaversi pian piano secondo i tempi naturali.

Non stiamo quindi parlando di cure ma più propriamente di nutrienti che consentano all’organismo di auto-guarirsi.

 

Manifestazione del Sintomo e Malattia

Il nesso sintomo malattia non è biunivoco. Ossia non c’è univocità tra sintomo e malattia. E più sintomi possono essere comuni a malattie diverse, a stati alterati diversi della macchina umana.

L’idea della confusione tra manifestazione sintomatica della malattia e malattia vera e propria mi è venuta per esperienza diretta. Nella migliore delle ipotesi, e questo non accade quasi mai, è immediato effettuare una diagnosi per chiaro collegamento tra sintomo e patologia. In tutti gli altri casi, soprattutto per i disturbi sistemici più complessi, il nesso biunivoco sintomo-malattia viene a cadere.

(DISCLAIMER: Chi scrive è medico di sé stesso e basta. NON E’ MEDICO. Parla sulla base della sua consapevolezza e del suo stato di salute per mera esperienza diretta. Si assume la responsabilità solo della sua salute. Non dà consigli a terzi su terapie, non fa diagnosi e non suggerisce rimedi alternativi, semmai li rappresenta e li porta all’esistenza, all’attenzione di chi legge. Lasciando la salute del lettore nelle uniche mani meritevoli di fiducia: le sue. Esprime solo una sua personale opinione, senza la pretesa di convincere nessuno.)

La confusione tra sintomo e patologia è dolosa e sistemica. Vi è fretta di collegare un sintomo a un farmaco piuttosto che un sintomo a una patologia o un sintomo a una visione olistica delle condizioni generali di salute e sullo stato di equilibro/squilibrio del paziente.

Inoltre, il sintomo serve unicamente a escludere responsabilità laddove si segua un percorso approvato da protocolli che rendono legali approcci pesanti e sintomatici alla cura.

Intendo dire che spesso il medico non ha la minima idea di cosa stia accadendo all’interno del paziente: sa solo che sarà sufficiente prescrivere un certo rimedio sintomatico, un certo farmaco approvato dai protocolli che è vincolato per legge a seguire, per mettersi l’animo in pace e sapere di aver fatto il minimo sindacale per “evitare la galera” e continuare a percepire il suo salario e continuarsi a godere la vita.

La diagnosi è solo una eventualità. Molti casi di disturbi sono di fatto senza diagnosi alcuna e il paziente viene liquidato con un rimedio sintomatico che non risolve il problema ma lo attenua e lo rimanda.

Se,inoltre, utilizziamo il Sistema Sanitario Nazionale come fa la maggior parte delle persone, dobbiamo anche aspettare tanto per urscirne con un buco nell’acqua: senza diagnosi e con una terapia sintomatica inconsistente.

La cura è sintomatica nella medicina ufficiale. Si vuole rimuovere o seppellire il sintomo ma non si lavora e non ci si interroga sulle cause dello stesso.

L’esempio più lampante delle cure sintomatiche sono quelle del raffreddore, della depressione  e del tumore, giusto per salire di gravità verso patologie sempre più invalidanti.

L’approccio della medicina ufficiale è sempre lo stesso!

Non esistono antivirali per il virus dell’influenza: bene, spengo i sintomi con l’aspirina, la tachipirina, credendo di fare un bene all’organismo, ma, contrariamente a ciò che si pensa, si danneggia il naturale recupero fisico.

Col tumore si cerca di rimuovere il frutto e non il fattore causale: l’inquinante, l’ambiente o lo stile di vita o alimentare sbagliato, le condizioni di stress che inquietano l’uomo finanche a causargli un tumore, ecc. Piuttosto che lavorare sulla psiche, per rimuovere le tossine dell’anima, piuttosto che detossificare l’organismo, purificarlo e nutrirlo, si preferisce la strada della rimozione chirurgica dell’effetto (la massa tumorale) per poi ritrovarsi con un corpo che rappresenterà con più ostinazione un messaggio, con metastasi anche più gravi dopo poco. L’orecchio sordo del medico continuerà la sua strada praticando comunque terapie legali ma invalidanti, inefficaci e inefficienti (dal punto di vista della salute del paziente) eppure costosissime. Un gioco che funziona fintanto che vi saranno bonaccioni ignoranti sordi alle esigenze delle proprie coscienze e dei richiami del proprio corpo verso uno stile di vita più armonico e meno lobotomizzato da questa vita piena di controsensi e di perdizione (ci si sta allontanando sempre di più dal suo vero senso e dal suo vero scopo).

Possiamo ancora notare l’inefficacia del trattamento sintomatico del disturbo o della malattia anche nel trattamento della depressione. Lo psichiatra ostinantamente inquadrerà come psichiatrico un disturbo che può ben avere origini diverse, ad esempio endocrinologiche (un malfunzionamento della tiroide, per carenza di iodio per esempio, può scatenare la più pesante delle depressioni anche bipolari). Ciascun professionista della medicina, nella misura in cui prescriverà rimedi come da protocolo, benché inefficaci, benché i pazienti restino come degli ebeti per anni nelle loro case, resterà al calduccio nel suo opulento sarcofago di menzogne a rimpizzarsi delle carote che un sistema corrotto eroga con tanta solerzia sintanto che si segua la via ufficiale alla cura.

Mi scusino i professionisti in buona fede, ma scoprirete prima o poi anche voi, quanto può essere duro il calvario di pazienti che scoprono di avere ricevuto trattamenti sanitari al di fuori di ogni canone logico da parte di coloro che nonostante anni e anni di studi dimostrano ancora insensibilità verso la sacralità del corpo umano che richiede semplicemente di essere audito e guidato verso il riequilibrio grazie a un mangiare più consapevole ed equilbrato, l’assuzione dei nutrienti essenziali, l’alleggerimento delle condizioni di stress e di trauma psichico causati dalla vita moderna.

Il sintomo può ben manifestarsi come psichiatrico ma non essere ricollegabile a una patologia psichiatrica ed essere effetto di una patologia sistemica. A mio parere molti sintomi psichiatrici sono l’epilogo di lunghi percorsi infiammatori o di malattie autoimmuni non diagnosticate. Voler curare queste patologie con psicofarmaci è da ciarlatani.

Allo stesso modo, voler curare squilibri biochimici che portano alla produzione del tumore, rimuovendo il tumore senza lavorare sulle cause che lo hanno generato, è da ciarlatani.

Questo post voleva porre l’attenzione del lettore sul fatto che il link tra sintomo e malattia non è mai facile e la difficoltà in una diagnosi sta nel fatto che gli ultra-specializzati professionisti inquadrano la malattia all’interno del loro scibile, di ciò di cui hanno contezza.

La passeggiata da specialista in specialista per ottenere il nulla di fatto è molto comune. Il burocrate medico di famiglia rilascia una ricetta per una visita specialistica e poi vi è un rimbalzo di dottore in dottore, di specialità in specialità, senza che vi sia un rapporto diretto e immediato tra professionisti. Una palla, il paziente, vien lanciata senza che i professionisti si sentano per ottimizzare i tempi e accompagnare e assistere il malato, che ha bisogno di aiuto perché malato. E che spesso esce dalllo specialista senza una diagnosi e deve ricominciare la trafila per provare altre strade e altre specializzazioni. Quanto può essere lunga l’attesa per una prima visita. Quanto può essere estenuante dover essere noi a guidare gli ultra-specializzati e cercare di sforzarci a trovare una strada per ridurre le nostre sofferenze. Da malati ci è richiesto un super-sforzo per giocare a ciò che somiglia più a una caccia al tesoro.

Questa è l’esperienza che ho avuto quando son stato male. Non c’è attenuante per questo lassismo intellettuale e morale per coloro che hanno deciso di professarsi medici per la vita.

Chi vuole può arricchire questo post con un commento, preferibilmente sul forum, dove è ripostato questo post nella sezione commenti e domande sui post del Blog.