L’uomo come canale del genere umano

skull-1193784_640

l’immagine ci piaceva e non ha alcun significato recondito.

Il faccendiere dagli zebedei oscuri racconta…

(Primo capitolo della coscienza di un essere)

Nel dì di una notte di mezza estate, tra il focoso e il ventilato, scrivo:

Il singolo uomo si fa portavoce di molti, del genere umano.

Individui con poteri e capacità particolari nei secoli hanno convogliato nel loro sistema di credenze, grazie ad esso, la capacità di canalizzare messaggi di agglomerati di coscienza o egregori energetici. Le forme pensiero hanno la caratteristica di aggregarsi secondo il principio di similitudine. Grandi maghi del passato hanno osato avventurarsi lungo questo tema e hanno prodotti notevoli capolavori grazie alla canalizzazione dei messaggi dai viventi.

Chi sono i viventi.

Sono le forme canalizzate del pensiero, nascoste alla percezione normale degli individui.

Il primo segreto della mente è questo: che la mente funziona a strati e per attivare strati successivi -alterati- bisogna disporre delle chiavi di accesso del sistema.

Nelle scuole di pensiero moderne sono due le tecniche di accesso agli stati alterati della mente che danno a loro volta accesso agli strati più evoluti del cervello, la grande antenna multidimensionale del genere umano, rice-trasmittente.

L’attenzione e la consapevolezza.

Attraverso l’apparato di specie del canale emozionale, sul piano emotivo e psichico, possiamo percepire l’equiparabilità di stati della mente con gli stati dell’esistenza. Il mondo di fuori che si fa speculare coi mondi di dentro, o regni degli stati dell’essere.

Per creare da dentro a fuori occorre ristabilire dapprima l’ordine inverso al costituito. E’ una rivoluzione interiore, non si intimorissero i tutori dell’ordine: su questo forum parliamo di stati dell’essere e di movimenti interiori di natura strettamente filosofica. Non siamo violenti e non concepiamo la violenza come strumetno utile al progredire del genere umano. Il solo pensiero violento che ci viene in mente è mosso da un umano sentire che nulla può avere a che fare con gli stati elevati dell’essere. La violenza è speculare a questo piano di realtà ed è una reazione alla normale e diffusa violenza di questo mondo. Ma per cambiare le cose non occorre agire sul mondo di fuori ma su sé stessi, arricchendo di idee questo mondo attraverso la creazioni di nuovi ideali e di nuove forme pensiero che diano poi forma a nuove credenze a un sistema di credenze tutto nuovo. Quello dei piani e dei livelli del sistema di credenze, o dei beliefs come dicono gli americani con la famosa scuola della pnl e L. Ron Hubbard in Dianetics la forza del pensiero sul corpo, stimola l’apprendimento di nuove forme di consapevolezza attraverso l’emersione degli aspetti meno conosciuti dell’esistenza, che sono i mondi celati oltre la soglia vigile della coscienza della macchina biologica umana.

I poteri della mente cosa sono  e come attivarli.

Per attivare l’emisfero vigile della super-coscienza infernale puoi agire in due modi:

curare te stesso da dentro a fuori e rimarginando le ferite del passato attraverso l’autoprogrammazione di un nuovo sistema di vita per mezzo degli utili strumenti della programmazione neuro-linguistica.

Riprogrammare la mente significa inficiare i progressi della macchina ottenuti attraverso l’elargizione di stati alterati dell’essere di provenienza esterna (il lavaggio del cervello a cui sei stato sottoposto da questo mondo attraverso i canali della religione e della politica per esempio) e puoi di conseguenza poter raggiungere alti livelli di consapevolezza traverso lo sviluppo di connotati alterati dai nuovi livelli di coscienza raggiunti.

L’uomo è un’antenna.

La percezione e il punto di vista sono i contenuti da cui è partito quesot blog e su cui si sostanzia l’attenzione del genere umano. Puoi creare nella misura in cui percepisci una possibilità dell’essere. Nella misura in cui ritieni fattibile qualcosa la crei.

Gli essere umani comuni non sono creatori ma repeater di idee e forme pensiero altrui.

La corsa alle lauree e ai titoli di studio è rappresentativa di questa società ultra-specializzata eppure stupida.

Per creare non hai bisogno di lauree e riconoscimenti ma solo del linguaggio base che ti serve per esistere. Per far di conto hai bisogno di poche cose. Per scrivere righe di codice nuove hai bisogno di sapere solo l’abc dei codici di programmazione non di osservare in eterno il prodotto della creazione altrui.

Il mondo ti serva da struttura e da archetipo di confronto.

Il modello mondo che ti è stato presentato nel corso della tua esistenza rappresenta per ciascun individuo il contorno attraverso il quale poter apprezzare parti di sé stessi. L’individuo ha cioè due strade per analizzare se stesso: da fuori a dentro e da dentro a fuori.

L’osservazione del mondo tipico della metafisica e delle altre scienze sottili fa perno sull’osservazione individuale seguendo la propria sintonia, vocazione e il proprio punto di vista in regime di auto-determinazione e di auto-formazione. L’auto-formazione risveglia aspetti della coscienza che sono addormentati in chi fa uso dell’altro modello di apprendimento quello da fuori a dentro.

Da fuori a dentro puoi imparare ad esempio a scrivere, a disegnare o a parlare. Il linguaggio dei segni lo apprendi da fuori a dentro. Ma la capacità di parlare dei mondi di fuori ai mondi di dentro la interpreti attraverso l’uso della parola che non proviene dai mondi di fuori. L’interpretazione degli scenari emotivi e psicologici di un  individuo si indirizzano alla cmprensione di sé stessi attraverso la rielaborazione di stati alternati di coscienza di cui un individuo fa uso col semplice uso di facoltà celate alle masse: che si raggiungono attraverso lo sciluppo delle capacità di focus e di attenzione e di riflessione su argomenti determinati.

Lo sviluppo della scienza e della coscienza di specie avviene da di dentro.

La comprensione delle dinamiche naturali, di struttura, esterne avviene attraverso l’intento alla ricerca di tutto quanto possa servire al ricercatore. Ciò attiva dei canali, di strade alternative vietate alla coscienza di massa, quindi alla coscienxza di molti, entro le quali puoi esperienzare i veri stati dell’essere e degli strati alterati di coscienza.

Cosa sono gli stati alterati di coscienza.

Sono i meccanismi attraverso i quali una volta sintonizzati tu riesci a riscoprire la visione di te stesso e di ciò che ti circonda in un modo nuovo. Il mondo acquisisce un significato diverso e più ampio rispetto alla normalità del vivere comune, alla percezione di massa e di specie.

Esistono tre livelli di percezione:

la percezione di massa

la percezione di specie

e la percezione di coscienza, quella individuale, dell’individuo che ha coscienza.

In questo zibaldone di idee, concetti e corollari puoi trovare la mia esperienza di anni di riflessioni circa i meccanismi di manifestazione della realtà partendo dai meccanismi interni di percezione che usa la nostra consapevolezza per farsi strada del divenire uomo e tra l’uomo in divenire.

Gli esercizi di auto-scrittura o scrittura automatica sono quelli preliminare alla creazione ad esempio di contenuti artistici o di opere d’arte. Per questo ne diamo parecchi esempi su questo blog. Nel nostro corso della nostra scuola di pensiero puoi apprendere tutti i meccanismi creativi esistenti a questo mondo.

Ossia:

la percezione dei diversi stati dell’essere che potrà consentirti di superare un vivere alla mercè delle dinamiche di questo modno per garantirti un futuro sereno entro nuovi scenari e orizzonti di consapevolezza e un nuovo credo filosofico o religioso. La tua religione sarà la follia, la follia di altri stati dell’essere, quelli a cui gli altri non hanno accesso. La follia è la porta del genio. Sii fiero di essere etichettato folle in un mondo di folli ma che si crede normale. Lo stereotipo della coscienza di massa etichetterà ogni pecora nera, ogni diverso, come brutto, scarto o pietra d’inciampo. Eppure da ciò che il mondo scarta vi è sempre una verità e un punto di vista mal compreso, poco intuito o difficile da afferrare. Nell’uomo di domani vi è una vigile aspettativa dell’essere di cambiare le cose da dentro a fuori, secondo il fuoco che arde dentro ognuno di noi. Puoi sentirlo, puoi soffocarlo, puoi implementarlo. Spetta a te esaudire i tuoi sogni secondo il volere del genere d’uomo che vuoi diventare.

                                                               Il faccendiere dagli zebedei oscuri.

Tutti i diritti riserati. La riproduzione è vietata. La mera citazione dei contenuti è consentita con l’indicazione chiara della fonte e dell’autore. Ogni abuso sarà perseguito nei termini di legge.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...