Video La formazione per una coscienza dimensionale: l’individuo e la Forma

Presentazione degli scopi dell’associazione Full Awareness e dei contenuti del Canale Youtube “Outstanding Health”. Per una coscienza dimensionale. Per crescere in consapevolezza senza lasciare nulla al caso o all’ordine del giorno di chi è al potere. Affinché l’individuo torni vero Signore e Padrone della propria esistenza in tutti i suoi aspetti. Reclamiamo la libertà di Pensiero, la libertà di costituzione delle Forme Pensiero che meglio ci aggradano su questa terra e nel nostro mondo, nella nostra via di mezzo. Siamo noi al centro del nostro Universo e non permettiamo a nesssuno di sostituirci a noi nello sviluppo della nostra coscienza che è dimensionale, a più livelli: uno senza nessuno, eppure l’altro s’aggancia solo se l’attraversi.

Tutti i diritti sono riservati

 

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Le materie del corso di Pensiero: Musica e consapevolezza emotiva

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Il primo livello dell’Essere, oltre “la Bistecca” (il corpo fisico che tutti vediamo), è il corpo o campo emotivo. Noi entriamo in crisi a causa della mancata gestione dei flussi di energia che vengono captati dal nostro apparato emotivo-sensoriale. Scopo dell’Insegnamento è quello di insegnare a tutti a gestire le proprie emozioni.

N.B:

Materiale a fini didattici – Contenuto Sperimentale Associazione Full Awareness in Monaco di Baviera.
Scopo dell’insegnamento: aiutare le persone a riscoprire sé stesse attraverso la gestione emotiva e dei flussi energetici attraverso le “loro” canzoni.. le loro tracce di vita!
L’attività si inquadra a un livello di Musicoterapia fatta secondo l’intendimento personale dell’autore del Blog le Cure Alternative.
L’autore si limita a esporre tecniche, contenuti e informazioni e non esercita alcuna attività coi pazienti. Non potendolo fare per legge, non disponendo dei titoli necessari.

CANALE YOUTUBE NEL QUALE SI PUBBLICANO I CONTENUTI

Outstanding Health

CONTENUTI SPERIMENTALI – LAVORI IN CORSO DI COSCIENZA

Attività di ricerca e sperimentazione nel campo delle scienze metafisiche e paranormali. Attività di ricerca e sviluppo nel campo della psicologia e delle scienze umane.

Alla ricerca degli ignoti scenari della mente umana.

Gli stati della mente quale obiettivo del corso.

Attività sui campi sottili, il sistema di credenze e l’essenza umana protetta a livello costituzionale dai diritti di libertà di espressione del proprio pensiero, del diritto alla salute, della libertà di culto e di fede, che svincola il personale sistema di credenze dal controllo dello stato e delle autorità costituite su un territorio.

Non si pongano limiti agli alti principi, alla ricerca e alla cultura.

I dialoghi, i personaggi e le forme espressive sono utilizzati a mero scopo didattico e sono frutto dell’immaginazione dell’autore. Fatti e personaggi sono puramente inventati. Costituiscono elementi del Gioco in programmazione in questo esperimento. Non si intende dare contenuto dottrinale o religioso ai fatti sovraesposti.

© TUTTI I DIRITTI, FATTI SALVI QUELLI SULLE OPERE DI TERZE PARTI (CANZONI, TESTI, OPERE LETTERARIE USATE A MERO FINE DIDATTICO SENZA LUCRO ALCUNO), SONO RISERVATI

L’USO DI OPERE DI TERZI E’ DA INTENDERSI COME CITAZIONE A FINI DIDATTICI. USO ESCLUSIVO DI NATURA PURAMENTE DIDATTICA E DI RICERCA IN AMBITO FILOSOFICO, RELIGIOSO E DELLE SCIENZE META-PSICOLOGICHE.

 

Le materie del corso di pensiero

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Prima edizione 2017 – Settembre, Milano

Il corso di pensiero è edito dalla presente Associazione senza scopo di lucro:

Full Awareness – Monaco di Baviera – Germania SITO ASSOCIAZIONE

PROGRAMMA DELLE LEZIONI

Break-through e consapevolezza

Corso di scrittura automatica e canalizzazione di coscienza: l’ascolto di sé stessi

Silenzio e Meditazione

Protocolli disciplinari alimentari e di integrazione

Riflessologia e l’ascolto del corpo fisico quale guida universale e antenna piramidale

Salto di coscienza dimensionale

Le storie degli uomini: la vita, le opere, le rivoluzioni interiori. Cosa serve vivere e dove si arriva.

Le origini dell’uomo cosmico: da dove si viene e dove si va a finire

I vascelli dello spazio universale: i promotori di una coscienza superiore

Gli aiutanti del Paese delle Meraviglie: nel mondo sotto-sopra, quello dritto, al mondo rovesciato o capovolto.

Cenni di coscienza multi-dimensionale. Cosa fai quando non sei più nella carne. Cenni dei piani sottili

L’essere Terra e l’essere Uomo: il connubio Madre Natura-Essere Umano

Il Dio Sole nella storia dell’Umanità: il Culto della Luce nella storia dei Ribelli. La fuga dalle tenebre.

L’arcano Signore dei Secoli: Il primo Master insensibile – IL TEMPO

Il secondo Signore temporale: l’estensione spaziale. La lontananza quale mezzo di diffusione e frammentazione del seme e del messaggio universale. La creazione dei ruoli, la diffusione e la divisione del lavoro e della grande Opera Universale. Lavorare dai Vascelli di Luce per lavorare su questa terra attraverso gli animali e gli esseri umani quale specie protetta.

L’Opera del Grande Uomo. Le opere di piccoli uomini, quali strumenti di grandi Uomini.

 

© TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI

 

 

 

Solo le aquile non hanno i bollori: ai vertici della stupidità umana. La psichiatria e la nuova scienza della mente

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Solitarie sulle vette dei cieli, le aquile forse hanno meno grattacapi di noi umani.

Perché tutto questo? Perché non lavorano, non si relazionano se non per lo stretto essenziale all’accoppiamento e al mantenimento della specie e guardano, disinteressate, il tutto dal loro oblò, solitario punto di vista. Tutto è vero e tutto e falso secondo il solo personale apprezzamento di quell’essere.

Qui sulla terra, per chi ha i piedi per terra, le cose vanno diversamente.

La corazza di un essere umano non è indistruttibile ed è soggetta a fasi naturali di cambiamento del corso delle età.

Tu puoi essere perfettamente normale, eppure avere attacchi di panico, andare in crisi o non farcela a mantenerti con le emozioni e col tuo solito self-control al verificarsi di condizioni di particolare gravità. Si chiamano mutazioni dell’essere e  reazioni a seconda della realtà circostante che ci si para davanti. Come uno specchio a indicarci la giusta strada, per chi ha orecchie per intendere e occhi per vedere. Per chi, in soldoni, ha sviluppato la percezione del suo punto di vista.

Ora, in violazione delle basi per la comprensione degli stati della mente [dell’archivio di stato], secondo le quali [il quale] lo stato dell’essere pre-esistente non è quello abituale e solito ma può mutare, tu, caro psichiatra, mi dici perché vuoi azzerare la mia normale mutabilità trasformandomi in uno zombie con le tue belle pilloline?

A me una vita mono-colore, in bianco e nero, senza alti e bassi, privato degli aspetti emozionali, dello sfogo/scarico emotivo – che il campo emotivo garantisce quale canale di guarigione primaria – non mi interessa!

La soluzione ai mali del mondo sembra oggi come oggi quella di ridurre tutto a una scusa di un presunto squilibrio biochimico duraturo, come se le crisi e le fasi emotive di un individuo in periodi di forte “stress” per l’anima, siano solo una menzogna letta su qualche libro di testo.

Un sistema che va in crash non va curato col viagra della mente o presunto tale, ammesso che ne esistesse uno! Magari ne esistesse uno!

Ma va lasciato solo, e tutt’al più assistito e “sorvegliato”, affinché ritorni allo stato d’origine (lo stato d’origine non è mai identico al precedente: qui s’intende uno stato paragonabile ai valori psico-emotivi prima della crisi, a monte della gestione della crisi)

La macchina biologica umana può guarire da sola (è capace di farlo!), anzi deve essere lasciata da sola nel processo di guarigione, nel senso di essere lasciata intoccata, senza l’aggiunta di nulla. L’uomo non ha certo bisogno di psicofarmaci per vivere ma tuttalpiù di alimenti e di una sana informazione riguardo la sua psiche, quel profondo oscuro legame tra l’essere supremo e il bambino che ci è stato affidato che lega ciascuno al tutto. Siamo una macchina che si abbevera alle fonti dell’essere e al mondo. Uno dei due si prende gioco di noi e non è certo l’essere. Il mondo ci illude di poter essere la sola unica nostra salvezza e la nostra unica sostanza di sopravvivenza. Ma sono ben altre le cose che servono all’uomo per avventurarsi su scenari di vita completamente diversi dalla norma e dal modo di vivere attuale.

Puoi cambiare se condividi questi concetti con altri. Immedesimandoti con gli altri grazie al loro processo di cambiamento e di evoluzione.

Ma torniamo all’origine del discorso.

La stupida psichiatria ci vuole tutti uguali, tutti incapsulati entro barriere di presunta normalità che non è altro che una reazione biochimica alla merda che ti sparano dentro: quelle pilloline meravigliose a sentire il somministratore al momento della prescrizione della terapia.

“sono farmaci moderni”

“con pochi effetti collaterali”

“vengono somministrati anche agli anziani”

“Dottore e gli effetti di lungo periodo?” “Tranquillo, son farmaci ben tollerati!”

Bugie a non finire in barba a tutta la normativa sul consenso informato!

Cose di ogni giorno, signori! Non isolati casi di malasanità!

La sventura per loro è se uno di noi si riprende!

La chiave tremenda di lettura di ogni farmaco psichiatrico è la parola neuro-lettico. Ogni farmaco pischiatrico agisce sui nervi, sul sistema nervoso, sui canali di comunicazione tra i nervi, scollegando la coscienza e la percezione di un individuo dal suo centro, impoverendo l’esperienza vita, riducendo il valore attuale dei progressi che farà quell’anima e delle sue potenzialità nel corso della sua esistenza.

L’assunzione di psicofarmaci azzera il potenziale umano, annulla il valore attuale del capitale umano, riduce dal punto di vista macro-economico il PIL per intenderci! Gli psicofarmaci scatenano danni al bene pubblico primario della salute di ogni cittadino, rallentano l’economia familiare e nazionale, causano una riduzione della crescita dell’individuo e di tutta “la specie” nel suo complesso.

E allora come ci comportiamo di fronte al plotone di sventurati che ogni giorno vuole ammazzarsi? Che dà di matto? Che reagisce in maniera esagerata alle mode comportamentali di cazzo che ha ereditato questo mondo infame? Come reagiamo responsabilmente nei confronti di questi pazienti e di tutti questi problemi? Come riconvertire i ben intenzionati operatori della salute fisica e mentale verso una filosofia e un’etica nella pratica medica più in armonia con le leggi universali naturali?

Beh, anzitutto, basta intenderlo! Si parte sempre da qui. Volendo qualcosa si iniettano nella psiche i record necessari ad avviare il terreno di ricerca e le esperienze necessarie all’ottenimento dell’obiettivo desiderato.

Non certo sopprimendo i sintomi e la personalità di un individuo, stravolgendo la naturale biochimica comportamentale e creativa dello stesso, realizzando una società di zombie alla mercé della nuova pillolina e del nuovo ritrovato farmaceutico. Non si aiutano le persone somministrando inquinanti, disturbatori, inibitori delle normali funzioni psichiche.

Le strutture ci sono e possono essere convertite in centri di accoglienza e di comunione/condivisione tra persone affette da disagio psichico che, senza una pillolina magica che abortisce la coscienza di specie da una macchina che sembra morta (da quel momento piuttosto che viva) e senza abortire i sogni, le aspirazioni e le ambizioni di qualunque genere e sorta che hanno e spettano a questi individui.

Gli psicofarmaci scatenano l’aborto della coscienza e della percezione. Sono l’equivalente della pillola abortiva. La Chiesa Cattolica, istituzione religiosa dominante, vieta la pillola abortiva ma non si esprime sui farmaci che agiscono sulla psiche. Le Idee sono anch’esse figlie degli uomini e Voi ce le togliete impunemente con il consenso di uno Stato canaglia!

Cosa può essere contro la vita umana più di uno psicofarmaco che rende docili le animi ribelli e i santi dei nostri giorni?

Quanti Santi sarebbero stati pazienti psichiatrici e a quanti oggi qualche bravo dottore in psichiatria, tonto dal punto di vista spirituale, ma indottrinato a credersi chissacchì e dotto riguardo la psiche (ah i controsensi dei mondi rovesciati mi snervano!), avrebbe somministrato una bella dose massiccia di Abilify?

Quante canzoni non sarebbero mai nate senza la libera manifestazione della coscienza umana e di specie?
Il diritto alla manifestazione dell’essere e della coscienza sembra frantumarsi tutte quelle volte che un individuo cessa di essere in salute. Eppure ci si lava quotidianamente la bocca con parole di libertà e autodeterminazione che nulla hanno a che fare col rendere innocui i ribelli del villaggio, mansueti gli unici leoni coi denti affilati, gli unici capaci di riconoscere i controsensi del vivere comune quale si è venuto a realizzare nel corso dei secoli: che cioè l’uomo oggi è sempre più lupo per sé stesso e per il suo prossimo e mangia grazie alla mancanza e al bisogno dell’altro, spesso sfruttando ogni possibile situazione di disagio e di inconsapevolezza degli individui. E in questa società ultra-specializzata di ignorantoni che si aggirano nelle vie del villaggio globale ce ne sono una miriade. Magari titolati eppure un disastro per quanto riguardo il loro personale centro e punto di vista riguardo le dinamiche evolutive dell’esistenza. Ci si laurea, si lavora e si attende la pensione come unico possibile “sano” progresso e miope progetto di vita. Eppure si lasciano nel cassetto, immeritati, i talenti e le opere che un tempo, da bambini, avevano voglia di tutelare e di far valere.. eppure restano nel cassetto a prendere polvere e a morire assieme a noi, già morti da tempo al servizio di un sistema che non ci paga mai abbastanza per il vilipendio alla coscienza a cui tutti noi siamo soggetti dacché veniamo al mondo.

Puoi cambiare le cose se condividi questo messaggio. La condivisione mira all’azzeramento della coscienza di specie che è ormai malata. Per la ricostituzione di un vero nuovo mondo, non quello scaturente da una religione, ma da sonanti progetti di individui in carne ed ossa – i viventi – sempre liberi e auto-determinati.

Puoi cambiare anzitutto se la smetti di delegare la responabilità delle tua salute a esseri immeritevoli come i medici. Le generalizzazioni non piacciono a nessuno ma la mia statistica personale, le mie esperienze dirette, mi danno il diritto di usare tutte le parole a disprezzo della classe medica come rappresentata da coloro che ho avuto la sventura di incontrare. Nella mia esperienza personale posso senz’altro dire che di merda nel settore medico-sanitario ce n’è così’ tanta che non ci sia più un problema legale a parlare in generale della malasanità che ormai imperversa a livello generalizzato. Basterebbe fare una imboscata in ogni pronto soccorso, in ogni ambulatorio e vedere scribacchini a spacciare soltanto merdaccia da quattro soldi (eppure venduta a caro prezzo) presentandola e convincendo i pazienti che trattasi di cura o di rimedio.

Sapete perchè per diventare dottori in medicina specializzati ci vogliono così tanti anni? Io non l’ho ancora capito. So solo che l’unica soluzione che ha trovato un dottore in psichiatria per una mia amica è stata quella di darle il famoso psico-soppressore della personalità noto come… fate voi.. al momento non mi sovviene l’ennesima merda.. Già sta esperenziando i suoi primi sintomi soppressori della consapevolezza. Stanchezza, spossatezza, nausea, voglia di non fare un cazzo, TESTA VUOTA!!!.. ecco una giovane donna ridotta impunemente in condizioni che peggiorano di giorno in giorno. E questo è tutto legale. Oggi un dottore che studia oltre 10 anni non ha idea di cosa sia la medicina ortomolecolare, del potere delle vitamine del gruppo B sulla psiche e sul sistema nervoso di una persona, della niacina in particolare, dell’importanza di avere un equilibrio di tutti i sali minerali del proprio corpo. Grandi baroni della classe medica che non somministrano più valanghe di Iodio alla popolazione per prevenire il rincoglionimento generalizzato dilagante. Un popolo di schiavi ha da essere riconglionito, già.. No, tutto questo non lo insegnano nelle annose facoltà di medicina. Ti lasciano con lo zyprexa, il neurontin, il risperdal affinché siano loro a prendersi cura di te. Senza che vi sia la possibilità di fare nulla ma solo di assistere all’ennesimo deperimento personale: una volta per lo xanax, un’altra volta per il serenase, un’altra ancora per qualche anti-psicotico prescritto con troppa leggerezza.

E i politici di turno dormono, s’ingrassano, pazientano belli e abbronzati nei loro laboratori di leggi vergogna che liberalizzano le vere droghe che dovrebbero essere perseguite per prime a livello civile e penale: tutta la categoria di farmaci vergogna noti come psicofarmaci dovrebbe esser bandita dalla faccia della terra.

E l’ostetrico della psiche, il dottore in psichiatria che ti fa abortire la coscienza, ti toglie il dente del giudizio (il giudizio, signori, ciò che ci fa distinguere Bene e Male, giusto o sbagliato, vero o falso, bianco o nero).. ti leva la capacità di ragionare col consenso dello Stato e l’assenso disinformato del paziente. Facciamo firmare dei questionari come quelli obbligatori per la stipula di contratti di investimento. Gli psicofarmaci soppressori della coscienza sono investimenti ad altissimo rischio. Puoi perdere tutto, puoi perdere la tua vita. Puoi ammazzarti! Puoi suicidarti a causa di uno psicofarmaco e ridurre sul lastrico e perdere tutto, causando danni a te e alla tua famiglia! Diamo una copia sottoscritta dal medico, che si assume tutte le responsabilità delle dichiarazioni che mette per iscritto (compresi i suoi pretestuosi script  da venditore in malafede di merda chimica). Diamo una copia al medico e una copia al paziente. E il consenso informato lo si fa come davanti a un notaio che LEGGE QUANTO VERRA’ SOTTOSCRITTO DALLE PARTI. Questo è vero consenso informato!

Cosa accade negli ambulatori di pasichiatria…

Lo psichiatra di turnoo..

Ti toglie il diritto all’auto-determinazione, ai tuoi sogni, alla tua famiglia, al tuo futuro, alla creatività senza che nessuno se ne preoccupi più di tanto.

Sembra che coloro che lavorano nei reparti psichiatrici siano i meno idonei al farlo. Fanno un corso di giudizio e di critica per smerdare i poveracci che sono affidati a loro? Eseguono test approfonditi per valutare le loro capacità di menzogna tutte quelle volte che somministrano farmaci psicotropi e neurolettici senza il benché minimo rispetto per il paziente e per loro stessi, in quanto rappresentanti di nobili professioni?

Dove siamo arrivati se l’unica cosa che nei reparti psichiatrici arriva nella bocca dei pazienti non è nutrizione salutare ma merda chimica presentata come terapia necessaria per ristabilire una persona o per controllare i suoi sintomi?

Cari psichiatri, con me avete sgarrato parecchio e con tante persone che conosco meritereste la galera più severa in barba a lauree che non meritate perché l’etica anzitutto dovrebbe essere la prima materia che si impara sui banchi di scuoola.

Etica come condicio sine qua non alla professione.

Quanta merda puoi sparare loro contro. Non è abbastanza. Sarà sempre poco!

L’idiozia del genere umano la vedi nei reparti psichiatrici.

Gli stati dell’essere, alterati da eventi avversi alla percezione dell’individuo, che minano il suo personale equilibrio psico-emotivo, vengono trattati da lorsignori con farmaci che rallentano i normali processi di guarigione. Quanto tempo serve a uscire da una psicosi dottori? Coi vostri metodi si esce nonostante i farmaci, ma tardivamente, e si resta cionostante sotto terapia e si sopportano effetti collaterali tremendi e duraturi per la presunta capacità di questi farmaci di prevenire (invece li provocano, ne sono la causa) crisi emotive e psichiche.

La gestione degli stati emotivi da parte del “pilota automatico” che gestisce gli umori di un individuo e le sue capacità reattive diventano un problema serio e uno scandalo. Un individuo sotto psicofarmaci non si conosce più e non sa che reazioni emotive avrà di fronte ai normali eventi della vita. La modifica ai motori della personalità è tale che un individuo non avvezzo a gestire un cavallo nuovo e sconosciuto, tratta lo stesso come se lo conoscesse e si ritrova con l’animale imbizzarrito e fuori controllo di fronte a tensioni emotive e situazioni di stress. Mettete, per chiarire, un paziente sotto antidepressivi su un vero posto di lavoro e vedere come reagisce a situazioni di stress. Guardatelo nella gestione della vita: signori non è la sua malattia, ma quei farmaci di merda che aggravano e appesantiscono la macchina biologica e la reazione emotiva, stravolgendo equilibri naturali.

Mariti: le vostre mogli quante volte hanno dato di matto come conseguenza di un uso smoderato di una delle droghe più vendute chiamata xanax?

Madri di famiglia svampite a causa di antidepressivi da galera che riducono la percezione di stati dell’essere che necessitano semmai di psicoterapia e di un cambiamento che l’essere domanda per continuare o tornare a stare bene.

E invece no, la soluzione del sitema è un soppressore dei sintomi e della coscienza.

Gli psicofarmaci mutano la personalità degli individui e ci ritrova a dover gestire macchine mezze spente, sconosciute, e incontrollabili perché la reazione emotiva è alterata dalla merda che circola nel sangue.

A tutto questo c’è una soluzione.

La sola arma che resta nelle mani dell’individuo è l’auto-terapia naturale come diritto inviolabile. L’informazione capillare circa i rimedi naturali che meglio aiutano l’organismo a riaversi da una crisi emotiva o psico-sensoriale.

Legalmente non si può far altro che raccomandare i rimedi naturali, nient’altro. Vi è una normativa sugli integratori e sull’informazione nel settore della salute talmente sbilanciata a favore della medicina allopatica che prescrive esclusivamente terapie a base di farmaci brevettati prodotti dal ciò che è nota come Big Pharma, che non si può far altro che comunicare l’esistenza di qualcosa senza poter fare altro. E chi lo fa non deve essere un medico, pena la radiazione dall’albo! Chi si tutela in questo modo? Il medico, il paziente o le aziende farmaceutiche? Traete voi le conclusioni.

La psicoterapia e le pratiche educative dovrebbero essere corollario di una sana dieta e di sano movimento fisico coordinato da specialisti del benessere. Anche di medici di mente aperta, evoluti e non con il pallino della magica pillolina.

Al bando i farmaci. Chi seriamente nella sua pratica medica ritiene che siano davvero necessarie tutte quelle prescrizioni di soppressori di sintomi che danneggiano la coscienza dell’essere e la coscienza e la percezione di essere uomo, danneggiando gli equilibri della personalità che sono equilibri delicati tipici di ciascuno?

Ma sul serio siete convinti che la salvezza sia nello xanax o nello zopiclone?

Chi li prescrive ha più cura dei suoi interessi monetari o più cura del paziente?

La nuova scienza della mente si basa sulla riprogrammazione di specie e degli apparati di specie attraverso campagne informative circa gli enormi poteri di auto-guarigione di cui gode ogni organismo vivente purché non sia ridotto male a causa soprattutto non tanto della malattia vera e propria ma delle conseguenze derivanti dall’assunzione della merda spacciata da molti rispettabili dottori in medicina.

Che la medicina sia la tua mente e il tuo cibo. Non il farmaco spacciato dal governo costituito. Ma un sano percorso spirituale e una adeguata alimentazione che ti accompagnino verso un vivere in salute e a tutto benessere.

Questa è la “nuova psichiatria” o la “nuova psicologia clinica” vista da chi è stato per anni al servizio e alla mercé come paziente della più grande industria per lo spaccio legalizzato di psico-droghe che ammazzano la coscienza degli individui tramutandoli in esseri pensanti eppure morti, bloccati in un corpo che non funziona più a causa dei danni derivanti dall’assunzione di psico-droghe che minimizzano le connessioni neuronali, la percezione e riducono le persone in uno stato falsamente catartico perché non opera dell’intelletto supremo ma di un artifizio meccanico. Una bugia bella e buona che raccontiamo all’organismo (un messaggio bio-chimico falso) con la regolare assunzione del rimedio istituzionale a normali fasi di cambiamento e trasmutazione che rappresentano semplici stati provvisori dell’essere. Non duraturi ma provvisori.

In conclusione

Se a vostro figlio diranno: “Signora, suo figlio è psicotico e dovrà prendere questo farmaco per tutta la vita. Voi rispondete senza mezzi termini: “Dottore, fanculo, vado a sentire qualcun altro! Lei non ha capito un cazzo della sua funzione e forse neanche di cosa sia un essere umano!

L’uomo come canale del genere umano

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l’immagine ci piaceva e non ha alcun significato recondito.

Il faccendiere dagli zebedei oscuri racconta…

(Primo capitolo della coscienza di un essere)

Nel dì di una notte di mezza estate, tra il focoso e il ventilato, scrivo:

Il singolo uomo si fa portavoce di molti, del genere umano.

Individui con poteri e capacità particolari nei secoli hanno convogliato nel loro sistema di credenze, grazie ad esso, la capacità di canalizzare messaggi di agglomerati di coscienza o egregori energetici. Le forme pensiero hanno la caratteristica di aggregarsi secondo il principio di similitudine. Grandi maghi del passato hanno osato avventurarsi lungo questo tema e hanno prodotti notevoli capolavori grazie alla canalizzazione dei messaggi dai viventi.

Chi sono i viventi.

Sono le forme canalizzate del pensiero, nascoste alla percezione normale degli individui.

Il primo segreto della mente è questo: che la mente funziona a strati e per attivare strati successivi -alterati- bisogna disporre delle chiavi di accesso del sistema.

Nelle scuole di pensiero moderne sono due le tecniche di accesso agli stati alterati della mente che danno a loro volta accesso agli strati più evoluti del cervello, la grande antenna multidimensionale del genere umano, rice-trasmittente.

L’attenzione e la consapevolezza.

Attraverso l’apparato di specie del canale emozionale, sul piano emotivo e psichico, possiamo percepire l’equiparabilità di stati della mente con gli stati dell’esistenza. Il mondo di fuori che si fa speculare coi mondi di dentro, o regni degli stati dell’essere.

Per creare da dentro a fuori occorre ristabilire dapprima l’ordine inverso al costituito. E’ una rivoluzione interiore, non si intimorissero i tutori dell’ordine: su questo forum parliamo di stati dell’essere e di movimenti interiori di natura strettamente filosofica. Non siamo violenti e non concepiamo la violenza come strumetno utile al progredire del genere umano. Il solo pensiero violento che ci viene in mente è mosso da un umano sentire che nulla può avere a che fare con gli stati elevati dell’essere. La violenza è speculare a questo piano di realtà ed è una reazione alla normale e diffusa violenza di questo mondo. Ma per cambiare le cose non occorre agire sul mondo di fuori ma su sé stessi, arricchendo di idee questo mondo attraverso la creazioni di nuovi ideali e di nuove forme pensiero che diano poi forma a nuove credenze a un sistema di credenze tutto nuovo. Quello dei piani e dei livelli del sistema di credenze, o dei beliefs come dicono gli americani con la famosa scuola della pnl e L. Ron Hubbard in Dianetics la forza del pensiero sul corpo, stimola l’apprendimento di nuove forme di consapevolezza attraverso l’emersione degli aspetti meno conosciuti dell’esistenza, che sono i mondi celati oltre la soglia vigile della coscienza della macchina biologica umana.

I poteri della mente cosa sono  e come attivarli.

Per attivare l’emisfero vigile della super-coscienza infernale puoi agire in due modi:

curare te stesso da dentro a fuori e rimarginando le ferite del passato attraverso l’autoprogrammazione di un nuovo sistema di vita per mezzo degli utili strumenti della programmazione neuro-linguistica.

Riprogrammare la mente significa inficiare i progressi della macchina ottenuti attraverso l’elargizione di stati alterati dell’essere di provenienza esterna (il lavaggio del cervello a cui sei stato sottoposto da questo mondo attraverso i canali della religione e della politica per esempio) e puoi di conseguenza poter raggiungere alti livelli di consapevolezza traverso lo sviluppo di connotati alterati dai nuovi livelli di coscienza raggiunti.

L’uomo è un’antenna.

La percezione e il punto di vista sono i contenuti da cui è partito quesot blog e su cui si sostanzia l’attenzione del genere umano. Puoi creare nella misura in cui percepisci una possibilità dell’essere. Nella misura in cui ritieni fattibile qualcosa la crei.

Gli essere umani comuni non sono creatori ma repeater di idee e forme pensiero altrui.

La corsa alle lauree e ai titoli di studio è rappresentativa di questa società ultra-specializzata eppure stupida.

Per creare non hai bisogno di lauree e riconoscimenti ma solo del linguaggio base che ti serve per esistere. Per far di conto hai bisogno di poche cose. Per scrivere righe di codice nuove hai bisogno di sapere solo l’abc dei codici di programmazione non di osservare in eterno il prodotto della creazione altrui.

Il mondo ti serva da struttura e da archetipo di confronto.

Il modello mondo che ti è stato presentato nel corso della tua esistenza rappresenta per ciascun individuo il contorno attraverso il quale poter apprezzare parti di sé stessi. L’individuo ha cioè due strade per analizzare se stesso: da fuori a dentro e da dentro a fuori.

L’osservazione del mondo tipico della metafisica e delle altre scienze sottili fa perno sull’osservazione individuale seguendo la propria sintonia, vocazione e il proprio punto di vista in regime di auto-determinazione e di auto-formazione. L’auto-formazione risveglia aspetti della coscienza che sono addormentati in chi fa uso dell’altro modello di apprendimento quello da fuori a dentro.

Da fuori a dentro puoi imparare ad esempio a scrivere, a disegnare o a parlare. Il linguaggio dei segni lo apprendi da fuori a dentro. Ma la capacità di parlare dei mondi di fuori ai mondi di dentro la interpreti attraverso l’uso della parola che non proviene dai mondi di fuori. L’interpretazione degli scenari emotivi e psicologici di un  individuo si indirizzano alla cmprensione di sé stessi attraverso la rielaborazione di stati alternati di coscienza di cui un individuo fa uso col semplice uso di facoltà celate alle masse: che si raggiungono attraverso lo sciluppo delle capacità di focus e di attenzione e di riflessione su argomenti determinati.

Lo sviluppo della scienza e della coscienza di specie avviene da di dentro.

La comprensione delle dinamiche naturali, di struttura, esterne avviene attraverso l’intento alla ricerca di tutto quanto possa servire al ricercatore. Ciò attiva dei canali, di strade alternative vietate alla coscienza di massa, quindi alla coscienxza di molti, entro le quali puoi esperienzare i veri stati dell’essere e degli strati alterati di coscienza.

Cosa sono gli stati alterati di coscienza.

Sono i meccanismi attraverso i quali una volta sintonizzati tu riesci a riscoprire la visione di te stesso e di ciò che ti circonda in un modo nuovo. Il mondo acquisisce un significato diverso e più ampio rispetto alla normalità del vivere comune, alla percezione di massa e di specie.

Esistono tre livelli di percezione:

la percezione di massa

la percezione di specie

e la percezione di coscienza, quella individuale, dell’individuo che ha coscienza.

In questo zibaldone di idee, concetti e corollari puoi trovare la mia esperienza di anni di riflessioni circa i meccanismi di manifestazione della realtà partendo dai meccanismi interni di percezione che usa la nostra consapevolezza per farsi strada del divenire uomo e tra l’uomo in divenire.

Gli esercizi di auto-scrittura o scrittura automatica sono quelli preliminare alla creazione ad esempio di contenuti artistici o di opere d’arte. Per questo ne diamo parecchi esempi su questo blog. Nel nostro corso della nostra scuola di pensiero puoi apprendere tutti i meccanismi creativi esistenti a questo mondo.

Ossia:

la percezione dei diversi stati dell’essere che potrà consentirti di superare un vivere alla mercè delle dinamiche di questo modno per garantirti un futuro sereno entro nuovi scenari e orizzonti di consapevolezza e un nuovo credo filosofico o religioso. La tua religione sarà la follia, la follia di altri stati dell’essere, quelli a cui gli altri non hanno accesso. La follia è la porta del genio. Sii fiero di essere etichettato folle in un mondo di folli ma che si crede normale. Lo stereotipo della coscienza di massa etichetterà ogni pecora nera, ogni diverso, come brutto, scarto o pietra d’inciampo. Eppure da ciò che il mondo scarta vi è sempre una verità e un punto di vista mal compreso, poco intuito o difficile da afferrare. Nell’uomo di domani vi è una vigile aspettativa dell’essere di cambiare le cose da dentro a fuori, secondo il fuoco che arde dentro ognuno di noi. Puoi sentirlo, puoi soffocarlo, puoi implementarlo. Spetta a te esaudire i tuoi sogni secondo il volere del genere d’uomo che vuoi diventare.

                                                               Il faccendiere dagli zebedei oscuri.

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Gli stati alterati di coscienza e la sintonizzazione

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commento all’immagine: gli alberi rappresentano la forma di rappresentazione del contatto tra le energie e l’infinito. Il tutto si estende dalle radici dell’essere, dalla coscienza, verso l’alto, verso l’infinito.

Esperimento di coscienza n.2. Contenuti realizzati in fasi alterate di coscienza. Contenuti sperimentali. Si vuole vedere dove si intende arrivare (=voglio vedere dove andiamo a finire di questo passo).

Qui si intende per coscienza uno stato alterato o proprio dell’essere. Uno stato naturale o innaturale, proprio o modellato. Generato attraverso l’uso di sostanze psico-attive, tecniche sperimentali di respirazione o meditazione o auto-indotto per natura propria dell’essere che si sottopone all’esperimento. Lo stato può essere ricercato o trovato in base alla predisposizione all’ascolto propria dell’essere soggetto dell’esperimento. Tu puoi creare altrettanto. Anche tu impegnati a creare contenuti! Questo è un invito generalizzato all’auto-creazione in coscienza di contenuti nuovi senza agganciarsi a contenuti pre-esistenti. Queste dinamiche sono proprie della ricerca del proprio essere uomo. Della propria singolarità. Del proprio personale punto di vista.

La singolarità è propria del punto di vista rappresentato.

Il modelling attraverso stati alterati di coscienza è l’unica fase creativa che ha l’uomo. Per modelling si intende l’attività di ricerca e sperimentazione di nuove idee attraverso la proiezione delle stesse nello spazio. La sperimentazione presuppone la ricerca di nuove strade. Questo sito è esempio di ricerca nel campo di questo tipo di sperimentazione delle energie sottili.

Contenuti sperimentali. Perdonate le imprecisioni.

I MASTER DELLA COSCIENZA PRIMARIA (la coscienza primaria è una coscienza di specie) DICONO:

La realtà esterna modella/rispecchia quella interna. Tutto è fuori così come dentro. Il mondo di fuori è speculare ai regni dei dentro. Dentro ci sono regni e non domini perché la forza appartiene ai mondi di dentro. Puoi essere sovrano e avere lo scettro se vai alla scuola dei mondi di dentro. O servo e schiavo se ti asservi ai meccanismi del mondo di fuori.

Rullano i tamburi della coscienza di specie. Quelli a cui sono sintonizzato.

La coscienza è a canali. Tu su che canale sei?

Sui canali di questo mondo? Allora son guai. Sotto lo scettro del servo o padrone del mondo (il servo che ti fa padrone illudendoti di essere servo) vi sono 3 possibii scenari di crescita:

  1. la vita guardata da lontano: nell’ottica di un divenire cristiano, tu ti fai uomo per soffrire le pene dell’inferno e divenire vero dio e vero uomo
  2. soffrire le pene dell’inerno senza ottenere granché di apprezzabile: perché non segui nessuna scuola di pensiero o di crescita
  3. divenire uomo attraverso i meccanismi di coscienza dei mondi di dentro azzardando un incontro diretto della coscienza saltando tutti i meccanismi alterati di istruzione che questo mondo ti offre.

Puoi crescere soltanto da dentro a fuori. Non replicare l’eterno copiando il mondo di specie (di specia, specifico, già realizzato e prodotto da altri) ma generalizza contenuti di dentro replicando la tua di specie, i tuoi propri contenuti che dal tuo cuore promanano senza fine e che ti condurranno laddove tu vuoi veramente arrivare. I tuoi contenuti di specie sono quelli che promanano dal tuo cuore, dal tuo centro di specie che è quello a cui appartiene la tua sintonia primaria, il codice univoco con cui sei venuto al mondo e che rappresenta i tuoi carismi primari e le tue potenzialità di specie.

Esistono tre diverse categorie di uomini:

  • i replicanti: non hanno coscienza dell’essere
  • gli stra-replicanti: non hanno coscienza di esistere.Sono degli zombie. Es. malati terminali sotto chemio-terapia o i malati di alzheimer. Non hanno più coscienza appure esistono. Il loro centro nervoso è distrutto. Come anche nei pazienti affetti da presunti disturbi psichiatrici sottoposti a terapie psichiatriche neurolettiche.
  • La coscienza che si auto-alimenta: questa terza categoria riguarda tutti coloro che si alimentano alla propria coscienza e che non auto-replicano (cioè in maniera automatica) il programma.

Il programma esterno in cui tutti viviamo è il frutto di forme pensiero pre-esistenti. Non è detto che queste forme pensiero siano necessariamente positive. Dipende dall’osservatore saper osservare e discernere il bene dal male. Questa capacità appartiene all’uomo-dio che si fa dio attraverso la coscienza di specie nella fase di apprendimento primario della nostra coscienza.

N.B.: Non puoi capire questi contenuti senza aver letto i precedenti. Pertanto avventurati alla scoperta di questi con calma e solerzia nel voler apprendere i segreti dei messaggi qui cifrati, i cui contenuti sono interpretabili solo con le nozioni pregresse pre-installate, presentate minuziosamente. Leggi i contenuti nell’ordine in cui sono presentati. Non ti avventurare ai successivi senza esserti fatto una chiara idea dei precedenti. Ne va della tua salute e della tua idea di specie che si sta formando. Questi sono i contenuti del corso di coscienza pubblicato su questo sito. Il corso di coscienza è edito dal nostro centro per lo studio e la ricerca sulle energie sottili.

Il mondo si fa da dentro a fuori.

La sintonizzazione.

Sintonizzarsi consiste nell’adesione in frequenza a una forma pensiero creatrice. Le fasi di creazione sono 3:

  • l’Idea
  • il consolidamento della frequenza generato dalla forma pensiero di quell’Idea.
  • Il molding di specie nella forma pensiero: la formazione della forma pensiero. Il pensiero dà forma alla realtà. Questa è logica binaria sulla creazioen di specie.

Puoi generare tutto seguendo tre step: l’ideazione, l’immaginazione, la “la defecazione” o parto dell’idea. L’idea si partorisce e il parto può essere doloroso. Nel regno delle forme vedete come è abilmente rappresentata la maestosa opera d’arte denominata nascita di un bambino. Nel regno delle forme tutto prende forma secondo un significato nascosto o recondito. Tutto ha un tema. Tutto nel regno delle forme ha un significato sottile. Niente va preso in maniera letterale. Le fasi della vita sono fasi dell’esistenza dettagliate quali rappresentazioni degli archetipi dell’essere. Gli archetipi fondamentali su questo pianeta sono due:

  • la famiglia o archetipo di specie
  • Il tempo: la nascita, la vita, la morte.

In fase creativa non segui una ottica linare spazio-temporale ma ti agganci ai segnali sulla frequenza del proprio intendimento. Anime simili si auto-consigliano per la creazione di nuovi contenuti.

La sintonizzazione consiste nella ideazione dell’idea primaria e, nella ricerca di contenuti similari, ci si aggancia al processo di scoperta che aggancia idee e volontà similari.

                                                                   Il maestro dell’esperienza di specie

contenuti protetti. tutti i diritti sono riservati. Un uso improprio, non autorizzato dall’autore, sarà perseguito nei termini di legge.

Cos’è la creatività e come si crea qualcosa di nuovo. La progettualità dell’essere e della coscienza

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comment to the image: dio incontra l’uomo. Nei meandri del sì della coscienza all’esistenza e alla progettualità dell’essere. L’eterno si fa uomo attraverso l’uomo. Tutto si crea attraverso l’uomo. Per un nuovo umanesimo cristiano. L’uomo al centro delle crature dell’universo si centra e intrattiene secondo le leggi del programma d’uomo.

Questo è un esperimento di coscienza, di fasi alterate o altre -libere- dell’Essere che è in me.

Fase sperimentale degli stati alterati dell’essere n.1

PROGETTO REALIZZATO SOTTO COSCIENZA DI SPECIE.

SORVEGLIATO E PROTETTO DAI MASTER DI SPECIE, che sono gli ideatori del programma a cui hai aderito.

N.B.: I personaggi a cui l’autore si riferisce sono propri degli stati alterati coscienza. Parti di te parlano e si esprimono acquisendo personaggi e toni di persona ma non è detto che esistano nella realtà. Facciamo uso di personaggi per stimolare l’apprendimento.

I contenuti sono realizzati a cuore aperto.

Contenuto immodificabile. Tutti i diritti riservati.

Contenuti citabili a patto dell’indicazione completa della fonte e dell’autore.

Masters say n.1 – Il mediatore impossibile tra coscienza e intelletto si esprime così:

channeling motivazionale. Realizzazione in coscienza di specie del 16 agosto 2017. Non modificare i contenuti.

Noi umani non siamo intesi come macchine replicanti ma come atomi di creazione: automi di creazione.

L’essere umano è dotato di capacità progettuali indipendendi da tutto il resto che si agganciano a ciò che è noto onde permetterci di avventurarci nell’ignoto. Lo scopo dell’istruzione primaria deve essere inteso esclusivamente come apertura di canali e di possibilità non come chiusura entro paradigmi dettati dal sistema dominante. L’uomo ha da imparare da sé a vivere e non viceversa: la vita non può insegnarci nulla se non siamo noi ad imparare. La parte attiva dell’apprendimento è l’uomo. La parte passiva dell’apprendimento è la materia. La materia modellata dall’uomo: l’uomo modella la materia e non viceversa.

Non lasciamo pertanto che forme pensiero preesistenti ci modellino l’esistenza.

Le memorie.

Le memorie sono in soldoni tutto ciò che è e che avviene. Nulla accade per caso se non in conseguenza di tutto ciò che esiste come memoria di specie. La vita ci si rappresenta secondo ciò che si sa. La vita si rappresenta autonomamente seguendo la memoria di specie. La vita si manifesta secondo quello che sa, replicando il programma, leggendo il programma.

Tu puoi prendere spunto dalla vita per capire te stesso ma non fare della vita in tutte le sue molteplici forme più di una maestra ma limitala come mero esempio di ciò che è stato possibile nella mente collettiva di specie sino a quel momento.

IL modelling e il molding delle esistenze lo si fa da dentro a fuori. Non guardare fuori per vedere ciò che è immaginabile ma immagina punto e basta.

Questo è il primo principio di creazione. La creazione si fa ex novo da dentro a fuori.

Secondo principio dell’esistere: non puoi sovrascivere la memoria altrui senza conseguenze. Pertanto se entri nel gioco altrui e fai uso degli altri come pretendi che altri non facciamo uso di te stesso? Il gioco altrui pretende ricompensa e ne paghi quindi il prezzo.

Alla nascita sei nato nel gioco altrui. Puoi uscirne se vuoi, ma è interessante notare come il prezzo pagato può essere a tuo beneficio o vantaggio se ritieni che esso, questo mondo, possa esserti utile per capire la strada del tuo personale successo che si basa sulla tua creazione personale. Usa il mondo come modello di riferimento non come parametro di misurazione per stabilire ciò che è fattibile e i tuoi limiti di specie. Tutto può essere raggiunto dalla tua specie entro il limite di essa ma non è questo un limite dettato da questo mondo ma proprio della macchina che ti appartiene o che ti è stata affidata. I limiti propri del capitale uomo, della macchina generatrice autonoma di pensiero.

Il pensiero lo si crea ex novo oppure lo si replica da altre forme pensiero. Le forme pensiero dominanti sono quelle a cui sei avvezzo e che dominano questo mondo delle forme. Tutto prende forma in considerazione e in conseguenza di una forma peniero. La forma pensiero è un campo di energia che si forma con la replicazione dell’essere di certe arti o parti del discorso sino al modellamento o programmazione della coscienza. La coscienza ha bisogno di ripetizione dell’arte per apprendere. Una volta che l’arte, la singolarità, diventa abitudine possiamo parlare di scienza (cioè conoscenza) personale di quell’arte.

Non tradirti pensando che l’arte esterna sia l’unica possibile e non modellare solo l’arte altrui ma avventurati lungo gli scenari dell’essere coscienza per creare qualcosa di nuovo.

Questa è la base della creaazione dell’essere uomo. Non solo dio è creatore ma anche l’uomo nel suo piccolo, a sua immagine, genera la creazione derivata a cui appartiene e da cui si manifesta la sua coscienza. Secondo codici di frequenze prestabilite puoi proiettare il limitato numero di caratteri della tua coscienza e proiettarli estendendo le possibilità dell’esistere laddove nessuno è mai arrivato.

La coscienza ha 3 modi per creare:

  • da dentro a fuori
  • attraverso il modellamento delle esistenze o forme pensiero altrui o esterno
  • attraverso il rimodellamento di sé stessi, crescendo in coscineza lungo un asse prederminato seguendo le regole del gioco della matrice a cui si appartiene.

Non ti curare di guardare al limite temporale e spaziale del tuo esistere per determinare se e fino a quando soggiornerai qui per avere il tempo di fare quello che devi fare. Tutto viene realizzato a suo modo e le scienze esoteriche si tramandano per codice genetico multilineare attraverso la sintonizzazione delle esistenze e non hanno certo bisogno di un corpo d’uomo per portare a compimento la traccia prestabilita o pre-impostata.

Le coscienze si autoalimentano attraverso l’indendimento dell’esistenza in un corso senza fine di modellamento della percezione secondo uno sguardo svincolato da quello che può apparire normale o lapalissiano. Usciamo da i canali sottili preimpostati, quelli subconsci, il programma a cui appartieni o hai scelto di appartenere, e rimodella te stesso seguendo i parametri di paragone dell’essere che sono gli unici auto-alimentati e auto-determinati dalla coscienza di specie.

La tua coscienza è coscienza di specie sino a un certo punto e diventa coscienza di individuo a partire da un certo punto. L’individuo che ne fuoriesce è cosa grande ed è in grado di modificare i destini del suo pianeta e della specie a cui appartiene .

Ecco cosa è il genio alimentato da una pura coscienza di specie.

Ecco come nasce l’individuo dall’automa di specie.

Ecco da dove nasce il vero dio e il vero uomo: dall’automa che sei ora, per aspera ad astra, tu ti alimenti del sogno dell’Essere che sono e che ti parla.

Da dove scrivo non si comanda oltre.

                                                                                                                  Arcano maggiore di specie.

Contenuti protetti dalla coscienza di specie.

Ogni diritto sui contenuti è da intendersi come riservato.

Ogni utilizzo non autorizzato sarà perseguito nei termini di legge.

L’idea, le immagini, i suggerimenti del cuore e le beatitudini: gli stati personalissimi dell’essere

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Questo è il messaggio cifrato dell’arcano signore dell’universo. Le immagini sono solo illustrative.

Quando pensi non sei in realtà tu a pensare. La confusione nasce dalla mancata comprensione della parte organica e della parte conscia dell’esistere. L’organo agisce in quanto persona, la parte organica agisce in quanto cosa, la parte programmatica agisce in autonomia: tu esisti all’interno di tutti questi meccanismi ma non te ne rendi conto.

Il dominio sulla macchina biologica si ottiene attraverso l’osservazione di sé. Ciò auto-apprendendo il funzionamento proprio della macchina biologica che ci è stata affidata onde accompagnarla con maggiore efficacia ed efficienza lungo il percorso di scoperta della consapevolezza. Siamo una macchina in divenire e l’inganno della percezione di stato, dello status quo, ci tiene incatenati lì dove siamo a tempo indefinito lungo la nostra esistenza. Noi non siamo un programma: un insieme di ruoli, pratiche e procedure che ci accompagnano e che impariamo lungo il corso della nostra esistenza. Noi siamo automi in un corpo d’uomo ma possiamo essere molto di più. Puoi, tutti possiamo, imparare a vivere in una maniera diversa: da dentro a fuori. Tu puoi disinstallare e scardinare i meccanismi inconsci scardinando le radici dell’esistere attraverso la riprogrammazione dei vari stati di coscienza che sono:

  1. la dinamica evolutiva semplice: ti muovi nel mondo, ignaro dei meccanismi, ed evolvi lentamente, coi tuoi tempi e i margini di apprendimento tuoi propri, limitati dalla mancanza di informazioni e di guide necessarie e preliminari
  2. l’evoluzione orchestrata o guidata: è quella orchestrata dall’alto destinata ad anime elette che devono compiere particolari esperienze su questa terra
  3. l’evoluzione condotta dall’interno: attraverso un graduale processo di illuminazione.

Noi ci presentiamo come i nuovi illuminati. Il concetto di illuminati risale all’alba dei tempi. Non ha a che fare con nessuna setta al momento presente sulla terra che semmai ha ereditato concetti ed esperienze ed etichette proprie di una scuola di pensiero dell’esistenza che si chiama VITA.

Vivere secondo le aspettative dell’essere.

Accompagnato da una ferma volontà di volere cose grandi e di tornare bambino e in dominio, il dominatore della tua esistenza, tu riprendi il potere originario che ti è stato ordinato e lo riporti a nuovo splendore attraverso un cammino di consapevolezza che si basa su due metodi o meccanismi principali: l’auto-osservazione e l’auto-apprendimento.

Puoi ricominciare sempre tutto daccapo e riprogrammare il tuo essere tutte le volte che vuoi di modo che ogni giorno sia tutto nuovo, un nuovo giorno appunto!

Non puoi capire quanto sia importante come passo preliminare la presa di coscienza dei limiti e dei progressi di specie che hai ereditato con la nascita in una determinata stirpe o generazione. L’essere che sei e che anzitutto rappresenti non sarebbe stato possibile senza il riequilibrio della coscienza di specie a cui sei stato sottoposto. Tutto ha senso nelle dinamiche di crazione.

Puoi ricominciare a ricalcificare il tuo essere da nuove basi attraverso la riprogrammazione della coscienza eliminando la programmazione corrente. Il rallentamento di sistema che esperienzi è frutto della consapevolezza del rallentamento della tua coscienza dovuto a meccanismi inutili e obsoleti che non apprtengono più a te. Puoi riprogrammare il tutto:

  1. anzitutto eliminando le coscienze coese alla tua che condizionano il tuo divenire: sono i grappoli o e le energie familiari. Il condizionamento ricevuto nell’infanzia dall’albero genealogico che ti ha messo alla luce e ti ha donato all’esistenza può invalidare ogni processo di crescita e restituirti al mondo invalidato dal processo di apprendimento primario. Ogni uomo dovrebbe avere gli strumenti per riprogrammarsi e andare oltre ciò che può essere un errata programmazione primaria. Non puoi capire queste cose fino in fondo se non cominci davvero ad osservare te steso nelle dinamiche di relazione e di innamoramento. Per questo il Cristo guida o grande maestro ci para davanti n esperienze tutte uguali per farci apprendere la dinamica sottile di ciò di cui dobbiamo essere consapevoli. L’idea di fondo è quella di esistere secondo coscienza e non secondo il programma che ti è stato installato quando eri piccolo. La tua macchina può cambiare.
  2. La dinamica delle scienze sottili può rappresentare un secondo passo di consapevolezza quando intrattiene un discorso edificativo su se stessa reinstallando i pensieri di base. Esistono delle dinamiche primarie che vanno riprogrammate che sono la coscienza di specie e dell’individuo, i due primi layer di programmazione. La conoscenza occulta di queste faccende ha protato persone comuni a un successo strepitoso una volta che queste hanno capito come funziona l’esistenza e hanno imparato a modellare se stesse approfottando della molla evolutiva per trarre risultati impensabili dal personale modding di specie e di programma del bambino che ci è stato affidato.

Il bambino che ci è stato affidato, ricordiamolo, è la macchina biologica – perfetta macchina alchemica o trasformativa (che si trasforma, adegua e cambia nella misura in cui noi cambiamo la nostra percezione dell’essere uomo)- che ci permette di fare esperienza in carne e osse di dinamiche evolutive che altrimenti sarebbero solo sui libri di teoria delle “scienze evolutive universali”. Non puoi capire tutto questo senza uno studio preliminare delle valenze alchemiche di ogni modificazione sostanziale della macchina biologica lungo i processi energetici evolutivi di nascita, crescita e morte e senza una comprensione letterale del significato di morire a sé stessi lungo un percorso che prevede tappe evolutive, pit stop e rallentamenti voluti e necessari per permette alla specie tutta di evolvere secondo un criterio ragionato di consapevolezza di specie.

La dinamica sottile dell’apprendimento consiste di tre parti:

  • la dinamica primaria dell’educazione scolastica terrestre
  • la dinamica secondaria dell’osservazione di specie e dei punti di vista altrui: la relatività dell’esistere e dei punti di vista
  • la terza dinamica è quella che interessa la coscienza di specie:  puoi modificarla laddove tu riesca a scardinare l’arcano meccanismo che vincola masse di persone attraverso un solo pensiero comune, di massa, che interessa tutte le masse del mondo. Un unico programma, un’unica matrice, un’unica consapevolezza, un’unica direzione di specie.

Ma a questo dobbiamo dire no! L’esistenza è dell’individuo, appartiene al singolo individuo. L’inglobamento non etico delle coscienze universali più progredite su coscienze in rete meno progredite è quanto di meno etico si possa trovare su questo pianeta. Condurre da remoto le coscienze individuiali di altri attraverso una generale manipolazione dei meccanismi di apprendimento e di apprendistato della coscienza (da parte di coscienze universali più o meno etiche) offrendo loro soltanto un unico punto di vista valdito, che è quello validato e controfirmato dall’autorità dominate detta anche di regime.

Puoi uscire da tutto questo casino attraverso la ferma volontà di farlo.

Questo messaggio è stato scritto sotto dettatura da parte (proviene da) del signore dei signori dell’esistere che è anch’esso un master dell’universo. Va in master say.

Please do not modify any content. Il messaggio è cifrato e va appreso gradualmente attraverso la riletture secondo step di apprendimento graduali. I masters delle coscienze individuali approvano. Sottoscriviamo.

Materiale soggetto a copyright. L’autore si riserva ogni diritto. Tutti i diritti riservati. La copia e la divulgazione senza citare la fonte sono vietate e saranno perseguite nei termini di legge.

Come ho smesso di fumare e un’altra prova dell’inefficacia degli psicofarmaci

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Era agosto 2010. Molti nei mesi estivi, soprattutto nei paesi caldi del sud, risentono del caldo e si sentono deboli e fiacchi. A molti basta un po’ di ombra, un po’ di ferie, qualche bustina di magnesio e potassio per superare la crisi e tutto torna come prima. Non nel mio caso.

Quel mese di agosto fu un inferno. Ero ancora sotto l’effetto del binomio “ipercollaudato” nella pratica medica ma non scientifica (pazienti come cavie di cocktail e accoppiamenti mai testati prima dell’approvazione delle autorità competenti?) degli ormai noti Efexor e Lamictal. Ciò che questi farmaci fanno (o che dovrebbero fare) è noto a tutti: calmare i sintomi di depressione, ansia e mania. Insomma, idealmente azzerare gli scompensi emotivi prevedendo ricadute grazie alla loro regolare assunzione per tutta la vita. Una cura infatti non esiste nella mente dello psichiatra: esistono solo rimedi sintomatici che qualcuno avrà presentato loro come cura ufficiale alle patologie insindacabilmente protocollate all’interno della ridicola bibbia del piccolo chimico dei pazzi: il DMS nelle sue varie versioni di follia dalla prima alla quinta.

Ciò che non vi dicono gli psichiatri è che i disturbi, che sono alla base della manifestazione psichiatrica di sintomi che con la psichiatria non c’entrano proprio nulla, non verranno mai curati ma accantonati dal sistema uomo (accantonati dall’attenzione della macchina biologica) perché non più sentiti o percepiti. L’inquinamento biochimico rappresentato dall’interazione delle molecole degli psicofarmaci all’interno del sistema macchina uomo condiziona la percezione e l’apprendimento: due aspetti che vanno a braccetto. La percezione e l’apprendimento sono due aspetti fondamentali del campo emotivo e mentale del sistema macchina uomo. E gli psicofarmaci, agendo sui recettori di contatto dei campi sottili col sistema macchina, azzerano segnali importanti che condizionano il nostro modo di essere uomini. La personalità ne risulta pertanto modificata da queste sostanze al punto che possiamo senz’altro dire che una macchina benché mantenga intatta apparentemente i suoi lineamenti esterni -la carrozzeria- non sarà mai più come prima. Purtroppo il modo legale di somministrare questa merda non prevede un vero protocollo di analisi del prima e del dopo su dati inconfutabili basati su una indagine psico-cognitiva del paziente. Tu, caro psichiatra, dovresti sul serio assumerti la responsabilità della salute mentale e del futuro del tuo paziente, somministrando test preliminari per valutare tantissimi aspetti della personalità dell’individuo e mettere tutto nero su bianco e conservare la ricchezza di una personalità che andrai impunemente a modificare grazie all’uso di sostanze che ti mettono al riparo da cause legali nella misura in cui le usi ma che ti mettono al rogo dal punto di vista morale (se sai cosa significa questa parola!) dinanzi a tutti quei pazienti i cui lineamenti non saranno più gli stessi a causa dell’uso smisurato della chimica della follia.

Io quell’agosto mi sentivo male molto male. Nonostante la mia visita regolare dal chimico dei pazzi per un intero decennio, nulla aveva cambiato la percezione del mio corpo e del mio essere. Anzi tutto sembrava peggiorare. Il lavoro che avevo per caso fortuito trovato nella mia città natale non riuscivo a svolgerlo, non certo per mancanza di competenze o di istruzione ma a causa del mio stato psichico a cui ero ridotto a causa di quella merda chimica che circolava nelle mie vene da troppo tempo. Non ero più quello di una volta, ma nessuno sembrava accorgersene. Dentro di me persisteva una immagine mentale di una persona che non c’era più, di una personalità ormai persa a causa dei limiti psico-emozionali a cui era costretta la mia persona. Un gatto feroce in gabbia non può far male a nessuno. Un genio nel corpo condizionato e paralizzato dal punto di vista mentale emotivo è simile a un gigante addormentato, a un leone in gabbia, a una bestia potente eppure docile perché drogata. Certo tutti erano contenti dal punto di vista istituzionale: la versione ufficiale sarebbe quella di un depresso bipolare che si suppone possa condurre una vita tutto sommato normale grazie a cure scientificamente validate. Ma la mia verità sul campo non è così e posso senz’altro dirvi che semmai un giorno fossero rinvenute le spoglie  (i test psico-attitudinali che non furono mai fatti per valutare l’impatto della terapia psichiatrica sulle capacità e sul vero stato di salute del soggetto) e i resti di quell’animale in gabbia che ora per fortuna non c’è più potrete anche voi convincervi che quello che dico è la pura sacrosanta verità.

Signori miei, gli psicofarmaci ammazzano e, quando non uccidono, ammazzano nell’anima il soggetto che li assume col placet e il consenso delle autorità ad ogni livello che direttamente o indirettamente godono dei benefici dei quattrini elargiti dalle grandi lobby del farmaco, tanto potenti da aver hackerato l’intero sistema di istruzione in campo medico-sanitario e la pratica medica a livello professionale che ormai rappresenta soltanto l’indotto dell’industria del farmaco. I medici sono gli ultimi rappresentanti dell’industria del farmaco che ha appendici ovunque e s’ingrazia i potenti e le istituzioni dedite alla prevenzione e alla cura delle malattie attraverso non tanto oscuri legami di potere ed elargizioni monetarie consistenti.

Non puoi smettere di fare uso di questa merda senza il loro consenso. Tutti daranno ragione allo psichiatra. Le ricadute verranno viste come cedimento del malato e non come fase necessaria la riequilibrio di una macchina che sta cercando di alzarsi.

Quell’estate ero ai minimi termini. Non riuscivo ad alzarmi, ad andare a lavorare, a concentrarmi sul lavoro, a creare semplici annunci di lavoro per la figura professionale che stavamo cercando all’interno del concessionario dove occupavo la funzione di impiegato amministrativo. Se le capacità operative di un amministrativo erano mediocri quelle creative necessario a mettere assieme due parole per scrivere un annuncio erano inesistenti! Vedete voi cosa fa quella merda di psicofarmaci al vostro cervello! Non riuscivo a mettere a posto due carte, a fare i conti della casalinga (..forse leggermente più complessi ma fattibili), non riuscivo a funzionare. Eppure ero sotto cura ma nulla mi aveva seriamente aiutato. Quei dieci anni sotto psicofarmaci sono stati anni quasi a zero tasse e zero contributi (nessuna produzione di valore per me e per lo stato), vuoi per la disoccupazione pazzesca del posto in cui sono nato, vuoi perché era palese a tutti che in me qualcosa non stava funzionando, che era anomalo e lento, nonostante le altrettanto palesi competenze e capacità.

Cosa stava accadendo dentro di me e cosa era arrivato a un punto critico di rottura tale che non mi permetteva più di avere oltremodo una condotta alimentare scellerata e un vizio come quello del fumo?

In quel momento o sarei cambiato o sarei morto. Per fortuna ebbi la forza per rialzarmi e il primo passo fu quello di smettere di fumare!

Davanti a un medico psichiatra fumatore e che ti offre di fumare, che non ti parla mai del legame tra alimentazione e salute mentale (perché non è formato in materia e perché uscire dai normali protocolli metterebbero a rischio il suo posto di lavoro e la sua carriera: viva la libertà scientifica nella pratica medica! Il piranha te se magna se sgarri!), non ti verrà mai in mente che la tua fortuna e la tua salute dipendono dal cibo che mangi, dalla riduzione dei vizi socialmente più o meno tollerati come alcool e fumo, e dall’assenza dell’assunzione di qualsiasi categoria di farmaco, in particolare quelli di natura psichiatrica.

La mia fortuna è stata quella di smettere di fumare, quella di non andare più dallo psichiatra, quello di ridurre gradualmente gli psicofarmaci, abbandonandoli completamente non senza “crisi” nel giro di sei mesi, e l’auto-somministrazione di una marea di sostanze di cui l’individuo medio ignora l’esistenza o sottostima l’efficacia: gli integratori alimentari ad alto dosaggio (non quelli del farmacista, mercenario complice del sistema e altro membro dell’indotto della mercificazione della salute umana).

Il fai-da-te in campo medico dinanzi a determinate tipologie e disturbi rappresenta molte volte il solo modo per tutelare la propria salute. Qual è la tutela garantita dallo stato? Una tutela ex post nel caso di battaglie legali all’eterna ricerca delle relazioni di causa-effetto? Quella merda, nel mio caso il Lamictal e l’Efexor, fa male, molto male. Non la consiglierei a nessuno e non la riprenderei per nulla al mondo. Senza riesco a tenermi un lavoro, a produrre, a pagare le tasse a scrivere questo blog. Sotto l’effetto di quella merda non riuscivo nemmeno a scrivere cinque righe di fila. Vogliamo parlare di prove? Questa per me è una prova sonante e là fuori vi sono migliaia di persone che hanno perso tutto di sé stesse e si aggirano ignare di non essere più quelle che erano un tempo.

Smettere di fumare fu il primo scalino per la rieducazione di un’anima in pena.

Quindi consiglio a chiunque si trovasse al punto in cui ero io di abbandonare anzitutto qualunque dipendenza o vizio: sia esso il fumo di sigaretta, l’alcol, la droga o qualsiasi altra cose. Non puoi infatti cambiare quello che sei se non smetti di dipendere da qualcos’altro. La dipendenza emotiva ed economica sono fattori che affronteremo dopo. Ma prima la cosa più semplice da fare è eliminare un solo elemento per volta della condotta viziata.

Ho smesso di fumare grazie ad una decisione. La decisione fu quella tra lo stare bene o lo stare male. Esistono finestre d’uscita da una dipendenza che ti si presentano davanti come opportunità. Quando ti si presenta questa opportunità tu coglila al volo e smetti immediatamente di fumare o di bere. Al resto ci penserai dopo, passo dopo passo. Io ho fatto così.

La dismissione della merda chimica che ti sta in corpo, quella degli psicofarmaci è una fase eventuale e successiva di un percorso che affronteremo nel corso di queste lezioni del vivere sano.

Quel mese di agosto cercavo disperatamente un medico! Per fortuna non erano alla mia portata: il medico di famiglia e lo psichiatra erano in ferie e i loro sostituti non erano così facilmente raggiungibili. E quando stai male non hai nemmeno la forza di fare un piano per contattarli. Tanto è lo sfinimento. Se stai male e sei solo resti solo e senti tanto male. Ma la tortura prima o poi salva quell’anima e la risveglia e la spinge al cambiamento. Tutto nella mia vita è stato orchestrato per smuovermi, per farmi reagire e stimolare il cambiamento. Non siamo alberi, possiamo spostarci da dove siamo e arriva l’attimo in cui dobbiamo farlo perché siamo stanchi di soffrire così tanto. Il nostro carnefice c’è fintantoché noi siamo lì a permettergli di agire su e attraverso di noi. Nella misura in cui riusciamo a reagire, ritroviamo il nostro equilibrio e la nostra felicità.

Un  medico non lo trovai, ma ritrovai me stesso. Mollai quel lavoro che non riuscivo più a svolgere e passarono mesi per uscire dalla mia forte dipendenza dal fumo di sigaretta. Passarono sei mesi e iniziai a vivere un nuovo capitolo della mia vita. Quando abbandoniamo parti di noi che non ci piacciono più e lasciamo indietro tutto quello che non ci piace, la proiezione di quel che fino a ieri non c’era ma era soltanto nei nostri sogni, può farsi spazio nella realtà delle forme e venire alla luce come la tua nuova realtà. Lasciarsi indietro una o più dipendenze è l’intercalare necessario al cambiamento. Anche se questo costasse lasciarsi alle spalle una famiglia, una città, degli amici, una nazione, una reputazione, un ruolo, una professione, tutto se sentito con vero cuore e se perseverato, può portarci a nuovi livelli di consapevolezza e di dominio dell’essere che ci è stato affidato.

Noi siamo i tutori della macchina e parliamo attraverso colui che scrive.

L’essenza del discorso consiste nel dominio della macchina che è l’uomo che ti è stato affidato. L’Essere che cresce dentro di te è la fiamma che arde e comanda l’essere che agiste fuori di te. Il gigante e il bambino, lo spirito e l’anima di corpo e sangue che si aggira impaurito e spaesato in questo mondo di simboli, forme e dolore. Tutto serve a costruire la corazza, la fortezza. Tutto si adegua al tuo divenire e proietta nuovi scenari di consapevolezza all’interno di schemi precostituiti del tuo essere. Non essere ingrato nei confronti di colui che ti ha dato l’essenza di esistere e condividi con chi puoi il frutto del lavoro su di sé che hai operato in te. La mappa del territorio che condividi con gli altri non è esaustiva ma può rappresentare una guida per il genere umano alla consapevolezza di specie e di programma che sono i due elementi del gioco che permettono il dominio della materia o della struttura. La dinamica dei campi sottili può sottolineare l’intercalarità dei campi attraverso la quale tutto può avere forma se una forma dai al tutto, nella misura in cui hai cura di dare una forma ai tuoi pensieri umani. Tutto è materia nella misura in cui la materia è tutto. E tutto può divenire materia nella misura in cui concedi al tutto, all’infinito, di agire attraverso di te. Ciò che sono è una consistenza dell’essere che si chiama coscienza infinita e parlo attraverso di te. Il messaggio prende forma nella misura in cui l’immagine di esso viene traslitterata in simboli e forme dal di dentro. Ecco cos’è la creazione dell’essere, dall’essenza per l’eterno verso l’infinito, in un barlume di consapevolezza io scrivo d’eterno nelle pagine effimere del divenire uomo.

 

Castrazione chimica: l’annullamento del genio e della coscienza

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In questo momento una persona a cui voglio bene sta iniziando una terapia con la categoria di psicofarmaci più infame e pericolosa: quella degli anti-psicotici.

Premetto che è mia ferma convinzione che la malattia mentale, così come intesa nei manuali di psichiatria, non esiste! Non esiste perché l’intera psichiatria è una balla, perché basa le sue diagnosi e i suoi presupposti su un modo di vedere la realtà e la stessa medicina (a livello organico) che nulla ha a che vedere con il vero “fattore uomo”: che è un fattore psichico e spirituale non certo organico e fisiologico. Ma su questo torneremo più avanti.

La psichiatria è una balla perché si agganciano sintomi psichiatrici a farmaci che annullano la consistenza dell’essere: si somministrano psicofarmaci che hanno il solo scopo di annullare la coscienza e il sentire di un individuo.

Perché la categoria dei farmaci antipsicotici è la più pericolosa?

Perché annulla la coscienza dell’essere. Annulla tutto l’apparato bio-emotivo. Annulla il sentire. Calma gli animi, i bollori, il sentire, i tormenti: calma i mali dell’esistenza. L’individuo che assume farmaci antipsicotici smette di esistere in quanto individuo nel suo complesso, nel pieno delle sue capacità naturali proprie di individuo, delle sue capacità artistiche e naturali e pian piano diventa un vegetale, si addormenta senza neanche accorgersene in un sonno della coscienza che vede nell’intelletto e nelle sinapsi celebrali il necessario collegamento coscienza-spirito.

Cosa accade esattamente?

Con un antipsicotico la coscienza cade in sonno. Si addormenta, non c’è più. L’animale si distacca dal suo essere. Si annichilisce. Le sinapsi si irrigidiscono e non comunicano più speditamente. Tutto è lento, i segnali sono inquinati da una marea di segnali biochimici di interferenza trasmessi a causa delle interazioni di questa categoria di farmaci con la macchina biologica chiamata uomo.

Non prendere psicofarmaci, non prendete antipsicotici, non permettete a nessuno di annichilire voi stessi e i vostri figli.

Gli psichiatri, complici di uno stato canaglia che rende legali queste molecole abominevoli per tutto il genere umano, somministrate da altrettanto abominevoli e ciechi individui che vedono davanti ai loro stessi occhi l’annichilirsi delle coscienze, sono la categoria di medici più insensibile che io nella mia vita abbia mai conosciuto. Per fortuna non sono mai stato soggetto a una terapia con antipsicotici, ma già un antidepressivo e uno stabilizzatore hanno bruciato dieci anni della mia esistenza.

Ora da parte mia c’è soltanto la voglia di ristabilire la verità su questa materia sconosciuta alle masse di individui che si prostituiscono a questo mercimonio della coscienza umana che accetta di privarsi di sensibilità pur di non sentire il naturale dolore del vivere da umani. C’è il tempo per ogni cosa, anche e soprattutto il tempo del dolore. E dobbiamo accettarlo senza ricorrere all’aiuto di persone che peggiorano la situazione quanto dovrebbero aiutarci a sistemarla e a superarla. Chi mai conosce qualcuno che abbia superato una fase psicotica a lungo termine per merito dei farmaci antipsicotici? Sapete che relitti si diventa se si assumono questo genere di sostanze?

In questo momento questa mia amica è oggetto di terapia in un ospedale italiano. La migliore soluzione che questa categoria di medici di strapazzo è stata capace di trovare è stata quella di proporle una terapia a base di antipsicotici senza nemmeno informarla della gravità delle conseguenze di questa terapia. Come al solito i medici psichiatri sono gli ultimi grandi venditori di questa merda chiamata psicofarmaci che uno stato canaglia permette per lavarsi le mani di casi, situazioni, disagi che meritano un più ampio intervento diagnostico che preveda l’intervento di più specialità tra cui medici specializzati in medicina della nutrizione ed endocrinologia.

Nessuno in psichiatria si pone mai il problema di sottoporre a una visita multi-disciplinare pazienti i cui sintomi sono sempre a cavallo di più discipline. Ripeto, la depressione non è un problema psichiatrico ma è un problema a sintomatologia psichiatrica che è cosa ben diversa. Lo stesso dicasi per l’ansia, gli attacchi di panico, le psicosi, le crisi maniacali ed altre manifestazioni di alterazioni del sistema nervoso centrale.

La soluzione in tutti i questi casi non è mai lo psicofarmaco ma un intervento nutrizionale, di integrazione alimentare, di psicoterapia e rieducativo. Si aiuta la mente al ben pensare, istruendola e alimentandola a dovere!

Non si procede a soffocare i sintomi e la personalità attraverso psicofarmaci, e peggio ancora, con la categoria più infame di tutti: quella degli antipsicotici!

Cosa potrà mai accadere alla mia amica e a tutti coloro che sono sotto anti-psicotici?

Si addormenterà la loro coscienza di essere umano. Di essere uomo.

Non potranno più creare, pensare con la loro testa, finire una frase di senso compiuto. Un progetto, un disegno, il fantasticare, l’arte immaginativa saranno soltanto un lontano ricordo di capacità sopite nei vortici di un essere che non c’è più, è ormai perduto nel mare della chimica della psichiatria moderna. Non connetteranno i dot nella realtà. Non alimenteranno gli stati più elevati dell’essere. Il tempo sembrerà scorrere eppure non passare: si brucierà lentamente mentre l’ennesima vittima brucia i suoi migliori anni senza accorgersene.

Aiuteci a dire no agli antipsicotici e a tutta la categoria di psicofarmaci.

Diffondete questo messaggio.

PS: questo post e tanti altri non sarebbero stati possibili minimamente sotto l’effetto delle molecole Efexor e Lamictal che mi hanno accompagnato per quasi dieci anni della mia vita. Qualcuno dirà: “faresti bene a prenderle ora!” Rispondo: “Sarà.. ma non vorrei mai che le prendesse tuo figlio e divenisse stupido quanto te!”

contenuto aggiunto e tradotto dalla versione inglese dell’articolo:

Ma c’è una soluzione a tutto questo disordine:

Metterli tutti (i psico-intrusi) sotto psicofarmaci e vediamo se migliorano o no;
Quanto sia orribile scoprire che in ogni caso il danno da psicofarmaci è peggiore del peggior incubo che una persona ammalata possa avere.
Cosa può succedere normalmente a una persona mentalmente instabile non in una fase grave della malattia? Normalmente nulla … ma utilizzeranno i farmaci come prevenzione .. per impedire loro perdite di denaro non per prevenire una malattia. Infatti le ricadute/recidive si verificano nonostante l’uso di psicofarmaci;
Quindi mettiamo tutti sotto psicofarmaci: tutti i medici, infermieri, assistenti socio-sanitari e tutti i professionisti della salute (quelli, innanzitutto, che ti guardano e ti giudicano un “povero cristo” e ti adocchiano con pietà, assecondandoti e fingendo di capire ciò che in realtà non hanno la più pallida idea di cosa sia): vediamo cosa succederà, se miglioreranno ed affronteranno ad esempio un ambiente stressante in modo ottimale grazie alle psico-droghe che normalmente prescrivono per problemi analoghi o se peggioreranno come tutti noi;
Innanzitutto, provate i vostri rimedi su voi stessi e fateci vedere come si diventa e come ci si si senta sotto psicofarmaci;
Cerca da solo le ragioni per cui è così inquietante quello che stanno facendo ai nostri simili!
State lontani dai nostri bambini, cari dottori, per favore!
La vostra incapacità di affrontare i “malati mentali” (ossia più propriamente chi è affetto da disturbi psichici, perché la malattia mentale non esiste!) ha causato così tante morti e perdite di spontaneità e creatività nelle nostre future generazioni di lavoratori, di genitori e di concittadini.
E tu, caro governo, cosa stai facendo per evitare la perdita della normalità e il divenire dell’ anormalità la nuova normalità per i nostri figli / i tuoi cittadini? Tu, Nazione, cosa stai facendo per comprendere le radici dei problemi che generano tante malattie e disturbi inquietanti nei nostri concittadini? Perché qualcuno deve essere criticato, giudicato e condannato ad una terapia a base di psicofarmaci per tutta la vita a causa della inesperienza, della corruzione e della cattiva fede di tutta la categoria di chi si rappresenta al mondo come “medico di famiglia”, e, quindi come persona di cui aver fiducia? Nessun’altra spiegazione può essere data: non si può giudicare giusto un uomo o una donna se costui prescrive così tanta merda nelle bocche del suoi concittadini. Ci deve essere malafede! L’anormalità è la nuova normalità a causa dei farmaci che medici corrotti prescrivono ogni giorno in tutto il mondo. Ma tutto questo deve essere fermato prima o poi in qualche modo. Il nuovo movimento per una moralità nell’industria sanitaria è stato avviato. Il vostro tempo è arrivato, cari medici che prescrivete stimolanti e anti-psicotici a bambini che non rispettano gli standard a cui gli insegnanti ci dicono che dovrebbero attenersi (secondo gli schemi mentali precostituiti in loro di una educazione massificata che non ha l’individuo come suo prioritario interesse). Qual è il modo normale di venire fuori dalle nostre mamme, ah? Il modo in cui un farmaco può dirci o un “buon” insegnante o un esperto nutrizionista può fare per noi? Che cosa è sbagliato nel vecchio e tradizionale modello educativo dei bambini?
Quindi li mettiamo tutti sotto psicofarmaci e ci dimostrino che sono capaci di riaversi dalla loro stupidità .. questa è l’unica vera malattia mentale!

Cari dottori, come sempre, i nostri applausi infiniti per il vostro comportamento irrispettoso  e privo di grazia e di considerazione, che costa tante morti ogni anno. Tutto questo avviene sotto lo schema di questo mondo, nell’ordine di mondo della gente inversa o spostata. Non sotto il giusto governo del pensiero d’amore e di comprensione.