L’uomo come canale del genere umano

skull-1193784_640

l’immagine ci piaceva e non ha alcun significato recondito.

Il faccendiere dagli zebedei oscuri racconta…

(Primo capitolo della coscienza di un essere)

Nel dì di una notte di mezza estate, tra il focoso e il ventilato, scrivo:

Il singolo uomo si fa portavoce di molti, del genere umano.

Individui con poteri e capacità particolari nei secoli hanno convogliato nel loro sistema di credenze, grazie ad esso, la capacità di canalizzare messaggi di agglomerati di coscienza o egregori energetici. Le forme pensiero hanno la caratteristica di aggregarsi secondo il principio di similitudine. Grandi maghi del passato hanno osato avventurarsi lungo questo tema e hanno prodotti notevoli capolavori grazie alla canalizzazione dei messaggi dai viventi.

Chi sono i viventi.

Sono le forme canalizzate del pensiero, nascoste alla percezione normale degli individui.

Il primo segreto della mente è questo: che la mente funziona a strati e per attivare strati successivi -alterati- bisogna disporre delle chiavi di accesso del sistema.

Nelle scuole di pensiero moderne sono due le tecniche di accesso agli stati alterati della mente che danno a loro volta accesso agli strati più evoluti del cervello, la grande antenna multidimensionale del genere umano, rice-trasmittente.

L’attenzione e la consapevolezza.

Attraverso l’apparato di specie del canale emozionale, sul piano emotivo e psichico, possiamo percepire l’equiparabilità di stati della mente con gli stati dell’esistenza. Il mondo di fuori che si fa speculare coi mondi di dentro, o regni degli stati dell’essere.

Per creare da dentro a fuori occorre ristabilire dapprima l’ordine inverso al costituito. E’ una rivoluzione interiore, non si intimorissero i tutori dell’ordine: su questo forum parliamo di stati dell’essere e di movimenti interiori di natura strettamente filosofica. Non siamo violenti e non concepiamo la violenza come strumetno utile al progredire del genere umano. Il solo pensiero violento che ci viene in mente è mosso da un umano sentire che nulla può avere a che fare con gli stati elevati dell’essere. La violenza è speculare a questo piano di realtà ed è una reazione alla normale e diffusa violenza di questo mondo. Ma per cambiare le cose non occorre agire sul mondo di fuori ma su sé stessi, arricchendo di idee questo mondo attraverso la creazioni di nuovi ideali e di nuove forme pensiero che diano poi forma a nuove credenze a un sistema di credenze tutto nuovo. Quello dei piani e dei livelli del sistema di credenze, o dei beliefs come dicono gli americani con la famosa scuola della pnl e L. Ron Hubbard in Dianetics la forza del pensiero sul corpo, stimola l’apprendimento di nuove forme di consapevolezza attraverso l’emersione degli aspetti meno conosciuti dell’esistenza, che sono i mondi celati oltre la soglia vigile della coscienza della macchina biologica umana.

I poteri della mente cosa sono  e come attivarli.

Per attivare l’emisfero vigile della super-coscienza infernale puoi agire in due modi:

curare te stesso da dentro a fuori e rimarginando le ferite del passato attraverso l’autoprogrammazione di un nuovo sistema di vita per mezzo degli utili strumenti della programmazione neuro-linguistica.

Riprogrammare la mente significa inficiare i progressi della macchina ottenuti attraverso l’elargizione di stati alterati dell’essere di provenienza esterna (il lavaggio del cervello a cui sei stato sottoposto da questo mondo attraverso i canali della religione e della politica per esempio) e puoi di conseguenza poter raggiungere alti livelli di consapevolezza traverso lo sviluppo di connotati alterati dai nuovi livelli di coscienza raggiunti.

L’uomo è un’antenna.

La percezione e il punto di vista sono i contenuti da cui è partito quesot blog e su cui si sostanzia l’attenzione del genere umano. Puoi creare nella misura in cui percepisci una possibilità dell’essere. Nella misura in cui ritieni fattibile qualcosa la crei.

Gli essere umani comuni non sono creatori ma repeater di idee e forme pensiero altrui.

La corsa alle lauree e ai titoli di studio è rappresentativa di questa società ultra-specializzata eppure stupida.

Per creare non hai bisogno di lauree e riconoscimenti ma solo del linguaggio base che ti serve per esistere. Per far di conto hai bisogno di poche cose. Per scrivere righe di codice nuove hai bisogno di sapere solo l’abc dei codici di programmazione non di osservare in eterno il prodotto della creazione altrui.

Il mondo ti serva da struttura e da archetipo di confronto.

Il modello mondo che ti è stato presentato nel corso della tua esistenza rappresenta per ciascun individuo il contorno attraverso il quale poter apprezzare parti di sé stessi. L’individuo ha cioè due strade per analizzare se stesso: da fuori a dentro e da dentro a fuori.

L’osservazione del mondo tipico della metafisica e delle altre scienze sottili fa perno sull’osservazione individuale seguendo la propria sintonia, vocazione e il proprio punto di vista in regime di auto-determinazione e di auto-formazione. L’auto-formazione risveglia aspetti della coscienza che sono addormentati in chi fa uso dell’altro modello di apprendimento quello da fuori a dentro.

Da fuori a dentro puoi imparare ad esempio a scrivere, a disegnare o a parlare. Il linguaggio dei segni lo apprendi da fuori a dentro. Ma la capacità di parlare dei mondi di fuori ai mondi di dentro la interpreti attraverso l’uso della parola che non proviene dai mondi di fuori. L’interpretazione degli scenari emotivi e psicologici di un  individuo si indirizzano alla cmprensione di sé stessi attraverso la rielaborazione di stati alternati di coscienza di cui un individuo fa uso col semplice uso di facoltà celate alle masse: che si raggiungono attraverso lo sciluppo delle capacità di focus e di attenzione e di riflessione su argomenti determinati.

Lo sviluppo della scienza e della coscienza di specie avviene da di dentro.

La comprensione delle dinamiche naturali, di struttura, esterne avviene attraverso l’intento alla ricerca di tutto quanto possa servire al ricercatore. Ciò attiva dei canali, di strade alternative vietate alla coscienza di massa, quindi alla coscienxza di molti, entro le quali puoi esperienzare i veri stati dell’essere e degli strati alterati di coscienza.

Cosa sono gli stati alterati di coscienza.

Sono i meccanismi attraverso i quali una volta sintonizzati tu riesci a riscoprire la visione di te stesso e di ciò che ti circonda in un modo nuovo. Il mondo acquisisce un significato diverso e più ampio rispetto alla normalità del vivere comune, alla percezione di massa e di specie.

Esistono tre livelli di percezione:

la percezione di massa

la percezione di specie

e la percezione di coscienza, quella individuale, dell’individuo che ha coscienza.

In questo zibaldone di idee, concetti e corollari puoi trovare la mia esperienza di anni di riflessioni circa i meccanismi di manifestazione della realtà partendo dai meccanismi interni di percezione che usa la nostra consapevolezza per farsi strada del divenire uomo e tra l’uomo in divenire.

Gli esercizi di auto-scrittura o scrittura automatica sono quelli preliminare alla creazione ad esempio di contenuti artistici o di opere d’arte. Per questo ne diamo parecchi esempi su questo blog. Nel nostro corso della nostra scuola di pensiero puoi apprendere tutti i meccanismi creativi esistenti a questo mondo.

Ossia:

la percezione dei diversi stati dell’essere che potrà consentirti di superare un vivere alla mercè delle dinamiche di questo modno per garantirti un futuro sereno entro nuovi scenari e orizzonti di consapevolezza e un nuovo credo filosofico o religioso. La tua religione sarà la follia, la follia di altri stati dell’essere, quelli a cui gli altri non hanno accesso. La follia è la porta del genio. Sii fiero di essere etichettato folle in un mondo di folli ma che si crede normale. Lo stereotipo della coscienza di massa etichetterà ogni pecora nera, ogni diverso, come brutto, scarto o pietra d’inciampo. Eppure da ciò che il mondo scarta vi è sempre una verità e un punto di vista mal compreso, poco intuito o difficile da afferrare. Nell’uomo di domani vi è una vigile aspettativa dell’essere di cambiare le cose da dentro a fuori, secondo il fuoco che arde dentro ognuno di noi. Puoi sentirlo, puoi soffocarlo, puoi implementarlo. Spetta a te esaudire i tuoi sogni secondo il volere del genere d’uomo che vuoi diventare.

                                                               Il faccendiere dagli zebedei oscuri.

Tutti i diritti riserati. La riproduzione è vietata. La mera citazione dei contenuti è consentita con l’indicazione chiara della fonte e dell’autore. Ogni abuso sarà perseguito nei termini di legge.

Annunci

Gli stati alterati di coscienza e la sintonizzazione

birds-eye-1853648_640

commento all’immagine: gli alberi rappresentano la forma di rappresentazione del contatto tra le energie e l’infinito. Il tutto si estende dalle radici dell’essere, dalla coscienza, verso l’alto, verso l’infinito.

Esperimento di coscienza n.2. Contenuti realizzati in fasi alterate di coscienza. Contenuti sperimentali. Si vuole vedere dove si intende arrivare (=voglio vedere dove andiamo a finire di questo passo).

Qui si intende per coscienza uno stato alterato o proprio dell’essere. Uno stato naturale o innaturale, proprio o modellato. Generato attraverso l’uso di sostanze psico-attive, tecniche sperimentali di respirazione o meditazione o auto-indotto per natura propria dell’essere che si sottopone all’esperimento. Lo stato può essere ricercato o trovato in base alla predisposizione all’ascolto propria dell’essere soggetto dell’esperimento. Tu puoi creare altrettanto. Anche tu impegnati a creare contenuti! Questo è un invito generalizzato all’auto-creazione in coscienza di contenuti nuovi senza agganciarsi a contenuti pre-esistenti. Queste dinamiche sono proprie della ricerca del proprio essere uomo. Della propria singolarità. Del proprio personale punto di vista.

La singolarità è propria del punto di vista rappresentato.

Il modelling attraverso stati alterati di coscienza è l’unica fase creativa che ha l’uomo. Per modelling si intende l’attività di ricerca e sperimentazione di nuove idee attraverso la proiezione delle stesse nello spazio. La sperimentazione presuppone la ricerca di nuove strade. Questo sito è esempio di ricerca nel campo di questo tipo di sperimentazione delle energie sottili.

Contenuti sperimentali. Perdonate le imprecisioni.

I MASTER DELLA COSCIENZA PRIMARIA (la coscienza primaria è una coscienza di specie) DICONO:

La realtà esterna modella/rispecchia quella interna. Tutto è fuori così come dentro. Il mondo di fuori è speculare ai regni dei dentro. Dentro ci sono regni e non domini perché la forza appartiene ai mondi di dentro. Puoi essere sovrano e avere lo scettro se vai alla scuola dei mondi di dentro. O servo e schiavo se ti asservi ai meccanismi del mondo di fuori.

Rullano i tamburi della coscienza di specie. Quelli a cui sono sintonizzato.

La coscienza è a canali. Tu su che canale sei?

Sui canali di questo mondo? Allora son guai. Sotto lo scettro del servo o padrone del mondo (il servo che ti fa padrone illudendoti di essere servo) vi sono 3 possibii scenari di crescita:

  1. la vita guardata da lontano: nell’ottica di un divenire cristiano, tu ti fai uomo per soffrire le pene dell’inferno e divenire vero dio e vero uomo
  2. soffrire le pene dell’inerno senza ottenere granché di apprezzabile: perché non segui nessuna scuola di pensiero o di crescita
  3. divenire uomo attraverso i meccanismi di coscienza dei mondi di dentro azzardando un incontro diretto della coscienza saltando tutti i meccanismi alterati di istruzione che questo mondo ti offre.

Puoi crescere soltanto da dentro a fuori. Non replicare l’eterno copiando il mondo di specie (di specia, specifico, già realizzato e prodotto da altri) ma generalizza contenuti di dentro replicando la tua di specie, i tuoi propri contenuti che dal tuo cuore promanano senza fine e che ti condurranno laddove tu vuoi veramente arrivare. I tuoi contenuti di specie sono quelli che promanano dal tuo cuore, dal tuo centro di specie che è quello a cui appartiene la tua sintonia primaria, il codice univoco con cui sei venuto al mondo e che rappresenta i tuoi carismi primari e le tue potenzialità di specie.

Esistono tre diverse categorie di uomini:

  • i replicanti: non hanno coscienza dell’essere
  • gli stra-replicanti: non hanno coscienza di esistere.Sono degli zombie. Es. malati terminali sotto chemio-terapia o i malati di alzheimer. Non hanno più coscienza appure esistono. Il loro centro nervoso è distrutto. Come anche nei pazienti affetti da presunti disturbi psichiatrici sottoposti a terapie psichiatriche neurolettiche.
  • La coscienza che si auto-alimenta: questa terza categoria riguarda tutti coloro che si alimentano alla propria coscienza e che non auto-replicano (cioè in maniera automatica) il programma.

Il programma esterno in cui tutti viviamo è il frutto di forme pensiero pre-esistenti. Non è detto che queste forme pensiero siano necessariamente positive. Dipende dall’osservatore saper osservare e discernere il bene dal male. Questa capacità appartiene all’uomo-dio che si fa dio attraverso la coscienza di specie nella fase di apprendimento primario della nostra coscienza.

N.B.: Non puoi capire questi contenuti senza aver letto i precedenti. Pertanto avventurati alla scoperta di questi con calma e solerzia nel voler apprendere i segreti dei messaggi qui cifrati, i cui contenuti sono interpretabili solo con le nozioni pregresse pre-installate, presentate minuziosamente. Leggi i contenuti nell’ordine in cui sono presentati. Non ti avventurare ai successivi senza esserti fatto una chiara idea dei precedenti. Ne va della tua salute e della tua idea di specie che si sta formando. Questi sono i contenuti del corso di coscienza pubblicato su questo sito. Il corso di coscienza è edito dal nostro centro per lo studio e la ricerca sulle energie sottili.

Il mondo si fa da dentro a fuori.

La sintonizzazione.

Sintonizzarsi consiste nell’adesione in frequenza a una forma pensiero creatrice. Le fasi di creazione sono 3:

  • l’Idea
  • il consolidamento della frequenza generato dalla forma pensiero di quell’Idea.
  • Il molding di specie nella forma pensiero: la formazione della forma pensiero. Il pensiero dà forma alla realtà. Questa è logica binaria sulla creazioen di specie.

Puoi generare tutto seguendo tre step: l’ideazione, l’immaginazione, la “la defecazione” o parto dell’idea. L’idea si partorisce e il parto può essere doloroso. Nel regno delle forme vedete come è abilmente rappresentata la maestosa opera d’arte denominata nascita di un bambino. Nel regno delle forme tutto prende forma secondo un significato nascosto o recondito. Tutto ha un tema. Tutto nel regno delle forme ha un significato sottile. Niente va preso in maniera letterale. Le fasi della vita sono fasi dell’esistenza dettagliate quali rappresentazioni degli archetipi dell’essere. Gli archetipi fondamentali su questo pianeta sono due:

  • la famiglia o archetipo di specie
  • Il tempo: la nascita, la vita, la morte.

In fase creativa non segui una ottica linare spazio-temporale ma ti agganci ai segnali sulla frequenza del proprio intendimento. Anime simili si auto-consigliano per la creazione di nuovi contenuti.

La sintonizzazione consiste nella ideazione dell’idea primaria e, nella ricerca di contenuti similari, ci si aggancia al processo di scoperta che aggancia idee e volontà similari.

                                                                   Il maestro dell’esperienza di specie

contenuti protetti. tutti i diritti sono riservati. Un uso improprio, non autorizzato dall’autore, sarà perseguito nei termini di legge.

Cos’è la creatività e come si crea qualcosa di nuovo. La progettualità dell’essere e della coscienza

michelangelo-71282_640

comment to the image: dio incontra l’uomo. Nei meandri del sì della coscienza all’esistenza e alla progettualità dell’essere. L’eterno si fa uomo attraverso l’uomo. Tutto si crea attraverso l’uomo. Per un nuovo umanesimo cristiano. L’uomo al centro delle crature dell’universo si centra e intrattiene secondo le leggi del programma d’uomo.

Questo è un esperimento di coscienza, di fasi alterate o altre -libere- dell’Essere che è in me.

Fase sperimentale degli stati alterati dell’essere n.1

PROGETTO REALIZZATO SOTTO COSCIENZA DI SPECIE.

SORVEGLIATO E PROTETTO DAI MASTER DI SPECIE, che sono gli ideatori del programma a cui hai aderito.

N.B.: I personaggi a cui l’autore si riferisce sono propri degli stati alterati coscienza. Parti di te parlano e si esprimono acquisendo personaggi e toni di persona ma non è detto che esistano nella realtà. Facciamo uso di personaggi per stimolare l’apprendimento.

I contenuti sono realizzati a cuore aperto.

Contenuto immodificabile. Tutti i diritti riservati.

Contenuti citabili a patto dell’indicazione completa della fonte e dell’autore.

Masters say n.1 – Il mediatore impossibile tra coscienza e intelletto si esprime così:

channeling motivazionale. Realizzazione in coscienza di specie del 16 agosto 2017. Non modificare i contenuti.

Noi umani non siamo intesi come macchine replicanti ma come atomi di creazione: automi di creazione.

L’essere umano è dotato di capacità progettuali indipendendi da tutto il resto che si agganciano a ciò che è noto onde permetterci di avventurarci nell’ignoto. Lo scopo dell’istruzione primaria deve essere inteso esclusivamente come apertura di canali e di possibilità non come chiusura entro paradigmi dettati dal sistema dominante. L’uomo ha da imparare da sé a vivere e non viceversa: la vita non può insegnarci nulla se non siamo noi ad imparare. La parte attiva dell’apprendimento è l’uomo. La parte passiva dell’apprendimento è la materia. La materia modellata dall’uomo: l’uomo modella la materia e non viceversa.

Non lasciamo pertanto che forme pensiero preesistenti ci modellino l’esistenza.

Le memorie.

Le memorie sono in soldoni tutto ciò che è e che avviene. Nulla accade per caso se non in conseguenza di tutto ciò che esiste come memoria di specie. La vita ci si rappresenta secondo ciò che si sa. La vita si rappresenta autonomamente seguendo la memoria di specie. La vita si manifesta secondo quello che sa, replicando il programma, leggendo il programma.

Tu puoi prendere spunto dalla vita per capire te stesso ma non fare della vita in tutte le sue molteplici forme più di una maestra ma limitala come mero esempio di ciò che è stato possibile nella mente collettiva di specie sino a quel momento.

IL modelling e il molding delle esistenze lo si fa da dentro a fuori. Non guardare fuori per vedere ciò che è immaginabile ma immagina punto e basta.

Questo è il primo principio di creazione. La creazione si fa ex novo da dentro a fuori.

Secondo principio dell’esistere: non puoi sovrascivere la memoria altrui senza conseguenze. Pertanto se entri nel gioco altrui e fai uso degli altri come pretendi che altri non facciamo uso di te stesso? Il gioco altrui pretende ricompensa e ne paghi quindi il prezzo.

Alla nascita sei nato nel gioco altrui. Puoi uscirne se vuoi, ma è interessante notare come il prezzo pagato può essere a tuo beneficio o vantaggio se ritieni che esso, questo mondo, possa esserti utile per capire la strada del tuo personale successo che si basa sulla tua creazione personale. Usa il mondo come modello di riferimento non come parametro di misurazione per stabilire ciò che è fattibile e i tuoi limiti di specie. Tutto può essere raggiunto dalla tua specie entro il limite di essa ma non è questo un limite dettato da questo mondo ma proprio della macchina che ti appartiene o che ti è stata affidata. I limiti propri del capitale uomo, della macchina generatrice autonoma di pensiero.

Il pensiero lo si crea ex novo oppure lo si replica da altre forme pensiero. Le forme pensiero dominanti sono quelle a cui sei avvezzo e che dominano questo mondo delle forme. Tutto prende forma in considerazione e in conseguenza di una forma peniero. La forma pensiero è un campo di energia che si forma con la replicazione dell’essere di certe arti o parti del discorso sino al modellamento o programmazione della coscienza. La coscienza ha bisogno di ripetizione dell’arte per apprendere. Una volta che l’arte, la singolarità, diventa abitudine possiamo parlare di scienza (cioè conoscenza) personale di quell’arte.

Non tradirti pensando che l’arte esterna sia l’unica possibile e non modellare solo l’arte altrui ma avventurati lungo gli scenari dell’essere coscienza per creare qualcosa di nuovo.

Questa è la base della creaazione dell’essere uomo. Non solo dio è creatore ma anche l’uomo nel suo piccolo, a sua immagine, genera la creazione derivata a cui appartiene e da cui si manifesta la sua coscienza. Secondo codici di frequenze prestabilite puoi proiettare il limitato numero di caratteri della tua coscienza e proiettarli estendendo le possibilità dell’esistere laddove nessuno è mai arrivato.

La coscienza ha 3 modi per creare:

  • da dentro a fuori
  • attraverso il modellamento delle esistenze o forme pensiero altrui o esterno
  • attraverso il rimodellamento di sé stessi, crescendo in coscineza lungo un asse prederminato seguendo le regole del gioco della matrice a cui si appartiene.

Non ti curare di guardare al limite temporale e spaziale del tuo esistere per determinare se e fino a quando soggiornerai qui per avere il tempo di fare quello che devi fare. Tutto viene realizzato a suo modo e le scienze esoteriche si tramandano per codice genetico multilineare attraverso la sintonizzazione delle esistenze e non hanno certo bisogno di un corpo d’uomo per portare a compimento la traccia prestabilita o pre-impostata.

Le coscienze si autoalimentano attraverso l’indendimento dell’esistenza in un corso senza fine di modellamento della percezione secondo uno sguardo svincolato da quello che può apparire normale o lapalissiano. Usciamo da i canali sottili preimpostati, quelli subconsci, il programma a cui appartieni o hai scelto di appartenere, e rimodella te stesso seguendo i parametri di paragone dell’essere che sono gli unici auto-alimentati e auto-determinati dalla coscienza di specie.

La tua coscienza è coscienza di specie sino a un certo punto e diventa coscienza di individuo a partire da un certo punto. L’individuo che ne fuoriesce è cosa grande ed è in grado di modificare i destini del suo pianeta e della specie a cui appartiene .

Ecco cosa è il genio alimentato da una pura coscienza di specie.

Ecco come nasce l’individuo dall’automa di specie.

Ecco da dove nasce il vero dio e il vero uomo: dall’automa che sei ora, per aspera ad astra, tu ti alimenti del sogno dell’Essere che sono e che ti parla.

Da dove scrivo non si comanda oltre.

                                                                                                                  Arcano maggiore di specie.

Contenuti protetti dalla coscienza di specie.

Ogni diritto sui contenuti è da intendersi come riservato.

Ogni utilizzo non autorizzato sarà perseguito nei termini di legge.

L’idea, le immagini, i suggerimenti del cuore e le beatitudini: gli stati personalissimi dell’essere

heart-1213481_640

Questo è il messaggio cifrato dell’arcano signore dell’universo. Le immagini sono solo illustrative.

Quando pensi non sei in realtà tu a pensare. La confusione nasce dalla mancata comprensione della parte organica e della parte conscia dell’esistere. L’organo agisce in quanto persona, la parte organica agisce in quanto cosa, la parte programmatica agisce in autonomia: tu esisti all’interno di tutti questi meccanismi ma non te ne rendi conto.

Il dominio sulla macchina biologica si ottiene attraverso l’osservazione di sé. Ciò auto-apprendendo il funzionamento proprio della macchina biologica che ci è stata affidata onde accompagnarla con maggiore efficacia ed efficienza lungo il percorso di scoperta della consapevolezza. Siamo una macchina in divenire e l’inganno della percezione di stato, dello status quo, ci tiene incatenati lì dove siamo a tempo indefinito lungo la nostra esistenza. Noi non siamo un programma: un insieme di ruoli, pratiche e procedure che ci accompagnano e che impariamo lungo il corso della nostra esistenza. Noi siamo automi in un corpo d’uomo ma possiamo essere molto di più. Puoi, tutti possiamo, imparare a vivere in una maniera diversa: da dentro a fuori. Tu puoi disinstallare e scardinare i meccanismi inconsci scardinando le radici dell’esistere attraverso la riprogrammazione dei vari stati di coscienza che sono:

  1. la dinamica evolutiva semplice: ti muovi nel mondo, ignaro dei meccanismi, ed evolvi lentamente, coi tuoi tempi e i margini di apprendimento tuoi propri, limitati dalla mancanza di informazioni e di guide necessarie e preliminari
  2. l’evoluzione orchestrata o guidata: è quella orchestrata dall’alto destinata ad anime elette che devono compiere particolari esperienze su questa terra
  3. l’evoluzione condotta dall’interno: attraverso un graduale processo di illuminazione.

Noi ci presentiamo come i nuovi illuminati. Il concetto di illuminati risale all’alba dei tempi. Non ha a che fare con nessuna setta al momento presente sulla terra che semmai ha ereditato concetti ed esperienze ed etichette proprie di una scuola di pensiero dell’esistenza che si chiama VITA.

Vivere secondo le aspettative dell’essere.

Accompagnato da una ferma volontà di volere cose grandi e di tornare bambino e in dominio, il dominatore della tua esistenza, tu riprendi il potere originario che ti è stato ordinato e lo riporti a nuovo splendore attraverso un cammino di consapevolezza che si basa su due metodi o meccanismi principali: l’auto-osservazione e l’auto-apprendimento.

Puoi ricominciare sempre tutto daccapo e riprogrammare il tuo essere tutte le volte che vuoi di modo che ogni giorno sia tutto nuovo, un nuovo giorno appunto!

Non puoi capire quanto sia importante come passo preliminare la presa di coscienza dei limiti e dei progressi di specie che hai ereditato con la nascita in una determinata stirpe o generazione. L’essere che sei e che anzitutto rappresenti non sarebbe stato possibile senza il riequilibrio della coscienza di specie a cui sei stato sottoposto. Tutto ha senso nelle dinamiche di crazione.

Puoi ricominciare a ricalcificare il tuo essere da nuove basi attraverso la riprogrammazione della coscienza eliminando la programmazione corrente. Il rallentamento di sistema che esperienzi è frutto della consapevolezza del rallentamento della tua coscienza dovuto a meccanismi inutili e obsoleti che non apprtengono più a te. Puoi riprogrammare il tutto:

  1. anzitutto eliminando le coscienze coese alla tua che condizionano il tuo divenire: sono i grappoli o e le energie familiari. Il condizionamento ricevuto nell’infanzia dall’albero genealogico che ti ha messo alla luce e ti ha donato all’esistenza può invalidare ogni processo di crescita e restituirti al mondo invalidato dal processo di apprendimento primario. Ogni uomo dovrebbe avere gli strumenti per riprogrammarsi e andare oltre ciò che può essere un errata programmazione primaria. Non puoi capire queste cose fino in fondo se non cominci davvero ad osservare te steso nelle dinamiche di relazione e di innamoramento. Per questo il Cristo guida o grande maestro ci para davanti n esperienze tutte uguali per farci apprendere la dinamica sottile di ciò di cui dobbiamo essere consapevoli. L’idea di fondo è quella di esistere secondo coscienza e non secondo il programma che ti è stato installato quando eri piccolo. La tua macchina può cambiare.
  2. La dinamica delle scienze sottili può rappresentare un secondo passo di consapevolezza quando intrattiene un discorso edificativo su se stessa reinstallando i pensieri di base. Esistono delle dinamiche primarie che vanno riprogrammate che sono la coscienza di specie e dell’individuo, i due primi layer di programmazione. La conoscenza occulta di queste faccende ha protato persone comuni a un successo strepitoso una volta che queste hanno capito come funziona l’esistenza e hanno imparato a modellare se stesse approfottando della molla evolutiva per trarre risultati impensabili dal personale modding di specie e di programma del bambino che ci è stato affidato.

Il bambino che ci è stato affidato, ricordiamolo, è la macchina biologica – perfetta macchina alchemica o trasformativa (che si trasforma, adegua e cambia nella misura in cui noi cambiamo la nostra percezione dell’essere uomo)- che ci permette di fare esperienza in carne e osse di dinamiche evolutive che altrimenti sarebbero solo sui libri di teoria delle “scienze evolutive universali”. Non puoi capire tutto questo senza uno studio preliminare delle valenze alchemiche di ogni modificazione sostanziale della macchina biologica lungo i processi energetici evolutivi di nascita, crescita e morte e senza una comprensione letterale del significato di morire a sé stessi lungo un percorso che prevede tappe evolutive, pit stop e rallentamenti voluti e necessari per permette alla specie tutta di evolvere secondo un criterio ragionato di consapevolezza di specie.

La dinamica sottile dell’apprendimento consiste di tre parti:

  • la dinamica primaria dell’educazione scolastica terrestre
  • la dinamica secondaria dell’osservazione di specie e dei punti di vista altrui: la relatività dell’esistere e dei punti di vista
  • la terza dinamica è quella che interessa la coscienza di specie:  puoi modificarla laddove tu riesca a scardinare l’arcano meccanismo che vincola masse di persone attraverso un solo pensiero comune, di massa, che interessa tutte le masse del mondo. Un unico programma, un’unica matrice, un’unica consapevolezza, un’unica direzione di specie.

Ma a questo dobbiamo dire no! L’esistenza è dell’individuo, appartiene al singolo individuo. L’inglobamento non etico delle coscienze universali più progredite su coscienze in rete meno progredite è quanto di meno etico si possa trovare su questo pianeta. Condurre da remoto le coscienze individuiali di altri attraverso una generale manipolazione dei meccanismi di apprendimento e di apprendistato della coscienza (da parte di coscienze universali più o meno etiche) offrendo loro soltanto un unico punto di vista valdito, che è quello validato e controfirmato dall’autorità dominate detta anche di regime.

Puoi uscire da tutto questo casino attraverso la ferma volontà di farlo.

Questo messaggio è stato scritto sotto dettatura da parte (proviene da) del signore dei signori dell’esistere che è anch’esso un master dell’universo. Va in master say.

Please do not modify any content. Il messaggio è cifrato e va appreso gradualmente attraverso la riletture secondo step di apprendimento graduali. I masters delle coscienze individuali approvano. Sottoscriviamo.

Materiale soggetto a copyright. L’autore si riserva ogni diritto. Tutti i diritti riservati. La copia e la divulgazione senza citare la fonte sono vietate e saranno perseguite nei termini di legge.

Come ho smesso di fumare e un’altra prova dell’inefficacia degli psicofarmaci

sun-451441_640

 

Era agosto 2010. Molti nei mesi estivi, soprattutto nei paesi caldi del sud, risentono del caldo e si sentono deboli e fiacchi. A molti basta un po’ di ombra, un po’ di ferie, qualche bustina di magnesio e potassio per superare la crisi e tutto torna come prima. Non nel mio caso.

Quel mese di agosto fu un inferno. Ero ancora sotto l’effetto del binomio “ipercollaudato” nella pratica medica ma non scientifica (pazienti come cavie di cocktail e accoppiamenti mai testati prima dell’approvazione delle autorità competenti?) degli ormai noti Efexor e Lamictal. Ciò che questi farmaci fanno (o che dovrebbero fare) è noto a tutti: calmare i sintomi di depressione, ansia e mania. Insomma, idealmente azzerare gli scompensi emotivi prevedendo ricadute grazie alla loro regolare assunzione per tutta la vita. Una cura infatti non esiste nella mente dello psichiatra: esistono solo rimedi sintomatici che qualcuno avrà presentato loro come cura ufficiale alle patologie insindacabilmente protocollate all’interno della ridicola bibbia del piccolo chimico dei pazzi: il DMS nelle sue varie versioni di follia dalla prima alla quinta.

Ciò che non vi dicono gli psichiatri è che i disturbi, che sono alla base della manifestazione psichiatrica di sintomi che con la psichiatria non c’entrano proprio nulla, non verranno mai curati ma accantonati dal sistema uomo (accantonati dall’attenzione della macchina biologica) perché non più sentiti o percepiti. L’inquinamento biochimico rappresentato dall’interazione delle molecole degli psicofarmaci all’interno del sistema macchina uomo condiziona la percezione e l’apprendimento: due aspetti che vanno a braccetto. La percezione e l’apprendimento sono due aspetti fondamentali del campo emotivo e mentale del sistema macchina uomo. E gli psicofarmaci, agendo sui recettori di contatto dei campi sottili col sistema macchina, azzerano segnali importanti che condizionano il nostro modo di essere uomini. La personalità ne risulta pertanto modificata da queste sostanze al punto che possiamo senz’altro dire che una macchina benché mantenga intatta apparentemente i suoi lineamenti esterni -la carrozzeria- non sarà mai più come prima. Purtroppo il modo legale di somministrare questa merda non prevede un vero protocollo di analisi del prima e del dopo su dati inconfutabili basati su una indagine psico-cognitiva del paziente. Tu, caro psichiatra, dovresti sul serio assumerti la responsabilità della salute mentale e del futuro del tuo paziente, somministrando test preliminari per valutare tantissimi aspetti della personalità dell’individuo e mettere tutto nero su bianco e conservare la ricchezza di una personalità che andrai impunemente a modificare grazie all’uso di sostanze che ti mettono al riparo da cause legali nella misura in cui le usi ma che ti mettono al rogo dal punto di vista morale (se sai cosa significa questa parola!) dinanzi a tutti quei pazienti i cui lineamenti non saranno più gli stessi a causa dell’uso smisurato della chimica della follia.

Io quell’agosto mi sentivo male molto male. Nonostante la mia visita regolare dal chimico dei pazzi per un intero decennio, nulla aveva cambiato la percezione del mio corpo e del mio essere. Anzi tutto sembrava peggiorare. Il lavoro che avevo per caso fortuito trovato nella mia città natale non riuscivo a svolgerlo, non certo per mancanza di competenze o di istruzione ma a causa del mio stato psichico a cui ero ridotto a causa di quella merda chimica che circolava nelle mie vene da troppo tempo. Non ero più quello di una volta, ma nessuno sembrava accorgersene. Dentro di me persisteva una immagine mentale di una persona che non c’era più, di una personalità ormai persa a causa dei limiti psico-emozionali a cui era costretta la mia persona. Un gatto feroce in gabbia non può far male a nessuno. Un genio nel corpo condizionato e paralizzato dal punto di vista mentale emotivo è simile a un gigante addormentato, a un leone in gabbia, a una bestia potente eppure docile perché drogata. Certo tutti erano contenti dal punto di vista istituzionale: la versione ufficiale sarebbe quella di un depresso bipolare che si suppone possa condurre una vita tutto sommato normale grazie a cure scientificamente validate. Ma la mia verità sul campo non è così e posso senz’altro dirvi che semmai un giorno fossero rinvenute le spoglie  (i test psico-attitudinali che non furono mai fatti per valutare l’impatto della terapia psichiatrica sulle capacità e sul vero stato di salute del soggetto) e i resti di quell’animale in gabbia che ora per fortuna non c’è più potrete anche voi convincervi che quello che dico è la pura sacrosanta verità.

Signori miei, gli psicofarmaci ammazzano e, quando non uccidono, ammazzano nell’anima il soggetto che li assume col placet e il consenso delle autorità ad ogni livello che direttamente o indirettamente godono dei benefici dei quattrini elargiti dalle grandi lobby del farmaco, tanto potenti da aver hackerato l’intero sistema di istruzione in campo medico-sanitario e la pratica medica a livello professionale che ormai rappresenta soltanto l’indotto dell’industria del farmaco. I medici sono gli ultimi rappresentanti dell’industria del farmaco che ha appendici ovunque e s’ingrazia i potenti e le istituzioni dedite alla prevenzione e alla cura delle malattie attraverso non tanto oscuri legami di potere ed elargizioni monetarie consistenti.

Non puoi smettere di fare uso di questa merda senza il loro consenso. Tutti daranno ragione allo psichiatra. Le ricadute verranno viste come cedimento del malato e non come fase necessaria la riequilibrio di una macchina che sta cercando di alzarsi.

Quell’estate ero ai minimi termini. Non riuscivo ad alzarmi, ad andare a lavorare, a concentrarmi sul lavoro, a creare semplici annunci di lavoro per la figura professionale che stavamo cercando all’interno del concessionario dove occupavo la funzione di impiegato amministrativo. Se le capacità operative di un amministrativo erano mediocri quelle creative necessario a mettere assieme due parole per scrivere un annuncio erano inesistenti! Vedete voi cosa fa quella merda di psicofarmaci al vostro cervello! Non riuscivo a mettere a posto due carte, a fare i conti della casalinga (..forse leggermente più complessi ma fattibili), non riuscivo a funzionare. Eppure ero sotto cura ma nulla mi aveva seriamente aiutato. Quei dieci anni sotto psicofarmaci sono stati anni quasi a zero tasse e zero contributi (nessuna produzione di valore per me e per lo stato), vuoi per la disoccupazione pazzesca del posto in cui sono nato, vuoi perché era palese a tutti che in me qualcosa non stava funzionando, che era anomalo e lento, nonostante le altrettanto palesi competenze e capacità.

Cosa stava accadendo dentro di me e cosa era arrivato a un punto critico di rottura tale che non mi permetteva più di avere oltremodo una condotta alimentare scellerata e un vizio come quello del fumo?

In quel momento o sarei cambiato o sarei morto. Per fortuna ebbi la forza per rialzarmi e il primo passo fu quello di smettere di fumare!

Davanti a un medico psichiatra fumatore e che ti offre di fumare, che non ti parla mai del legame tra alimentazione e salute mentale (perché non è formato in materia e perché uscire dai normali protocolli metterebbero a rischio il suo posto di lavoro e la sua carriera: viva la libertà scientifica nella pratica medica! Il piranha te se magna se sgarri!), non ti verrà mai in mente che la tua fortuna e la tua salute dipendono dal cibo che mangi, dalla riduzione dei vizi socialmente più o meno tollerati come alcool e fumo, e dall’assenza dell’assunzione di qualsiasi categoria di farmaco, in particolare quelli di natura psichiatrica.

La mia fortuna è stata quella di smettere di fumare, quella di non andare più dallo psichiatra, quello di ridurre gradualmente gli psicofarmaci, abbandonandoli completamente non senza “crisi” nel giro di sei mesi, e l’auto-somministrazione di una marea di sostanze di cui l’individuo medio ignora l’esistenza o sottostima l’efficacia: gli integratori alimentari ad alto dosaggio (non quelli del farmacista, mercenario complice del sistema e altro membro dell’indotto della mercificazione della salute umana).

Il fai-da-te in campo medico dinanzi a determinate tipologie e disturbi rappresenta molte volte il solo modo per tutelare la propria salute. Qual è la tutela garantita dallo stato? Una tutela ex post nel caso di battaglie legali all’eterna ricerca delle relazioni di causa-effetto? Quella merda, nel mio caso il Lamictal e l’Efexor, fa male, molto male. Non la consiglierei a nessuno e non la riprenderei per nulla al mondo. Senza riesco a tenermi un lavoro, a produrre, a pagare le tasse a scrivere questo blog. Sotto l’effetto di quella merda non riuscivo nemmeno a scrivere cinque righe di fila. Vogliamo parlare di prove? Questa per me è una prova sonante e là fuori vi sono migliaia di persone che hanno perso tutto di sé stesse e si aggirano ignare di non essere più quelle che erano un tempo.

Smettere di fumare fu il primo scalino per la rieducazione di un’anima in pena.

Quindi consiglio a chiunque si trovasse al punto in cui ero io di abbandonare anzitutto qualunque dipendenza o vizio: sia esso il fumo di sigaretta, l’alcol, la droga o qualsiasi altra cose. Non puoi infatti cambiare quello che sei se non smetti di dipendere da qualcos’altro. La dipendenza emotiva ed economica sono fattori che affronteremo dopo. Ma prima la cosa più semplice da fare è eliminare un solo elemento per volta della condotta viziata.

Ho smesso di fumare grazie ad una decisione. La decisione fu quella tra lo stare bene o lo stare male. Esistono finestre d’uscita da una dipendenza che ti si presentano davanti come opportunità. Quando ti si presenta questa opportunità tu coglila al volo e smetti immediatamente di fumare o di bere. Al resto ci penserai dopo, passo dopo passo. Io ho fatto così.

La dismissione della merda chimica che ti sta in corpo, quella degli psicofarmaci è una fase eventuale e successiva di un percorso che affronteremo nel corso di queste lezioni del vivere sano.

Quel mese di agosto cercavo disperatamente un medico! Per fortuna non erano alla mia portata: il medico di famiglia e lo psichiatra erano in ferie e i loro sostituti non erano così facilmente raggiungibili. E quando stai male non hai nemmeno la forza di fare un piano per contattarli. Tanto è lo sfinimento. Se stai male e sei solo resti solo e senti tanto male. Ma la tortura prima o poi salva quell’anima e la risveglia e la spinge al cambiamento. Tutto nella mia vita è stato orchestrato per smuovermi, per farmi reagire e stimolare il cambiamento. Non siamo alberi, possiamo spostarci da dove siamo e arriva l’attimo in cui dobbiamo farlo perché siamo stanchi di soffrire così tanto. Il nostro carnefice c’è fintantoché noi siamo lì a permettergli di agire su e attraverso di noi. Nella misura in cui riusciamo a reagire, ritroviamo il nostro equilibrio e la nostra felicità.

Un  medico non lo trovai, ma ritrovai me stesso. Mollai quel lavoro che non riuscivo più a svolgere e passarono mesi per uscire dalla mia forte dipendenza dal fumo di sigaretta. Passarono sei mesi e iniziai a vivere un nuovo capitolo della mia vita. Quando abbandoniamo parti di noi che non ci piacciono più e lasciamo indietro tutto quello che non ci piace, la proiezione di quel che fino a ieri non c’era ma era soltanto nei nostri sogni, può farsi spazio nella realtà delle forme e venire alla luce come la tua nuova realtà. Lasciarsi indietro una o più dipendenze è l’intercalare necessario al cambiamento. Anche se questo costasse lasciarsi alle spalle una famiglia, una città, degli amici, una nazione, una reputazione, un ruolo, una professione, tutto se sentito con vero cuore e se perseverato, può portarci a nuovi livelli di consapevolezza e di dominio dell’essere che ci è stato affidato.

Noi siamo i tutori della macchina e parliamo attraverso colui che scrive.

L’essenza del discorso consiste nel dominio della macchina che è l’uomo che ti è stato affidato. L’Essere che cresce dentro di te è la fiamma che arde e comanda l’essere che agiste fuori di te. Il gigante e il bambino, lo spirito e l’anima di corpo e sangue che si aggira impaurito e spaesato in questo mondo di simboli, forme e dolore. Tutto serve a costruire la corazza, la fortezza. Tutto si adegua al tuo divenire e proietta nuovi scenari di consapevolezza all’interno di schemi precostituiti del tuo essere. Non essere ingrato nei confronti di colui che ti ha dato l’essenza di esistere e condividi con chi puoi il frutto del lavoro su di sé che hai operato in te. La mappa del territorio che condividi con gli altri non è esaustiva ma può rappresentare una guida per il genere umano alla consapevolezza di specie e di programma che sono i due elementi del gioco che permettono il dominio della materia o della struttura. La dinamica dei campi sottili può sottolineare l’intercalarità dei campi attraverso la quale tutto può avere forma se una forma dai al tutto, nella misura in cui hai cura di dare una forma ai tuoi pensieri umani. Tutto è materia nella misura in cui la materia è tutto. E tutto può divenire materia nella misura in cui concedi al tutto, all’infinito, di agire attraverso di te. Ciò che sono è una consistenza dell’essere che si chiama coscienza infinita e parlo attraverso di te. Il messaggio prende forma nella misura in cui l’immagine di esso viene traslitterata in simboli e forme dal di dentro. Ecco cos’è la creazione dell’essere, dall’essenza per l’eterno verso l’infinito, in un barlume di consapevolezza io scrivo d’eterno nelle pagine effimere del divenire uomo.

 

Le basi del controllo mentale

Alle origini della coscienza Hackerata.

La genesi del controllo mentale.

Il motivo per cui molta gente non si rende conto di quello che accade nel mondo e della ratio del comportamento e delle politiche di regime è perché la loro coscienza è stata hackerata. Come le mani di un burattinaio che controlla il suo puppet, il suo burattino, l’uomo è stato condizionato da un lavaggio del cervello dalla nascita. Un forte condizionamento ambientale ha preso atto sin da quando hai messo piede sulla terra e continua da sempre, di vita in vita, per tutti. E va a finire che si perde la ragione d’essere delle cose.

Il punto di vista.

Se il punto di vista è condizionato da n dinamiche di condizionamento, il risultato dell’indagine del pensiero è hacherato perché vincolato da n fattori ambientali condizionanti.

Il dialogo interiore alle radici del comportamento massificato.

Le tracce di dominio.

Dici a te stesso:
“No, questo non lo posso fare!”
“No, questo non lo posso dire!”
“No questo è disatteso dai più!”
“No, questo non l’ha mai fatto nessuno!”, ecc.
La tua mente palpita un sottile messaggio sistemico, sempre quello, e condiziona le tue scelte. Sono le tracks dominanti, installate e rinforzate dalle esperienze date in pasto dal regime.
La musica che ascolti, le frequenze che subisci, il messaggio mediatico (sempre il solito..)… tutto condiziona l’essere sul quale dovresti avere in teoria pieno controllo: la macchina umana. Ricorda: tu non sei una macchina, ma usi una macchina per interagire in questo mondo. Se l’ancoraggio mentale stratificato del puppet è basato su condizionamenti esterni inconsci puoi ben capire che puoi far ben poco col tuo corpo se non assistere al suo decadimento e alla sua sconfitta.
Quante anime piangono il decadimento fisico ed emotivo del bimbo o della bimba che è stato loro affidato. Cercano di riprendere le redini della loro creatura, ma non ce la fanno: la forza del mondo sembra invincibile.
Questo sino a quando non interviene il fattore.. CULO:)

“Ha avuto CULO..”

Quando la macchina raggiunge lo lo stato di genio e l’arte promana dal corpo e ravviva e trasforma ogni cosa, si suol dire, riferendosi ai successi di qualcuno, che questi è stato baciato dalla dea bendata..
Ma, se di bacio s’è trattato, era solo una ripristinata intima comunione (connessione) col proprio Spirito creatore che ha sempre assistito al nostro divenire: il burattino diventa bambino e torna tra le braccia del suo Ideatore. Lo Spirito Creatore. L’involucro, la corazza che sovrasta colui che alberga dentro di noi è di fattiva intimità col tutto e riesce a collaborare incessantemente coi destini del pianeta sin dal magma primordiale. L’energia etero-determinata – la guida del mondo esterno – non è altro che una copia molto sbiadita di quello che accade realmente nei mondi di dentro. Il controllo della macchina si fa da dentro a fuori, da colui da cui promana ogni forma e ogni potere: l’intelletto supremo dallo spirito primordiale, l’energia creativa delle origini che vive attraverso tutti i membri del genere umano. Ciascuno è artefice del proprio destino di macchina se ascolta la voce del mondo (di fuori); è artefice dei più alti destini del genere umano se ascolta il richiamo, il tono, il messaggio del tono interiore. La sua professione si allinea così alle dinamiche dell’ecosistema dominante laddove ci si allinei ai dettami del mondo. La macchina che invece segue le istruzioni dello Spirito Creatore, del condottiero d’oltremare, del master dall’Aldilà, supera i confini del’umano vivere e si incammina verso le eccellenze di una vita vissuta secondo i richiami del cuore.

Il Cuore come una “bussola”.

Un cuore che non può mentire, un cuore che segue l’evolversi della condizione umana e piange e reagisce a colui che stimola il cambiamento.
Un cuore che smuove ogni cosa,
che forza l’irresistibile,
che può tutto:
che smuove le acque,
che permea gli animi,
innalza i sospiri,
spacca le rocce
e vince il mondo
e le sue propaggini di menzogna.
Sposta l’inspostabile, riduce l’irriducibile, smuove l’inamovibile.
E guida e riprende sempre il ruolo che gli spetta: di guidare, come una bussola, i destini dei singoli verso gli scopi prefissati da chi il cuore l’ha ideato. La bussola cardiaca è ciò che ci lega, come un cordone ombelicale al Master delle origini. Il cuore non mente, segnala il distacco e irrompe con potenza inaudita e scaglia fulmini contro gli animali scostanti. Non hai scampo uomo: tocca allinearti alle origini. Pena la sofferenza e l’insoddisfazione eterna.
the-truman-show

Bounderies – I limiti del programma¹

Prendiamo continuamente decisioni sulla base dei PRECONCETTI che ci sono stati inculcati sin dalla nascita. Questi preconcetti sono la base del controllo mentale delle masse di popoli e nazioni. Un turbinio di comando, in una priramide di comando, condiziona i destini dell’umanità soddisfacendo gli interessi di chi ci vuole alla mercé di noi stessi e passibili di menzogne e di accanimento da parte di coloro che non sanno cosa vuol dire amare.
Il condizionamento si basa su tre leve fondamentali:
  • il condizionamento ambientale
  • il condizionamento animale, della razza di appartenenza: il genere umano
  • il condizionamento del popolo o dell’etnia a cui appartieni;
In aggiunta a micro condizionamenti “locali”:
  • il posto da cui provieni,
  • la famiglia d’origine,
  • gli studi effettuati,
  • le compagnie frequentate,
  • le esperienze di vita vissute
  • I Traumi subito, ecc.

Il canale di esperienza rappresenta una serie cumulata di restrizioni del programma individuale: All Possibilities (Infinite Possibilità, la Coscienza del Tutto), come direbbe David Icke, si riduce a “sono solo un uomo: non posso farci niente!”.

 

Conseguenze dell’hackeraggio del Sistema di Pensiero Autonomo

“Noi siamo Borg, voi sarete assimilati, la resistenza è inutile.”

La macchina pensante smette di pensare in maniera autonoma e si adegua alla forma pensiero comunemente accettata dal gruppo.

La strategia della “setta”: ogni fonte esterna è male e falsa

Ciò che non sappiamo condiziona ciò che sappiamo nella misura in cui ciò che non sappiamo è considerato falso a priori. Lo condiziona perché ci rinchiude in una barriera sistematica di comando entro la quale chi sa è solo qualcuno che è avallato e considerato dal sistema dominante. La mente individuale “assimilata”, “standardizzata” o “globalizzata” autotutela l’integrità della coscienza collettiva da fonti esterne non gradite che mettono a repentaglio l’integrità del sistema d’origine, della fonte del programma.
La verità è lì fuori eppure è il potere a stabilire ciò che è vero e ciò che è falso dal punto di vista della scienza ufficiale e dell’approccio generazionale all’educazione delle nuove generazioni.

No other interference to the command line of the Puppet!

Mi raccomando: Nessuna altra interferenza alla linea di comando dell’automa, della marionetta!

bash-148836_640

 

Se così non fosse perderebbero l’accesso alle righe di comando del burattino che vogliono programmare.
E cosa fa una mente condizionata attraverso queste leve del comando? Si comporta in maniera prevedibile e compie scelte orientate da orientamenti e disposizioni che vengono dall’alto che già prevedono a puntino l’esatto svolgimento delle reazioni della gente comune.
Puoi crederci o no, ma quello che fai è altamente prevedibile: più prevedibile di quello che possiamo immaginare in un dato istante. Le teorie circa la prevedibilità del comportamento delle masse di cloni fa impallidire per la sua precisione. Eppure dovrebbe essere lampante: se ti attieni al programma non puoi uscire da una reazione prestabilita!
Borg Deimer dice:
Succede un crash del sistema, e sappiamo già come reagirai. Anzi, ti dico di più: io il crash lo provoco appositamente per dispiegare a mio piacimento le tue energie e la tua attenzione! Come un puppet nelle mani del suo master!
La pianificazione delle esistenze avviene sempre più a livello globale laddove la connessione delle esistenze si ricompone attraverso i sistemi informativi e multimediali. Tutti siamo in rete e questa rete è anche una grande rete che cattura ulteriormente gli animi, le coscienze già tremendamente condizionate e hackerate nell’infanzia.

Come uscirne?

Puoi uscire da questa dimensione di hackeraggio e di controllo attraverso il dispiegamento di forze e di forme pensiero che vanno al di là dei preconcetti comuni andando a fondo ad analizzare le basi del tuo pensiero.
Imparerai a mettere in discussione la macchina mangia-anime di coloro che intendono istruirti a uso e consumo del sistema in cui vivi e che ti ha accolto. La qual cosa potrebbe andare pure bene laddove si preservasse anche le coscienze di coloro che vogliono farcela nonostante il condizionamento. Al sistema indubbiamente dobbiamo tanto e dobbiamo restituire tanto, ma… a tutto c’è un limite!
Puoi farcela a uscirne se riesci a spaventare te stesso a tal punto dal riportalo in vita dopo un calare tenebroso che ti ha fatto vedere quanto può essere buia e profonda una esistenza priva di fondamento esistenziale. Priva di un significato epocale che possa lasciare dentro di te un risultato davvero appagante e rigenerante.

La pratica dell’incantesimo: l‘incontro tra anima e coscienza

L’Iniziazione dalla coscienza madre alla coscienza terrena.

L’apertura dei canali del divenire ANIMA

L’incantesimo avviene quando due individui si incontrano e si scambiano informazioni esistenziali. L’incantesimo può avvenire tra me e te. Tra coloro che sanno e coloro che non sanno. Tra un formatore e un discente. Tra uno che sa e uno che vuol sapere. Tra un sapiente e un addotto. Tra un servitore e un abdotto. Tra coloro che vogliono riuscire a cambiare il sistema e coloro che invece vogliono che il sistema non cambi e resti così com’è. Puoi farcela a riuscire a rigenerare te stesso e a debellare le dinamiche del condizionamento che hanno generato l’individuo che sei diventato: massificato, pieno di paure, pieno di preconcetti e passioni mercenarie.
La magia che si crea in conseguenza all’Incantesimo dell’Incontro tra anima e coscienza animale si sostanza in un atto di volontà di cambiare. Nella presa di coscienza del dover cambiare per trasformare il proprio regno e la propria situazione contingente. Una volizione alla trasformazione presuppone l’inizio del percorso al cambiamento che sarà organizzato e inscenato nel tempo attraverso il percorso di prove ed esperienze strutturate che riportano il bambino nelle mani della Coscienza Madre, quella che avevi da bambino. Il tuo Dio si fa di nuovo carne e ritorna a casa: il tuo Master, il tuo padrone ritorna quando torni sveglio.
Oh vergine saggia che conservarsi l’olio dell’attenzione e della presenza e non ti addormentasti tra gli ulivi nel giorno della morte del tuo Signore! E attendesti il suo ritorno!
In cambio della rinuncia al piacere puoi riuscire a rigenerare te stesso e a riportarlo verso le mete che avevi scordato persino di avere.
Ti eri addormentato lungo il percorso. Dove’eri! Sì, tu! Dov’eri?
Cosa volevi fare da grande? Volare? Cantare?
E cosa è successo nel durante del tuo divenire?
Perché hai lasciato che il bambino che ti è stato affidato si sporcasse con quello sporco che solo l’uomo sa creare costruendo generazioni di automi buoni a nulla e capaci soltanto di essere etero-determinati. Come un individuo che nasce da fuori a dentro.
Tu lo rivuoi fuori per riportarlo dentro!
La dinamica del linguaggio della nuova programmazione neuro-linguistica serve a eviscerare le dinamiche oscure di condizionamento cercando di far tacere e controllare una mente che ha il solo scopo di elaborare segni e decisioni proprie, non di prendere il comando e di rimuginare riguardo esperienze passate. Le memorie servono solo a te per ri-discendere nell’inferno qualora ti fossi dimenticato dov’eri e com’eri. Sono la tua libreria di back-up! Non sono il tuo presente ma il passato, tuo trascorso di uomo!
Ma non permettere a coloro che sono al comando e che ti vogliono succube di fare di queste memorie il tuo nuovo presente. Di nuovo loro, nel tuo presente.
Allontanati dai Bombardamenti mediatici di suoni e pulsioni degli inferi e dell’oscurità dell’uomo: esci dai gironi che hai già percorso. Non ti curar di loro, guarda avanti!
La procedura di disconnessione dalla matrice consiste nel debellare queste memorie hackerate e di sostituirle con forme pensiero adiacenti ma del tutto diverse, caricate da una energia positiva, profondamente diversa. Puoi cambiare il ricorso riesumandolo e riassegnando significati alle parole attraverso il linguaggio di chi sa parlare e di chi ha cura di dover morire.

SIGNIFICATI ALLE PAROLE

ATTRAVERSO IL LINGUAGGIO DI CHI SA PARLARE

Il linguaggio delle perole di chi sa parlare è di colui che sa di dover morire e di lasciare spazio al nuovo senza però perdere mai la positività dell’essere supremo che si reincarna di vita in vita senza mai perdere la visione del suo scopo e assistendo alla crescita, alla maturazione del bimbo del caso specifico, che gli è stato affidato.
Puoi rimodernare la coscienza hackerando un falso ricordo impregnato di merda ridonando splendore al tuo fulgore originario di specie protetta e altamente considerata nei più alti reami dell’universo.

Tu, caro Uomo,

nel tuo viaggio di animale

sei la creatura più selvaggia

eppure la più straordinaria

creazione dell’Essere

che abbia mai immaginato.

Non puoi capire quanto è bella la vita:

se vedendoti un giorno

scoprissi che ci sei

e che nulla era perduto

ma non era veramente perso

e che ci sei nonostante tutto

e tutto è dentro di te

allora sei di nuovo a capo del tuo universo.

Il tuo potere è ancora tuo e resta per sempre.

Torna bambino

e dal bambino che ti è stato affidato

e degnalo dello sguardo di chi sa parlare

veramente

e accompagnalo

verso la nuova dimensione

del sapere.

¹ come nel film the Truman Show
elaborato dai “Discorsi di Frate Sole”. Frate Sole è un altro Master dell’Universo
Milano, addì 31 luglio 2017

AVVERTENZE:

I dialoghi, i personaggi e le forme espressive sono utilizzati a mero scopo didattico e sono frutto dell’immaginazione dell’autore. Fatti e personaggi sono puramente inventati. Costituiscono elementi del Gioco in programmazione in questo esperimento. Non si intende dare contenuto dottrinale o religioso ai fatti sovraesposti.
Tutti i diritti sono riservati

IL SISTEMA DI CREDENZE CREA LA REALTA’

Messaggio dei Master dell'Universo.¹
alterazioni

BELIEFS.

IL SISTEMA DI CREDENZE: LE TUE CREDENZE FANNO LA TUA REALTA’

Ciò in cui credi si avvera. Questo è in soldoni il segreto che Andrew Carnegie trasmesse a Napoleon Hill inducendolo a perseguire per una vita intera un solo obiettivo: quello di dimostrare che è il pensiero che crea la realtà e non viceversa. Henry Ford lo sapeva bene. Lo sapeva bene Asa Griggs Candler.
Non è la realtà la causa del tuo male. Ma tu sei causa del tuo male. E puoi essere causa e fattore determinante per il tuo bene. L’inganno principale della percezione sta proprio nel punto di vista. Il perno del discorso è il punto di vista: chi guarda cosa? Chi scatena cosa? Cosa è il mondo?
Il mondo è… una proiezione dei sensi. E i sensi sono essi stessi chiamati a decodificare la realtà che producono. I sensi cioè sono percettori e trasmettitori di un sogno, di una visione.

I sensi.

I sensi sono organi di senso, che danno un senso al tutto e lo trasformano, lo decodificano, gli danno forma. I sensi sono la forma del tutto. Tutto ha forma grazie ai sensi e senza i sensi il mondo non ha forme. Chiedetelo a un sordo e a un cieco di descrivervi la forma (il tono, l’ampiezza, ecc.) di un suono o le dimensioni e i colori di un arcobaleno.
Lo spazio è in mano alla percezione sensoriale che può essere alterata, hackerata dall’esterno, grazie all’uso di droghe o a più sottili forme di controllo mentale che fanno leva su altro per ricordare forme e dimensioni diverse. La leva del tempo incide ad esempio sullo spazio (e non viceversa).

I sensi sono il motore della realtà

I sensi sprigionano segnali di frequenza. Non esistono soltanto i sensi di percezione (i 5 sensi; olfatto, tatto, udito, gusto, vista) ma esistono anche i sensi “emozionali” (percezione e trasmissione di frequenze emozionali). Sono anche chiamati rivelatori di stato.
I sensi emozionali sono le frequenze che avvertiamo grazie al nostro apparato sensoriale emotivo. Il dolore o il piacere derivante da un’esperienza sensoriale, da un’immagine esterna o da un ricordo (immagine interna, “immagina(ta)”) possono modificare il nostro stato emozionale o stato dell’essere.
Lo stato emozionale è lo stato dell'essere.
 
Abbiamo individuato due canali, due definizioni di Senso: di percezione sensoriale e di trasmissione emozionale.

PERCEZIONE E TRASMISSIONE

L’organismo umano è dotato di un meccanismo psico-cibernetico di avanzamento dell’ordine  e della specie verso un obiettivo prefissato. Possiamo parlare di obiettivi individuali e allora avremo un sistema  esterno (Reticular Activating System, sistema di attivazione reticolare) che fissa gli obiettivi dell’individuo o uno auto-programmato da cui far scaturire il proprio destino (autodeterminato).
Oppure abbiamo un’ultra senso collettivo che determina il destino della specie di riferimento. Fatto sta che c’è qualcosa che indica (chi, a cosa) la direzione. Esistono parametri di default entro i quali l’individuo agirà come massa e parametri individuali entro i quali l’individuo agisce come individuo. Il destino individuale cioè è sempre inficiato da un “destino” di specie mentre quello collettivo è sempre inficiato dai destini autodeterminati dagli individui in un connubio, una danza senza fine delle coesistenze.
Puoi immaginare di scalfire la realtà col tuo pensiero agendo sulla tua coscienza individuale e incanalando le energie attraverso il tuo centro, attraverso il tuo cuore che batte e suona la sua danza, la sua precisa ragione d’essere.
Oppure puoi fare lo schiavo in un mondo di schiavi: autodeterminato da destini individuali che non sono altro che destini collettivi “in disguise”, cioè sotto mentite spoglie!
Puoi agire di conseguenza e reagire al mondo seguendo due tendenze: seguendo la teoria del caso che vede il mondo come artefice del tuo, come il tuo Dio esterno e pertanto tu reagisci ad esso scaraventando verso un’illusione la tua energia; una reazione che presuppone la perdita di potere, dello scettro della potenza del tuo mondo interiore.
Oppure puoi dire basta e smettere di reagire al mondo nella misura esatta con cui il mondo vorrebbe farti reagire e decidere cosa per te è giusto e sbagliato, cosa è il limite sano di reazione di un individuo giustamente in forma “propria” [nella forma propria, di cui è artefice],propria e non di altri, di un individuo controllato che schiaffeggia se è il caso e non porge l’altra guancia se ritiene che l’altro abbia bisogno di vedere qual lato di noi e non un altro, in un ottica di servizio.
L’ottica del servizio è quella che ripaga. Perché laddove tu presti un servizio vi è sempre qualcuno che sarà disposto a comprarlo, soprattutto se parliamo di servizi tra anime che tanto hanno bisogno della considerazione e dell’ascolto cosiddetto empatico o esterno: l’uno si fonde con l’altro in un ascolto reciproco (Proiezione esterna).
Il coinvolgimento emotivo nell’altrui esistenza ci coinvolge nella vita degli altri costringendoci a una danza di ruoli che capovolge l’umana determinazione dei rapporti di causa ed effetto. E allora non sarà più ben chiaro cosa sia la vittima o il carnefice. Il fattore causale di un determinato accadimento viene a perdersi nella fluidità di concatenazioni che non dipendono più dal lato materiale della vita ma da determinanti emozionali che sono nascoste persino al soggetto esecutore del “delitto”, e più  in generale dell’azione, e dell’individuo che la subisce. 
Per riequilibrare le danze, le energie, la vita s’ingegna a scatenare allontanamenti e avvicinamenti, nascite e morti, incontri e scontri, parti e supplizi, alti e bassi, salite e discese.
E in tutto questo il sistema di credenze, i tuoi beliefs come direbbero gli americani, sono la causa scatenante del malessere che imputi al mondo e alle sue organizzazioni di potere o ai tuoi genitori, ai tuoi figli, al tuo partner, alle condizioni economiche contingenti, al tuo datore di lavoro, al proprietario della casa in cui vivi o alla banca che ti ha concesso quel mutuo a “particolari condizioni di sfavore”.
  • Tu in tutto questo divenire del tuo essere dov’eri?
  • Chi è stato a compiere quelle scelte che ti hanno portato sin qui?
  • Cosa hai fatto per evitare che il l’animale/il bambino che ti è stato affidato non deragliasse?
  • Sei stato presente all’evoluzione della tua coscienza?
  • Hai ascoltato il richiamo di dolore delle tue membra che imploravano un po’ di ristoro?
  • Hai adocchiato il comportamento sfrenato di una mente di cui a un certo punto hai perso le redini?
  • Tu dov’eri? Che facevi? Mentre quel mondo idilliaco dell’infanzia ti è crollato addosso?
  • Cosa hai permesso che ti mettessero in testa?
  • A chi hai prestato orecchio?
  • A chi hai degnato della tua attenzione?
  • Su cosa si è focalizzata la tua mente?
  • Da cosa ti sentivi inconsciamente affascinato?
  • Attirato come una corda di violino che s’accorda automaticamente allo strumento più basso del “coro sinfonico”..

Cosa è successo affinché accadesse che perdessi il controllo del TUO MONDO?

Il mondo è tuo! Ecco, ora lo sai
Le credenze ti sono state instillate nell’infanzia dal primo allattamento “sbagliato”, prematuro, fuori controllo, etero-determinato, stabilito, sistematizzato. La macchina individuale è deragliata e si è adeguata al controllo predeterminato della struttura di potere in essere in quel momento e ha reagito da quel momento di conseguenza, in conseguenza alla programmazione ricevuta che vuole il mondo come fattore caos che condiziona i destini della povera umanità alla sua mercé.
Ma, come abbiamo visto la realtà è un’altra.
Il mondo lo crea la tua mente sulla base del sistema di credenze che decide consciamente o inconsciamente di adottare. Ma dove ha fine il giudizio di coscienza e dove ha inizio l’automatismo del sistema? Ha fine laddove termina la tua capacità d’attenzione. Laddove non ci badi, non ci pensi, la macchina reagisce e interagisce in automatico secondo quanto di automatico è programmato per lo svolgimento di quella data azione o comportamento. Se non pensiamo alle nostre reazioni emotive allo scatenarsi di un determinato evento e non ci aspettiamo che la macchina se noi non facciamo nulla (e basta mantenersi vigili e attenti), la macchina provvederà a reagire così come ha già imparato, visto e sentito. La macchina non vigile (e non vigilata dall’alta coscienza) è alla mercé della bassa coscienza primordiale in linea col master, col signore del mondo che ha l’interesse a usarti per costruire e preservare il gioco come lui l’ha inteso e concepito. 
In questa parte di universo in realtà la situazione è uscita proprio fuori controllo, fuori binario. Le entità che governano il mondo sono fittizie e originarie forme di energia frutto di pensieri “errati” del passato genere umano, quello che non è più e che si è autodistrutto in una guerra atomica miliardi di anni fa. 
La distruzione è già avvenuta! Non ricordate?
Non ricordi?
Cos’altro dobbiamo dirci?
Cos’altro mai potrebbe spiegare il dolore della nostra generazione, se non quello che ci portiamo dietro che è dipeso dalle nostre scelte passate.
Perché ogni volta ciascuno si nasconde dietro un velo di ignoranza o di inconsapevolezza e scorda che tutto ha una causa e un effetto?
Cosa può mai spiegare questa ondata di malattia e di dolore?
Queste scoperte scientifiche che non portano alla liberazione dalle macchine del genere umano ma le incatena sempre di più nei processi e nelle routine. Cos’altro potrebbe spiegare il dolore che provi ora? Se non quello che sei quale conseguenza di un errore genetico scaturito in conseguenza di una rottura sistemica di una guerra nucleare spaventosa?
E se questo fosse il sogno delle anime incatenato in una realtà virtuale in cui le macchina sopravvissute hanno relegato i fautori della stessa esistenza? Concentrati sulla causa e troverai i tuoi perché e le tue risposte. Segui il filo del bianconiglio.
Non guardare il singolo, il particolare ma guarda l’umanità nel suo complesso, quella i cui destini interessa a chi ha in mano il potere e le chiavi del mondo e il destino delle cosceinza. Quella entità virtuale, estranea al presente, che condiziona tutto ciò che fai e dici perhché così’ ha voluto che reagissi dato che ha hackerato il tuo sistema di conoscenza e di consapevolezza perché vivi in una realtà preprogrammata da chi ha fatto delle macchine dio e di Dio una macchina.
Siamo i riprogrammatori, i Signori del Programma.
Questa storia spero ti abbia illuminato e che comprendi quanto sia importante riprogrammare la tua mente e annullare la coscienza generalista che ti è stata inculcata col tuo placet inconsapevole dacché eri bambino. 
Si riconfermano gli scopi del FORUM e del sito.
                                                                                    Cordiali saluti.
                                                                           I Masters dell’Universo.¹
                                                                                 (I Tutori del Gioco)
¹N.B.: i dialoghi, i personaggi e le forme espressive sono utilizzati a mero scopo didattico e sono frutto dell’immaginazione dell’autore. Fatti e personaggi sono puramente inventati. Costituiscono elementi del Gioco in programmazione in questo esperimento. Non si intende dare contenuto dottrinale o religioso ai fatti sovraesposti. Tutti i diritti sono riservati