La manipolazione dell’Energia Creativa

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L’attenzione e il focus sono gli strumenti di azione che l’uomo ha per essere artefice del suo futuro. Indirizzare il potere verso uno scopo specifico e delineato che incanala l’energia creativa dell’Universo, che è una energia pensante e si serve di canali pensanti, spetta a organismi dotati di un apparato creatore. L’uomo è uno di questi.

La coscienza hackerata però non permette all’uomo di fare uso di questo suo enorme potere. Se non sai di avere un potere e anzi le istituzioni a ciò dedicate (religione e politica) ti convincono di essere impotente, sarà difficile che tu uomo non ti allinei al potere precostituito e ti aggiungi all’enorme schiera dei seguaci del potere altrui, del potere precostituito.

A che gioco giochiamo?

In ogni istante hai due possibilità: metterti in gioco o entrare nel gioco di altri, precostituito e pronto all’uso. In ogni settore, sotto ogni punto di vista, nella vita puoi servirti del tuo potere creativo o di quello di altri: nell’immediato può sembrare che i vantaggi di fare uso del potere altrui sia a tuo favore ma nel lungo termine gli svantaggi possono superare di gran lunga gli apparenti vantaggi.

Pensa a tutto come a un mutuo a interessi.

Puoi decidere di avere qualcosa di costoso che oggi non ti puoi permettere attraverso l’accensione di un finanziamento oneroso. Questo atteggiamento di anticipazione del risultato spesso porta fuori dal tuo controllo n variabili che prima appartenevano alla tua sfera di libertà. Rinunci alla tua libertà per anticipare il premio del tuoi progressi e il risultato, non solo perdendo il potere futuro che ti sarebbe stato riconosciuto se avessi aspettato, ma anche pagando un prezzo implicito ben più alto rispetto al valore facciale del mutuo che andrai a rimborsare negli anni. Vi sono oneri impliciti ti cui non ti rendi conti, specie se sei giovane, immaturo e senza una idea chiara di futuro e di libertà.

Questo accade nella vita ogniqualvolta tu decida di veicolare il “denaro” – il tuo potere – attraverso sistemi di terzi e non attraverso una tua idea. Gli schiavi del nuovo millennio non sono quelli che sono in una situazione di apparente sudditanza nei confronti del padrone ma si muovono liberi nell’ecosistema in cui vivono ma con cappi energetici al collo non visibili e non evidenti all’occhio disattento. I pensieri di chi è indebitato e legato da impegni finanziari nei confronti di una istituzione bancaria o di chi è legato da un contratto di sudditanza nell’esercizio della propria attività professionale (leggi contratto di lavoro subordinato), specie nei posti dove il diritto del lavoro si è affievolito come in Italia al punto dal diventare solo come eventuale o addirittura inesistente, sono molto diversi da chi non ha questi impegni e possono portare l’individuo a una situazione di sudditanza psicologica che condiziona ogni sua scelta.

La cessione del potere della mente attraverso contratti onerosi e forzosi con gli altri membri del genere umano rappresenta la prima causa di perdita del potere dell’individuo.

Un esempio emblematico di cessione di potere individuale (rinuncia all’autodeterminazione e a vari ambiti di libertà per l’ottenimento di una serie di benefici) avviene con la stipula, alla nascita, del contratto sociale di cittadinanza col proprio Stato di appartenenza territoriale.

Lo status di cittadino, che è necessario a ogni essere evidente che venga al mondo in un certo luogo, può non essere il massimo considerando il rapporto tra costi e benefici. Ciò che andremo a pagare in tasse e contributi allo stato e alle altre istituzioni assieme ai vincoli di sudditanza giuridici imposti dal sistema entro cui entriamo da cittadini possono rappresentare il vero limite allo sviluppo della coscienza umana.

Lo Stato di generazione in generazione si sta rendendo colpevole di preparare nuove generazioni di automi che seguono un programma e un ordine del giorno che non è più nell’interesse dei singoli individui ma di un disegno ben più vasto che trascende i confini nazionali. Sulle cui scelte dovrebbe essere sempre il popolo a intervenire attraverso attività di elettorato attivo e di decisioni sovrane parlamentari e non di condizionamenti, ad esempio, di economia finanziaria che sballottano governi e Nazioni sotto la minaccia di svalutazioni e instabilità monetarie!

Il potere è ceduto a chi?

Se il canale di creazione è l’energia universale che si serve dell’uomo quale suo canale di conversione da materia informe a materia specializzata e formata( che definiamo come “materia già pensata”), cosa condiziona e limita tale sviluppo naturale delle cose?

Il calco e l’impronta.

Il calco è rappresentato dall’impronta dato dalla sostanza celebrale all’energia universale.

La mente è una forma e informa tutto ciò che passa attraverso di essa. I principi di elaborazione e le condizioni di ragionamento incidono sul risultato dei processi elaborativi e delle conclusioni dei processi logici di origine mentale.

Le Menti

Esistono livelli di menti e di pensiero.

Il primo livello, il più grande, l’aspetto macro, è la mente universale. Quella che più ci accomuna tutti è la grande mente universale del genere umano da cui artisti e inventori traggono ogni frutto attraverso la rielaborazione e il lavoro e gli sforzi di tutte le generazioni precedenti di “cercatori”.

La mente universale si serve di micro-elaboratori complessi, dotati di sentimenti e di materia organica e percettiva per funzionare: siamo noi esseri viventi. E’ attraverso la concatenazione dei punti di vista e dei punti di osservazione e delle esperienze che la mente del genere umano opera nel cosmo e lo osserva per ricreare situazioni di progressi sempre migliori e sempre superiori. Intervengono al verificarsi di un problema per la ricerca di una soluzione una serie di processi di collaborazione consci e inconsci, di cui i pool di ricerca sono solo una magra rappresentazione di ciò che accade davvero nel mondo delle energie sottili, in cui menti affini e master mind ideali, con scopi e in sintonia di scopi, si concentrano e dirigono la loro attenzione e incanalano l’energia creativa per l’ottenimento di uno scopo specifico.

L’attività di ricerca è una attività di rielaborazione di informazione e di sperimentazione delle strade intentate e residue. La si fa in pool energetici, è automatica e non richiede la collaborazione conscia di nessuno se non la volontà ideale di raggiungere uno scopo. E’ attraverso il potere dell’intenzione che si entra a far parte di un master mind a livello energetico: dirigendo la propria volontà verso un obiettivo specifico incanaliamo di diritto le energie simili e affini alla nostra frequenza rappresentata e trasmessa attraverso le parole nell’intenzione.

Per questo non ha importanza che persone che condividano gli stessi ideali si conoscano effettivamente di persona o si frequentino per portare avanti il loro progetto: l’Universo penserà a compensare gli intenti e le energie, farà una fusione delle scoperte e delle esperienze dei singoli e restituirà il risultato a coloro che saranno così furbi da avere fiducia in loro stessi e persistere sino alla fine nella ricerca della soluzione nel settore scientifico di interesse.

L’energia la si incanala col corpo e la si infonde nella materia. L’Idea si fa carne (e viene ad abitare in mezzo a noi nella materia formata e già pensata) e fa uso di un master mind universale per rielaborare l’enorme mole di informazione necessaria per l’ottenimento di un determinato risultato: una ricerca scientifica può di fatto durare millenni e restituire risultati in un istante apparentemente. E’ quello che chiamiamo successi improvvisi o istantanei. Nulla accade di colpo ma è conseguenza di una concatenazione di eventi, di scelte e di focus.

Il canale preferenziale di manifestazione per l’energia creativa è l’uomo. Ma un uomo maturo e sviluppato nelle sue capacità celebrali, che sa creare, che sa pensare, che sa di possedere speciali poteri della mente. Non un uomo che si è arreso alla complessità apparente dell’ecosistema in cui vive e si abbevera soltanto alle fonti ufficiali di informazione. Non l’uomo che teme la critica, che teme di manifestare i suoi pensieri più intimi, i suoi interessi più concreti, le sue idee, anche le più strambe, e i suoi ideali più elevati.

Un uomo che non ha paura del giudizio e che non esprime giudizio sulla materia pensata.

La materia pensata dell’uomo è egualmente degna di ogni onore, benché ancora incompleta e in fase di formazione. Dato il record storico di scoperte strepitose addebitabili alla già ampiamente dimostrata efficacia ed efficienza dell’intelligenza creativa umana non ha senso dubitare o criticare chi si impegna a perseguire il nuovo ed ad apportare un briciolo di novità nelle esistenze di tutti.

L’attività del creativo non ammette critiche. Il creativo si sottomette soltanto alla volontà dell’intelligenza superiore che a lui sovrintende e rinuncia a giudicare il frutto del suo lavoro giacché i risultati dello stesso possono persino non essere evidenti a colui che l’ha generato.

L’attività del creativo e dell’inventore è un’attività di pensiero. E chiunque cerchi di avventurarsi in un “corso di pensiero” deve capire che valore hanno i concetti appena esposti.

Ricapitolando:

  • esiste una mente universale che controlla e dirige innumerevoli menti di liberi pensatori;
  • la coscienza umana può essere hackerata dal pensiero manipolatore di chi intende trovare manovalanza per il gioco inscenato su questa terra;
  • ciascuno è dotato di una mente individuale, di un micro-processore, attraverso il quale può incanalare ogni beneficio derivante dall’uso degli strumenti e delle idee e delle informazioni offerte dalla coscienza universale: l’egregore uomo, il grande corpo o Master Mind Universale, che ci accomuna e che ci appartiene, a cui tutti ci abbeveriamo e a cui tutti ritorniamo in coscienza quando perdiamo con la morte la coscienza individuale.
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Le teorie sulla riprogrammazione mentale e come ottenerla

Rimodella la Mente senza tempo!

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Obiettivi del corso di sviluppo di coscienza individuale

Spesso sfugge a molti, anche agli appassionati di tecniche della mente, a cosa serva realmente questo sito o a cosa servano altri materiali di questo genere.

Le informazioni, qualunque informazione percepita, sono in grado di mutare la realtà del soggetto che le recepisce: dell’ambiente ricevente. Tutto ha una forma e tutto è forma e tutto può essere deformato e riformato, cambiato e mutato. La forma di cui stiamo parlando è una forma energetica non certo una forma fisica, sebbene le mutazioni fisiche di una mutata forma energetica siano evidenti a tutti: basti pensare a una persona triste che torna a stare bene e al suo cambiamento fisico che “succede” a quello emotivo.

Ecco, il segreto di questa lezione è questo: che tutto può essere mutato, cambiato, attraverso le tecnologie di trasformazione della mente, intesa come campo esteso di energia su cui il soggetto (unità individuale di percezione e di consapevolezza) ha influenza e su cui estende la sua influenza.

Puoi mutare l’ambiente di un individuo, le sue ambizioni, relazioni, livello di ricchezza e di successo se agisci sul suo sistema di pensiero e sul suo sistema di credenze!

Molti si sono cimentati nella individuazione e nella cernita delle migliori tecniche della mente. Questo è un lungo processo di comprensione di dinamiche circa il funzionamento dell’umana realtà e dell’umano essere (inteso come macchina umana biologica) che sfuggono a coloro che non hanno “occhi per vedere”, ossia la sensibilità necessaria per percepire i cambiamenti, le mutazioni, i progressi, gli stati e i mutamenti di Stato dell’Essere. Chi non è in grado di vedere le mutazioni della coscienza nel suo eterno divenire, nel suo eterno processo di apprendimento.

Da dove provengono le conoscenze occulte che sono l’oggetto della ricerca esoterica

Le tecnologie di cui parliamo non sono tecnologie “umane” ma appartengono ai reami superiori e sono state trasmesse nei secoli come segreto occulto a degli iniziati.

Non puoi capire queste cose nemmeno se c’è qualcuno che te le scrive e te le racconta.!

Per te iniziato saranno scontate, ma per chi non ne ha prova diretta, nella migliore delle ipotesi sono solo argomenti molto affascinanti, nella peggiore un mero cumulo di sciocchezze. Sono gli intelligentoni pieni di numeri e nozioni apprese unicamente da fonti esterne al solo scopo di creare burattini nelle mani di chi ha avuto il compito di dirigere questa parte di Universo: queste sono le persone che giudicato il tutto senza conoscerne nemmeno una parte sostanziale, dispondendo di una briciola!

Le tecnologie della mente

Le tecnologie della mente sono incentrate sulla conoscenza di sé stessi e sul funzionamento:

  1. della mente
  2. dei suoi “contorni” e del suoi “connotati”(la mente estesa e la mente locale o centro di consapevolezza individuale; la mente che influenza e la forma che è infuenzata, ecc.)
  3. degli stati alterati di consapevolezza: del genio e della follia

Non puoi ben capire tutte queste cose se non segui un corso mirato allo scopo: le informazioni sono talmente tante che la curva di apprendimento per l’autodidatta richiede, o per lo meno nel mio caso ha richiesto, uno studio mirato e intenso durato circa sei anni. Senza contare gli anni di stasi e di riflessione in cui ti fai una tua teoria del tutto e poi la ricerchi e la riconfermi nelle scoperte di altri! Ci vogliono almeno dieci anni insomma.

Per questo esistono i formatori, per accelerare i processi formativi circa argomenti già scientificamente appresi e dimostrati onde permettere alle masse di accedere più velocemente alle stesse informazioni ed esperienze.

Ma a te ora anzitutto importa sapere cosa sono i poteri della mente e come svilupparli.

 

Anzi ti serve sapere prima di tutto come sviluppare quel terreno fertile su cui agire per il cambiamento dell’essere.

Alla ricerca di un Terreno Fertile:

cos’è il lavoro su di sé e in cosa consiste?

L’Essere che dà forma all’essere umano che gli è stato affidato: il cosiddetto lavoro su di sé, su sé stessi. In ottica duale, di separazione, tipica di questa realtà, devi sapere che il tuo Essere supremo che ti guida e conduce (Che non sei tu, ma è parte di te e potresti essere tu un giorno!) ha intenzione di occupare un ruolo preciso nella tua vita: quello di guidare la tua coscienza umana e animale (separata da un solo velo consapevolezza dal tutto) per portarla a “compimento” a “realizzazione” di obiettivi innati o prefissati. Chiamalo destino, traccia, scenario di possibilità gradito che l’anima, il tuo Essere supremo, vuole intendere e ottenere e ha bisogno di un involucro esterno per percepire i passi necessari a capire e meritare di ottenere quella meta agognata.

Il processo di trasformazione inizia con la presa di coscienza di essere tutto e nulla, di non contare un cazzo sino a quando non prendi le redini e ti svincoli dagli automatismi e dalla testardaggine della macchina biologica “fuori controllo, dal tuo controllo e, per questo, imbizzarrita”.

Lavorare su di sé quindi significa agire con coscienza di esserci e di fare attraverso sé stessi senza vivere in virtù degli automatismi della materia già pensata: da te stesso o da altri!

Esistono tracce di memoria su cui la mente si focalizza e si radica (su determinate forme pensiero della mente) entro le quali poi si vive una intera esistenza. Queste dinamiche sono influenzate da:

  • Fatti della vita di tutti i giorni che ci accadono, ci segnano.
  • La formazione mirata e collaudata e guidata dal sistema serve a incanalare un comportamento di massa nelle masse di coscienza creando (hackerando) una coscienza ultra-cosmica separandola dal tutto imprigionandola in un limitato emisfero di consapevolezza.

Il processo di cambimento

Tu puoi cambiare attraverso queste tecniche della mente. Agli “umani” sono note come programmazione neuro-linguistica o, più in generale, tecniche della mente e dello spirito: parliamo di meditazione, auto-coscienza, coscienza guidata, telepatia, auto-controllo, auto-immedesimazione e meditazione. Ciascuna tecnica o fase evolutiva della coscienza appena indicata serve a far capire lo scopo di separazione di ciascuna per annullare il tutto permettendo la separazione della consapevolezza per l’individuazione elementare degli aspetti che governano i complessi processi della mente e del pensiero. Per chiarire quanto appena detto: tu fai le cose senza pensarci, automaticamente, ma vi sono tecniche che isolano i processi focalizzandosi (separando un aspetto dagli altri) per capire e comprendere ogni aspetto necessario alle dinamiche di creazione della realtà dell’essere umano.

Le tecnologie della mente di base sono quindi:

  • la meditazione
  • la programmazione neuro-linguistica
  • la contemplazione o focus uni-direzionale della coscienza in senso stretto
  • la respirazione “guidata” o auto-indotta
  • il channeling costruttivo della coscienza e le dinamiche del pensiero

La respirazione

Il controllo su di sé è il risultato del lavoro su di sé. Conoscendo i propri limiti di funzionamento, i limiti del nostro corpo, della nostra coscienza e della nostra percezione, possiamo incanalare nel nostro corpo le energie necessarie al cambiamento della nostra realtà ma non solo. Il dolore che può generare l’afflusso energetico di una coscienza superiore, di livelli di coscienza superiore, è sconosciuto ai più e può anche sfociare in situazioni imbarazzanti e paradossali. Il lavoro su di sé non è affatto facile ed è pericoloso. L’animale che governiamo si spaventa, è impaurito e impreparato a gestire una mole universale di informazioni vere che incanaliamo direttamente dalla nostra coscienza superiore!

Il controllo della respirazione è il primo step della meditazione, di cui un grande maestro e cultore fu uno dei personaggi più noti, enigmatici e fraintesi del genere umano: Alsteir Crowley. Il lavoro sulla (sua) Coscienza che fece è di grande aiuto a quanti si incamminano sul sentiero della scienza e della conoscenza dell’Essere. Non per convalidare i risultati di una percezione umana della magia da parte di questo grande Mago, ma per sdoganare tecniche da lui ben comprese e spiegate che ci riconnettono al tutto e primancora a noi stessi, al centro della nostra consapevolezza.

L’ottica trasformativa di questo sito presuppone la visione e la consultazione di ogni contenuto in esso racchiuso, nell’ordine di pubblicazione. Non garantiamo risultati ma garantiamo progressi!

Ordine del giorno approvato e pubblicato sul Diario di Bordo dello Shift Comander
Milano, Addì  26 luglio 2017

Tutto sulla legge di attrazione e le scuole di nuovo pensiero

 

Ho visto il film The Secret – il Segreto di Rhonda Byrne nel 2012. Posso senz’altro dire che la filosofia introdotta nel film mi ha affascinato profondamente, a tal punto che ancora  oggi continuo a vedermi sempre di più in sintonia coi precetti del movimento filosofico del Nuovo Pensiero o, come è più propriamente conosciuto, del New Thought Movement.

Nello stesso periodo in cui ho visto il film The Secret, in piena sintonia di pensiero, ho letto anche il famoso libro di Napoleon Hill “Pensa e Arricchisci Te Stesso”.

Entrambi parlano di cose che sfuggono all’attenzione della maggior parte delle persone, verità che non ci sarebbe nemmeno bisogno di spiegare se vivessimo in un mondo in cui esistesse la piena sincronicità degli eventi coi propri pensieri. Dato che qui sulla Terra, però, vi è una certa consequenzialità abbastanza complessa e lenta degli eventi, spesso dimentichiamo le conseguenze dei nostri ragionamenti e delle nostre scelte passate. Se il pensiero crea la realtà e la realtà è conseguenza del pensiero, se tutto ciò che esiste era nella mente di qualcuno prima di venire all’esistenza, allora la legge di attrazione ha un senso a priori, senza bisogno di spiegazione.

Lo stato vibrazionale di un soggetto impatta la manifestazione esterna della realtà al punto da condizionarne gli eventi! Questa è la legge di attrazione.

Per questo vi è una lotta per aggiudicarsi l’attenzione delle persone. Vi è uno schema generale di comportamento all’interno del quale si vuole che la gente comune resti. Il modificare questo senso generale vibrazionale è al centro di accurate ricerche e di tecnologie che ormai fanno parte della vita di tuti i giorni. Tutti i giorni in cui vi esponete a mass media e social, state concedendo a qualcun altro di decidere in merito a ciò che attrarrete e a quello che vivrete nella vostra realtà. L’impatto di una notizia, di post su social (sempre gli stessi temi, sempre gli stessi concetti, un bombardamento continuo), di uno spot particolarmente aggressivo, di un motivo musicale molto orecchiabile, è spesso trascurato da chi non ha basi in materia di controllo mentale e di controllo delle coscienze.

Eppure queste cose sono all’ordine di ogni giorno. Tanti messaggi penetrano nella nostra sfera inconscia senza che noi ce ne accorgiamo.

Ma al di là degli attacchi alla libera determinazione, restiamo sull’argomento di questo post e approfondiamo la legge di attrazione.

La realtà è meramente simbolica e ciascun oggetto, pensiero, ambiente, persona, astrazione ha un preciso corrispondente vibrazionale. L’idea di ricchezza, la vibrazione di ricchezza è quella che conta non effettivamente l’oggetto che rappresenta la ricchezza. Eppure per condizionare la realtà e raggiungere i nostri obiettivi abbiamo bisogno di immagini concrete a cui agganciarci.

Tutto questo si basa sul presupposto che il pensiero crea la realtà e lo fa in sintonia col nostro stato dell’Essere.

All’origine di queste idee troviamo una tradizione esoterica millenaria. Ma un movimento nell’ottocento prese piede in America rappresentando alle masse questa filosofia: stiamo parlando di New Thought, del movimento del Nuovo Pensiero.

Numerosi autori hanno divulgato queste filosofie al grande pubblico.

Ecco alcuni testi fondamentali di alcuni Maestri del Segreto:

JAMES ALLEN
titolo originale: As A Man Thinketh

NAPOLEON HILL
titolo originale: Think and Grow Rich

ERNEST HOLMES
titolo originale: The Science of Mind

CATHERINE PONDER
titolo originale: The Dynamic Laws of Prosperity

WALLACE WATTLES
titolo originale: The Science of Getting Rich

NEVILLE GODDARD
titolo originale: Your Faith is Your Fortune

CHARLES HAANEL
titolo originale: The Master Key System

Questi solo solo alcuni dei principali esponenti del movimento del Nuovo Pensiero, un movimento di persone che ha anche avuto una connotazione religiosa in particolare con le chiese cristiane delle Unity Church e Science of Mind.

 La bellezza di questi insegnamenti sta nel restituire potere e forza al singolo individuo, consentendo a ciascuno di prestabilire i risultati che si vogliono ottenrere attraverso il proprio personale potere di scelta. Per l’implementazione del segreto però non basta semplicemente fantasticare o pensare una sola volta a ciò che si vorrebbe, ma occorre programmare una strategia di azione e fare leva sul potere delle affermazione e la forza dell’autosuggestione. Tutto questo in particolare è stato sommamente spiegato nei libri di Napoleon Hill La legge del Successo e Pensa e arricchisci te stesso.

Per applicare con successo i principi e gli insegnamenti che vanno sotto il nome di legge di attrazione occorre mettere in pratica costantemente le tecniche suggerite a partire dalla visualizzazione.

Questo per permettere al nostro essere di aprirsi alle frequenze esatte corrispondenti a ciò che vogliamo ottenere.

Il nostro campo di energia ha bisogno di essere modellato in funzione degli obiettivi che vogliamo raggiungere. Bisogna segnalare in frequenza SALUTE (se intendiamo ottenere salute) per ottenerla nella realtà fisica esterna.

Esporsi quotidianamente a letture e materiali formativi audio-video su questi argomenti aiuta a rafforzare concetti che hanno bisogno di essere presentati e ripresentati tante volte prima che cominciamo ad ottenere i primi risultati.

La legge di attrazione non è un fatto intellettuale, qualcosa da capire sul piano mentale. Occorre vivere in conseguenza di questa filosofia e atteggiarsi prestando attenzione al proprio stato dell’essere.

Il passaggio tra la teoria e la pratica richiede pazienza e impegno.

Nel documentario The Secret sono presentati molti dei principali esponenti di spicco viventi del movimento del Nuovo Pensiero, che è un movimento di pensiero non organizzato che accomuna individui con un bagaglio di credenze affini.

Tra questi Autori membri del Cast del documentario The Secret ricordo in particolare Bob Proctor e Joe Vitale. Sono due grandi maestri del Segreto!

Come avete avuto modo di capire leggendo questo articolo, la legge di attrazione, che è l’oggetto del film Il Segreto di Rhonda Byrne, è solo il punto di inizio di un lungo viaggio, di un cammino di consapevolezza.

Esistono tanti modi per approcciarsi all’esoterismo e vari sono i cammini di consapevolezza che conducono a una introspezione di sé stessi. La filosofia del Nuovo pensiero è sicuramente una strada molto interessante e per molti versi sicura e più vicina allo stile di vita di noi occidentali. Spesso questo tipo di filosofia è connotata anche come movimento della prosperità. Come dicevamo, in alcuni casi queste ideologie sono state unite alla filosofia evangelica e hanno anche dato origine a confessioni religiose cristiane, ma questa filosofia puramente e semplicemente è completamente distaccata da qualunque credo religioso.

Ancora una volta riecheggia l’insegnamento di base: il Pensiero crea la Realtà. E lo fa grazie alla segreta Legge di Attrazione che si sostanzia nella (ri)sintonizzazione del proprio Stato dell’Essere, della frequeza personale alla quale ci siamo sintonizzati quando eravamo incoscienti e in balia di forze esterne di controllo. Già, sintantoché l’individuo non riprende potere e acquista piena consapevolezza del suo stato e delle sue risorse, avviene che è il mondo, attraverso mille forze esterne manipolatrici, che condizionano il nostro divenire. E non ci vuole tanto a capire questo se pensiamo alle n fonti di condizionamento che ackerano il puro costrutto originario dell’infante durante il suo processo di osservazione: la pubblicità dei cartoni animati, l’imitazione dei pares a scuola, l’indottrinamento degli insegnanti e dei catechisti, i messaggi “auto”-prodotti sui social che bombardano le coscienze coi soliti luoghi comuni, i genitori pieni di “buoni consigli” e iper-protettitivi, ecc.

Nel panorama della New Thought, del Nuovo Pensiero, meritano una particolare menzione tre autori best seller molto seguiti e apprezzati:

Louise Hay

Wayne Walter Dyer

Esther Hicks

Tutti gli autori menzionati rappresentano per me un must per un percorso intellettuale di consapevolezza per la comprensione della legge di attrazione. Il materiale edito da questo Autori aiuta anzitutto all’auto-guarigione e rappresenta un sistema fondamentale di auto-aiuto nei momenti bui e difficili dell’esistenza: penso a un lutto, a una separazione, a una malattia che scatenano traumi emotivi da cui ci sembra (erroneamente) che non ci riprenderemo mai.

Questo articolo voleva essere di introduzione a chi si avvicina a questo mondo di cui io personalmente sono innamorato.

I più superficiali, i concreti, i realisti liquideranno all’istante queste nozioni come senza senso, eppure sono tanti i benefici immediati che chiunque potrà ottenere nel caso si scelga di provare questo nuovo sistema di credenze e di vederlo all’opera per un periodo sufficiente di tempo.

Dedica al Segreto un anno della tua vita! Potrebbe essere l’anno della svolta!

 

Cos’è la magia

Chiunque nei secoli si sia avvicinato al mondo dell’occulto, ha avuto a che fare con la scienza esoterica che prende il nome di magia. La magia è l’insieme delle tecniche occulte, spesso simboliche, che nascondono il reale funzionamento della realtà al di là di ciò che appare, della realtà apparente. Il mondo di fuori, quello che tutti vediamo e osserviamo, quello a cui tutti assistiamo, è anch’esso una mera rappresentazione simbolica, speculare, di ciò che non si può vedere, che abbiamo dentro. Anche volendo guardarsi dentro, persino la rappresentazione delle nostre emozioni è una rappresentazione simbolica di ciò che c’è sopra. Ecco tutto: la percezione, qualunque essa sia, è mera rappresentazione sensoriale. I sensi rappresentano, simbolicamente, qualcosa di più profondo, fino ad arrivare alla radice, che è l’essenza: all’anima.

L’anima, che non ricorda, è immersa in una realtà apparente e, nella migliore delle ipotesi, vive secondo natura una vita di stenti basata sulla sopravvivenza. Nel corso evolutivo può innalzarsi a poco più se non prende coscienza di sé stessa.

L’atto di presa di coscienza, il breakthrough, è il momento in cui l’anima comunica direttamente col corpo e si identifica con esso, prendendo le redini e il comando. Prima di allora esiste solo un abbozzo di anima e solo un abbozzo delle potenzialità del corpo: anima e corpo vivono come separati in casa.

La magia è la tecnica di rappresentazione e di comando delle forze, occulte perché ignorate, che realmente condizionano le dinamiche dell’esistenza che non sono frutto del caso perché, affiché ci potesse essere vita,  dal caos è stato già imposto un ordine con le sue leggi che goverano su tutto.

Siamo membra di un infinito corpo fisico connesso per via neurale al tutto: non è possible che le nostre scelte siano autonome al 100% e che ciò che accade sia distaccato da infinite serie di rapporti e relazioni di causa e di effetto.

La magia, la scienza magica, ha da sempre cercato di andare oltre l’illusorietà della materia così come è stata rappresentata e così come si è evoluta in conseguenza ad atti di immagine e volontà di esseri senzienti per mettere ordine nel micro-coscmo, nella esperienza contingente di vita, ai fatti che più stanno a cuore alla vita personale di un soggetto. Il sogno del magus e di chi si affida a esso è quello cioè di dominare i flussi di energia così come si rappreasentano nel mondo di fuori quale rappresentazione di stati profondi, andando alla radice del problema e modificando, anche con l’uso di una ritualità complessa e simbolica, i nostri stati dell’essere interiori . Sono questi la vera causa degli eventi che si rappresentano a noi nel mondo di fuori.

La magia, intesa come rito magico, è un atto di coscienza: il magus si rappresenta attraverso una innumerevole veste simbolica come colui che sa di essere uno col tutto e cerca di fare da padrone sul tutto affinché le cose vadano secondo il verso desiderato e voluto.

La magia è un atto di volontà basato sul controllo cosciente del pensiero e del poprio stato.

L’ottenimento di uno stato di coscienza e presenza è preliminare a qualunque atto magico. L’atto della volontà non ha bisogno di tutti i simboli della ritualistica, ma ciascun elemente d’altronde aiuta a cimentarsi su ciascuna delle condizioni necessarie a modificare la realtà circostante per ottenere l’effetto desiderato. La magia è simbolo e rappresentazione di cose nascoste. Inoltre, per analogia, il simbolo racchiude il significato e l’energia che rappresenta e per attrazione attira e sostanzia le energie che rappresenta. Ecco perché amuleti ben pensati attirano l’energia equivalente in base ai simboli che contengono.

Cosa rende la magia un cammino interessante?

Il percorso magico-alchemico di trasformazione è un percorso di valore perché introduce una persona ad aspetti dell’esistenza ignorati dal vivere secondo il sistema dominante che regole l’esistenza delle personi comuni. Permette di avventurarsi lungo scenari occultati da chi sa quando può essere potente un uomo che sa che pensare è sufficiente per essere ed essere è sufficiente per avere ciò che più ci sta a cuore!

Cosa rende la magia pericolosa?

La magia è pericolosa perché la rappresentazione magica della realtà ha dei limiti simbolici che traggono in inganno coloro che si avvicinano alla materia senza una guida. Inoltre, è pericolosa perché mani inesperte provano a mettersi in contatto con energie di cui non hanno il minimo controllo, dato che il primo controllo che va ottenuto, preliminare a tutto, a qualunque ricerca magica, è il controllo su sé stessi. Come può un essere scoordinato e sordo approcciarsi ai segreti senza rischiare di restarci secco? D’altronde, superate le barriere all’entrata del percorso magico-esosterico, sarà proprio l’anima a guidarci nelle esperienze preliminari e necessarie a sviluppare l’obiettivo originariamente prefissato.

Perché le religioni istituzionali allontano dalla magia?

Le religioni rappresentano una mera rappresentazione simbolica ed elementare di ciò che va al di là dell’umana consapevolezza. Sono, a mio modo di vedere, soprattutto uno strumento di dominio e di controllo delle coscienze e nessuna di esse potrebbe mai consentire la fuoriuscita dal gregge di un’anima pensante perché perderebbe il grip di controllo sull’intero sistema. C’è tanta confusione in merito ai mondi invisibili e l’approccio religioso (che va bene come scuola elementare di spiritualità) relega a mere rappresentazioni simboliche circostanze ed eventualità che invece vanno sperimentate direttamente senza immergersi nel mondo dei sogni fatto di divinità falsamente rappresentate solo con lo scopo di dominare il genere umano.

Lasciare il genere umano alla scoperta del proprio dio è un diritto inalienabile della coscienza. Ciascuno può e deve percorrere il cammino evolutivo a livello personale, anche dal punto di vista religioso, senza che vi siamo posti divieti di coscienza. Perché l’uomo può e sa muoversi in questa realtà perché questa è fatta appositamente per permettere l’osservazione delle dinamiche dell’esistenza, anche della religione.